Dopo tre tentativi falliti di applicare il protocollo Italia Albania, il governo Meloni sembra intenzionato a usare le due cattedrali alla propaganda costruite a Shengjin e Gjadër per altri scopi, ancora non meglio precisati. Il Tavolo Asilo e Immigrazione, in collaborazione con il gruppo di contatto sull’immigrazione del nostro Parlamento, ha organizzato altrettante missioni di monitoraggio con l’obiettivo di denunciare le pesanti criticità del protocollo e renderne evidenti i profili di illegittimità e di…
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Approfondimenti:
Martedì mattina si è svolta l'udienza. Sentenza attesa prima dell'estate Le conclusioni dell’Avvocato Generale della Corte dell’Ue, Richard de la Tour, nelle cause riunite legate al protocollo Italia-Albania e alla definizione dei Paesi d’origine saranno rese il 10 aprile 2025. L’udienza Nella mattina di martedì 25 febbraio si è svolta l’udienza con le parti in causa. La sentenza verrà pronunciata in tempi brevi, in quanto al procedimento è stato dato un iter accelerato: il…
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"La Commissione europea è disposta ad accettare che la direttiva 2013/32 sulle procedure d'asilo consenta agli Stati membri di designare Paesi d'origine come sicuri anche prevedendo delle eccezioni per categorie di persone". Lo ha detto l'avvocato dell'esecutivo Ue Flavia Tomat durante l'udienza sul protocollo Italia-Albania alla Corte di giustizia Ue. Bruxelles dunque evidenzia che le norme "non impediscono di designare un Paese d'origine come…
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L'avvocato generale della Corte di giustizia Ue presenterà le sue conclusioni sulle cause congiunte legate al protocollo Italia - Albania e alla definizione dei Paesi d'origine sicuri il 10... Leggi tutta la notizia
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Per denigrare l'operato del governo sul fronte della lotta all'immigrazione clandestina ne abbiamo sentite di ogni. Da quando il governo Meloni ha stretto accordi con l'Albania per l'apertura di due centri sull'altra sponda dell'Adriatico la sinistra è impazzita. Del resto diversi leader europei hanno salutato con favore l'esperimento albanese dell'Italia e hanno anche avanzato l'ipotesi di una possibile replica su altri scenari.
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L'avvocato generale della Corte di giustizia Ue presenterà le sue conclusioni sulle cause congiunte legate al protocollo Italia-Albania e alla definizione dei Paesi d'origine sicuri il 10 aprile. Secondo quanto apprende l'ANSA, i giudici di Lussemburgo si pronunceranno poi nel giro di un mese. La sentenza è dunque attesa tra fine maggio e inizio giugno. .
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Ha preso il via questa mattina l'udienza della Corte europea di giustizia sul protocollo Italia-Albania. I giudici di Lussemburgo sono chiamati a esaminare i ricorsi pregiudiziali presentati dal Tribunale di Roma che finora non ha riconosciuto la legittimità dei fermi disposti nei confronti dei migranti soccorsi nel Mediterraneo e trasferiti sull'altra sponda dell'Adriatico perché provenienti da Paesi che il governo italiano ritiene sicuri, in particolare Egitto e…
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Accesso alla tutela giuridica gravemente compromesso e inadeguata verifica delle condizioni di vulnerabilità. Nei centri in Albania in cui sono stati portati e trattenuti per 48 ore prima di essere liberati dai giudici del tribunale di Roma, i migranti soccorsi da navi militari italiani nel Mediterraneo non hanno potuto godere dei diritti garantiti loro da leggi nazionali e convenzioni internazio…
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Decisiva udienza oggi davanti alla Corte di giustizia europea in Lussemburgo: si discuterà infatti del protocollo Italia-Albania. La decisione, attesa nei prossimi mesi, avrà importanti ricadute sulla immagine della politica migratoria del governo e sul rapporto tra politica e magistratura che in questi mesi, proprio su questo tema, è arrivato a livelli molto alti di scontro, tali da portare la maggioranza a spostare dai Tribunali civili alle Corti…
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