Muore la «compagna luna», al secolo Barbara Balzerani, e tutti, subito: che perdita, che tragedia, come faremo senza di lei, oggi siamo tutti un po' più soli. Tutti per dire nella polvere della galassia sedicente democratica, del genere che va in strada in sostegno di Hamas a provocare gli sbirri, trovando purtroppo il sostegno del Colle che li piglia per quei bravi ragazzi. Ragazzi sui 45 anni di…
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Le parole della professoressa di Cesare sulla morte della brigatista Balzerani, mai pentita, hanno fatto parecchio discutere. Ma adesso l'università dove insegna, la Sapienza, avrebbe avviato un iter per valutare la posizione della docente. "Si rende noto che la dichiarazione resa pubblica e poi rimossa dalla professoressa Donatella Di Cesare è stata trasmessa già da ieri alla valutazione e al giudizio dei competenti organi di Ateneo.
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Post su Balzerani, fonti Mur: parole Di Cesare pericolose e inconciliabili con insegnamento (Adnkronos) - Il ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, in merito alle dichiarazioni della professoressa Donatella Di Cesare sulla scomparsa dell'ex Br Barbara Balzerani, ha avuto più contatti telefonici con la rettrice della Sapienza, Antonella Polimeni. Il ministro, riferiscono fonti del Mur, ha condiviso lo…
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Non facciamoci illusioni. Dalle università, dai licei e dalla gran parte delle aule dove si formano i nostri figli, i cattivi maestri non sono mai spariti. Forse sono numericamente meno di quando durante i sanguinari anni di Piombo, inneggiavano al comunismo dalla cattedra, ma sono altrettanto pericolosi. Donatella Di Cesare, docente di filosofia teoretica all'università "La Sapienza" di Roma, è una di questi.
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“Donatella Di Cesare è in compatibile con il ruolo di insegnante e auspichiamo che il ministro Bernini prende le dovute misure per isolare chi inneggia alla lotta armata. È inaccettabile che un professore universitario strizzi un occhio al terrorismo rosso". Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Marco Scurria. "Il caso Balzerani è emblematico di un mondo pericoloso e sovversivo che non può essere giustificato.
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“La professoressa Donatella Di Cesare ha ampiamente dimostrato, con le sue dichiarazioni sulla brigatista scomparsa Barbara Balzerani, di essere incompatibile col suo ruolo di docente universitaria. Sposare idealmente le tesi rivoluzionarie delle Brigate Rosse, che hanno segnato tragicamente la storia d’Italia negli anni di piombo, la rende inadatta a svolgere l’attività di insegnamento accademico, ruolo per il quale altri suoi colleghi hanno subìto conseguenze per…
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Alla morte di Barbara Balzerani alcuni importanti siti d'informazione hanno riservato ieri sera la breaking news d'apertura. Per molti giornalisti, politici e intellettuali di una certa generazione (quella degli anni di piombo) la brigatista rossa romana è rimasta, fino alla fine, un'icona. Una «compagna che aveva sbagliato» ma in fondo una «valorosa combattente»: circondata per di più dall'aureola di «mai pentita», nonostante avesse…
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“Il post di Donatella di Cesare a me pare di una gravità che impressiona. Calpesta la storia del paese e non so darmi ragione di come si possa averlo pensato e scritto. Quanto poi all’averlo cancellato, forse è persino peggio”. Così su X il deputato democratico, Gianni Cuperlo
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Barbara Balzerani, conosciuta con il nome di “Sara”, è morta ieri, 4 marzo, all’età di 75 anni a Roma. Un’altra vita che si spegne, è così che va il mondo. Ma la vita di Sara è stata segnata ed ha segnato la storia italiana: la Balzerani, infatti, è la Primula Rossa delle Brigate Rosse e ha preso parte all’agguato di Via Fani, ovvero al sequestro e all’uccisione di Aldo Moro. La brigatista era parte della nucleo principale e occupava, al…
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