A poche settimane dall’assemblea di Siena, che ha choccato Roma e rimesso la finanza milanese in capo alla politica, ripartono le voci di risiko bancario. Il Monte deve correre sulla strada dell’integrazione con Mediobanca, ma è già la preda da conquistare per creare il nuovo polo italiano, secondo solo al colosso di mamma Intesa. L’indiziato numero uno è Banco Bpm, sposa promessa di Mps con Giancarlo Giorgetti sull’altare bancario pronto a celebrare le nozze.
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Unicredit ha ulteriormente incrementato la propria partecipazione in Generali, portandola in prossimità del 9%, dopo essere già salita all’8,7% in occasione della recente assemblea del gruppo assicurativo. Un anno fa la quota risultava pari al 6,7%, circostanza che evidenzia un rafforzamento progressivo della posizione della banca milanese. L’indiscrezione, rilanciata da Bloomberg e non confermata ufficialmente, individua…
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L’attuale composizione dell’azionariato di Generali conferma un assetto articolato, dove nessun singolo socio esercita un controllo assoluto, ma diversi attori rilevanti contribuiscono a definire gli equilibri di governance del gruppo assicurativo triestino. Al vertice della compagine si colloca Mps, che attraverso Mediobanca detiene una quota pari al 13,19%, confermandosi come primo azionista. Un ruolo storico, quello di Mediobanca, che continua a rappresentare un perno nella…
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Alle ore 14.33 e 53 secondi di venerdì 24 aprile, gli schermi di Borsa Italiana danno conto di un maxi-acquisto di 3.750.000 azioni Generali per il valore cadauno di 37,60 euro. Controvalore complessivo: 141 milioni di euro. E’ ovvio che a comprare sia stato un investitore istituzionale. E soprattutto dopo l’assemblea di scorsa settimana, il mercato guarda a Unicredit. Giovedì scorso, l’istituto guidato da Andrea Orcel si è presentato all’assise con una partecipazione dichiarata all’8,72%, ben…
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