Il 20 ottobre 2024 si terranno il referendum costituzionale sul processo di adesione all’Unione europea e le elezioni presidenziali in Moldova. L’Adnkronos ha intervistato Oleg Nica, il nuovo ambasciatore in Italia, che da poche ore ha presentato le credenziali al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Come prima cosa, gli abbiamo chiesto quali sono le sfide e le provocazioni che il paese sta affrontando nel contesto del voto.
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Di Euronews La denuncia della vice premier moldava Gherasimov: "Il referendum è a rischio influenza russa". L'esito della consultazione determinerà se l'adesione all'Ue sarà un obiettivo costituzionale PUBBLICITÀ La vice primo ministro della Moldova, Cristina Gherasimov, ha incontrato i suoi omologhi europei a Bruxelles questa settimana. La politica ha sottolineato che la Russia sta cercando in tutti i modi di influenzare la volontà degli elettori moldavi…
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Le elezioni presidenziali in Moldavia del 20 ottobre 2024 rappresentano un momento cruciale per il futuro geopolitico del paese, collocato in un’area strategica di influenza tra l’Unione Europea e la Russia. Questa tornata elettorale si svolge in un contesto di forte polarizzazione interna e di influenze esterne contrapposte, con il peso geopolitico della Transnistria, una regione…
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Facebook WhatsApp Twitter Come ogni giovedì torna POLLS, la nostra rubrica settimanale dedicata ai sondaggi dall’Italia e dal mondo: oggi dalle 21.00 andremo a vedere i sondaggi su politiche e referendum per l’ingresso della Moldavia in UE. Inoltre le tasse sulle banche e la media dei sondaggi italiani. La diretta è disponibile, oltre che su questo post, alle nostre pagine social: Facebook, Twitter e YouTube
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L’ultimo caso in ordine di tempo è quello della Moldova, dove domenica agli elettori verrà chiesto in un referendum se inserire nella Costituzione l’obiettivo dell’ingresso nell’Unione europea. Il termine che gli europeisti locali si pongono è quello del 2030. La tragedia russo-ucraina ha determinato un ulteriore impulso eurocentrico. Solo così ci si può mettere al riparo non solo dalla revisione della globalizzazione selvaggia degli ultimi decenni ora in corso a livello internazionale, ma anche garantirsi uno spazio di maggiore…
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C’è un brusio nella capitale della Moldova mentre si prepara per quelle che potrebbero essere le elezioni più importanti nella sua storia post Guerra fredda. Nel primo turno di votazioni del 20 ottobre, i moldavi eleggeranno il loro presidente e determineranno se il Paese sancirà l’adesione all’Unione europea come obiettivo strategico nella sua costituzione. Se nessuno degli 11 candidati presidenziali otterrà più della metà dei voti, le elezioni andranno al secondo turno il 3 novembre.
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