“Quello che è certo è che il Canale è di Panama”. Parole nette, quelle con cui il presidente José Raúl Mulino ha risposto al presidente americano Donald Trump che ha rivendicato la restituzione del Canale agli Stati Uniti. Intervistato dal Corriere della Sera a margine del World Economic Forum, a Davos, in Svizzera, il presidente panamense ha parlato…
Leggi
Altre notizie:
MeteoWeb Una storia fatta di sangue, negoziati e blitz militari, che riaccende vecchie ambizioni imperiali degli Stati Uniti, torna alla memoria dopo l’annuncio del presidente Donald Trump che vuole riportare il Canale di Panama sotto il controllo degli Stati Uniti. Una vicenda complessa e allo stesso tempo drammatica, quella iniziata con la costruzione del canale, che affonda le sue radici alla fine dell’Ottocento e che ora è tornata sotto i riflettori dei media internazionali…
Leggi
Il presidente Jose Raul Mulino si trovava ieri a Davos, Svizzera, dove ha partecipato al World Economic Forum. E ha quasi lanciato un appello alla comunità internazionale per la difesa di Panama dalle mire del presidente Donald Trump. Ha sostenuto che il canale è e resterà sotto il controllo del suo Paese e ha smentito la ricostruzione che si sia trattato di “un regalo” dell’America. Prima ancora di insediarsi alla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti…
Leggi
Bentrovati,Donald Trump continua a tenere banco nelle cronache estere. Tentiamo anche questa settimana di osservare la situazione da un'altra angolazione, quella dei Paesi a sud del Rio più direttamente colpiti dalle sue dichiarazioni - Panama e Messico - assieme ad Alessandra Muglia e Gianantonio Stella. Guido Olimpio torna con il suo Taccuino Ombre&Spie mentre il critico Aldo Grasso consiglia di ripercorrere i passi di Aureliano Buendia con la serie Tv «Cent'anni di solitudine», fedele al bellissimo testo di Gabriel Garcia…
Leggi
Il presidente di Panama, José Raúl Mulino Quintero, è un uomo cauto di 65 anni. Cammina lentamente nel parco coperto di neve giusto fuori dal palazzo dei Congressi del World Economic Forum, a Davos. Da due giorni è in una delle posizioni più scomode al mondo, perché nel suo discorso d’inaugurazione Donald Trump ha dichiarato che, con lui alla Casa Bianca, l’America riprenderà possesso diretto del canale.
Leggi
I cinesi sostengono di non gestire il canale di Panama, mentre il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante il discorso d’insediamento alla Casa Bianca, ha ribadito che i traffici nel canale artificiale che collega l’Atlantico e il Pacifico sono sotto il controllo di Pechino. «Noi non l'abbiamo dato alla Cina, l'abbiamo dato a Panama e lo riprenderemo», ha assicurato Trump. L’aspetto peculiare di questa questione è che il ministro degli Esteri cinese, Mao Ning, può dire quello che vuole, ma l’influenza del…
Leggi
Nella lettera inviata dall'ambasciatore panamense, Eloy Alfaro de Alba, al segretario Guterres, viene sottolineato che, in base alla Carta delle Nazioni Unite, i Paesi devono astenersi dal ricorrere alla minaccia o all'uso della forza contro l'integrità territoriale o l'indipendenza politica di qualsiasi Stato. Duro il presidente Mulino: "Il Canale di Panama non è un regalo che gli Stati Uniti hanno fatto ai panamensi" Il governo di Panama ha inviato una lettera al segretario generale…
Leggi
Il governo di Panama ha denunciato in una lettera inviata al segretario generale dell'Onu Antonio Guterres le «minacce» del presidente americano Donald Trump, che nel suo discorso di insediamento ha confermato l’intenzione di «riprendere il controllo» del Canale che collega Atlantico e Pacifico. Nella lettera, il governo panamense esprime «preoccupazione» per i progetti di Trump e chiede a Guterres di trasmettere la sua posizione ai 15 Paesi membri del Consiglio di…
Leggi
La storica via d’acqua torna al centro dello scontro geopolitico: Trump accusa la Cina di influenze indebite e promette di riprendere il controllo per proteggere gli interessi statunitensi. Nel frattempo, Panama ribadisce il suo diritto di sovranità Donald Trump è tornato con un proclama che sa di storia e geopolitica: gli Stati Uniti devono riprendersi il Canale di Panama. Altro che semplice provocazione: per il…
Leggi
Davos, 22 gen. "Rifiutiamo nella sua interezza tutto ciò che ha detto il signor Trump. Primo perché è falso e secondo perché il Canale di Panama appartiene a Panama e continuerà ad appartenere a Panama. Il Canale di Panama non è stata una concessione o un regalo degli Stati Uniti", lo ha detto il presidente Jose Raul Mulino durante un panel al World Economic Forum di Davos, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha giurato di riprendersi il Canale di Panama nel…
Leggi
Mao ha ribadito che la Cina non partecipa alla gestione e al funzionamento del canale, non interferisce o ha mai interferito negli affari del canale, ha rispettato e rispetta la sovranità di Panama sul canale che è riconosciuto come una via d'acqua internazionale con uno stato permanente di neutralità nei confronti di tutti i soggetti.
