In sicurezza le colture del Vulture-Alto Bradano e del Metapontino. Al termine di un serrato confronto al tavolo dell’accordo di programma Basilicata-Puglia sull’acqua, presieduto dal governatore lucano Vito Bardi, è stato stabilito che dalla diga di Conza arriverà un flusso aggiuntivo di 2 milioni e 250mila metri cubi d’acqua da destinare al comparto agricolo del Vulture-Alto Bradano. Assicurati, inoltre, i volumi idrici richiesti dalla Regione Basilicata per l’area del Metapontino in modo da…
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FOGGIA – La Giunta ha approvato oggi il Piano di emergenza per il superamento della crisi idrica 2024/2025, un documento predisposto da Regione, Arif, Acquedotto Pugliese e Acque del Sud a fronteggiare la scarsità d’acqua che si sta registrando negli ultimi mesi, con la forte riduzione della disponibilità di numerosi invasi tra Puglia e Basilicata. In delibera si legge che “dall’analisi degli scenari idrologici nel secondo semestre 2024 si evince una situazione di…
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MeteoWeb L’estate 2024 continua a mietere record negativi per le ondate di calore e la siccità, che stanno mettendo in ginocchio molte aree agricole nel CentroSud d’Italia (le più recenti riduzioni nel servizio irriguo si segnalano in Lazio e nelle Marche); ma c’è un Meridione, che si conferma in controtendenza, grazie alla lungimiranza di investimenti sull’ottimizzazione delle risorse e sulla realizzazione di invasi per l’accumulo d’acqua, connessi alla produzione di energie…
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MeteoWeb La crisi della siccità che sta devastando le regioni del Mezzogiorno d’Italia ha raggiunto livelli allarmanti, con conseguenze drammatiche per l’agricoltura, il settore più colpito. Secondo quanto riportato dalla Legacoop Mezzogiorno, solo nel primo trimestre del 2024 il settore agricolo ha subito perdite per circa 4 miliardi di euro e ha visto la scomparsa di quasi 33 mila posti di lavoro.
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La consigliera di amministrazione configura un intervento complessivo per gestire l’emergenza. Situazione sempre più drammatica, allarme delle organizzazioni di categoria. L’acqua è la risorsa più importante del pianeta Terra ma è disponibile in quantità limitata e non è facilmente reperibile ovunque. Non sono scenari da film di fantascienza ma il controllo delle risorse…
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«Mai visto niente di simile: l’acqua è finita e quella che c’è ha una qualità scarsa. Da un momento all’altro i pozzi non tirano più e non c’è certezza del futuro. Cosa farò? Sicuramente già da agosto ridurrò la produzione di ortaggi. Senza la certezza della risorsa idrica non si possono fare investimenti». Mario De Matteo è a capo dell’azienda agricola "Il Vignale" situata a Orta Nova su…
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È la siccità, quest'anno, a mietere la maggior parte della produzione dei campi, ma anche tra i lavoratori. Gli agricoltori confermano quanto avevano preventivato gli esperti: la produzione ortofrutticola sarà dimezzata, «sono già calate fino al 50% le rese per ettaro del grano duro e si prevede una drammatica diminuzione della produzione di olive e di olio nei prossimi mesi, un colpo durissimo che vanificherà in gran parte quanto di buono è stato espresso nella scorsa campagna olearia.
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A causa della siccità stanno avvizzendo le olive nei terreni in asciutto dove l’irrigazione di soccorso è insufficiente a garantirne il giusto accrescimento, con una stima della produzione da profondo rosso, più che dimezzata per il caldo degli ultimi mesi e la mancanza di piogge, ma a preoccupare sono anche gli effetti sulla produzione di olio. A richiedere lo stato di emergenza e la dichiarazione di calamità è Coldiretti Puglia, a seguito delle verifiche tecniche in campagne, dove lo scenario si sta…
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Ma anche una gestione razionale delle risorse idriche, con nuovi invasi, infrastrutture irrigue, azioni e opere per il risparmio e il riuso delle acque reflue In Puglia il caldo impazza, la siccità brucia campi e colture. Nessun comparto è risparmiato, i raccolti sono dimezzati per cereali, uva e ortofrutta. Le olive sono striminzite, per la prossima campagna olearia si prevede il 60% in meno di produzione.
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In gran parte della Puglia gli olivicoltori ci metterebbero la firma per ottenere il 50% di quanto raccolto lo scorso anno, consapevoli da un lato che, nella logica dell’alternanza, ad un anno di carica ne segue uno di scarica, e dall’altro perché la scorsa campagna è stata davvero generosa per questa regione toccando in molti areali punte che non si ricordavano da tempo. E purtuttavia l’andamento di siccità ed alte temperature sta creando legittime preoccupazioni.
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La siccità che sta colpendo la regione Puglia nei torridi mesi estivi sta dimezzando la produzione delle olive. L’allarme è stato lanciato dalla Coldiretti Puglia che, in una nota, ha sottolineato come la mancanza di piogge unita al caldo afoso degli ultimi mesi sta impedendo alle olive di completare il loro processo di maturazione, con la cosiddetta irrigazione di soccorso che risulta insufficiente per porre rimedio alla secchezza dei terreni.
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«Sui campi dell’intera Puglia e di tutti i settori dell’agricoltura non piove da mesi. L’emergenza idrica, nel 2024, non ha precedenti. Saranno dimezzate le produzioni di ortofrutta, la raccolta dell’uva, sono già calate fino al 50% le rese per ettaro del grano duro e si prevede una drammatica diminuzione della produzione di olive e di olio nei prossimi mesi, un colpo durissimo che vanificherà in gran parte quanto di buono è stato espresso nella scorsa campagna olearia.
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