Leggi
La Cina ribadisce di non aver mai interferito nel Canale di Panama, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di espropriarlo e ha accusato Pechino di gestirlo di fatto. Il portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning afferma che la Cina non partecipa alla gestione del canale e non ha mai interferito nei suoi affari.
Leggi
Washington Dc e San Francisco - che hanno presentato ricorsi contro l'ordine esecutivo firmato da Donald Trump con cui il nuovo presidente degli Stati Uniti vuole sospendere il 'birthright citizenship', il diritto di cittadinanza alla nascita - la formulazione americana dello ius soli che da oltre 150 anni è inserito nella Costituzione americana - ai figli di migranti senza documenti nati negli Stati Uniti.
Leggi
“Basterebbe una scimmia per far saltare in aria il Canale”. Così si era espresso con toni intimidatorii il generale Omar Torrijos, capo della Guardia Nacional, durante i prolungati negoziati con gli Usa per il passaggio della via interoceanica alla sovranità di Panama. Che si conclusero con i Trattati Torrijos /Carter del 1977, pienamente in vigore solo dal 31 dicembre ‘99. Non fu facile per Jimmy Carter ottenere il consenso maggioritario dei senatori su quell’intesa.
Leggi
Uno «sciocco regalo che non avrebbe mai dovuto essere fatto»: così Donald Trump, nel suo discorso d’insediamento, ha definito la cessione a Panama del canale omonimo dal 1° gennaio 2000. L’avesse detto Putin, sarebbe esplosa una polveriera. Quel giorno, in realtà, cessò solo il secolare contratto con cui lo staterello, aiutato dagli States nel 1903 a staccarsi dalla Colombia, aveva concesso agli Usa di fare quel canale che solcando l’istmo faceva risparmiare 13mila km di circumnavigazione del Sudamerica
Leggi
Su un fatto, verosimilmente, Trump ha ragione. L'influenza cinese, nella regione del Canale, è cresciuta e pure parecchio negli ultimi anni. In particolare, dal 2017 o, se preferite, da quando Panama ha interrotto le relazioni diplomatiche con Taiwan per abbracciare Pechino. Nel periodo che comprende il primo mandato di Trump e, poi, l'era Biden, Panama si è rivelato un partner sempre più affidabile per la Cina, al punto da ricevere lo status di Most Favoured…
Leggi
Riprendere il controllo del Canale di Panama, rinominare il Golfo del Messico in Golfo d’America, uscire dall'Accordo sul clima di Parigi, introdurre dazi per arricchire gli statunitensi e ancora favorire nuove trivellazioni di petrolio e gas naturale. Questi sono alcuni dei punti fermi annunciati da Donald Trump durante il suo discorso per l’insediamento come 47° presidente degli Stati Uniti e che avranno un impatto diretto sul trasporto marittimo.
Leggi
I giornalisti e i commentatori politici scrivono spesso che Donald Trump, da presidente, si muove sempre e comunque come un uomo d’affari: la retorica serve a negoziare, ad alzare la posta in gioco, e quindi a ottenere il miglior accordo possibile. Sia con gli alleati che con gli avversari. Dire che il Canada diventerà parte degli Usa servirà forse a ottenere dal Canada stesso dei vantaggi politici o commerciali.
Leggi
Sulla questione di Panama la Russia sottolinea la necessità che Usa e il regime di Panama rispettino il regime giuridico attuale. Lo ha affermato il direttore del dipartimento latinoamericano del ministero degli Esteri russo, Alexander Shchetinin, rispondendo a una domanda della Tass. ''Ci auguriamo che durante le previste discussioni tra la leadership di Panama e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulle questioni del controllo sul Canale di…
Leggi
L'ufficio del Comptroller General di Panama ha dichiarato martedì di aver avviato un audit con una società con sede a Hong Kong che gestisce porti adiacenti al Canale di Panama dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ribadito la sua intenzione di riprendere il controllo del canale che ritiene sia caduto sotto l'influenza cinese."Oggi, i nostri revisori sono arrivati alla Panama Ports Company per avviare un audit completo volto a garantire l'uso efficiente e trasparente delle risorse…
Leggi
Ha proprio ragione Jess Bidgood del New York Times: “Donald Trump è tornato alla Casa Bianca da tre giorni e la cascata di notizie dal Trump 2 non accenna ad arrestarsi”. Fra quelle delle ultime 24 ore, c’è che il Dipartimento della Giustizia minaccia di perseguire gli Stati, le contee, le città e i funzionari che non si adeguino all’agenda del Trump 2 sull’immigrazione; c’è la revoca di un ordine del 1965 che proibisce di discriminare nelle assunzioni federali; c’è il tentativo di bloccare un…
Leggi
