La 18enne Saman Abbas fu uccisa nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021 e ritrovata sepolta in un casolare a poca distanza dal luogo dove viveva con la sua famiglia solo il 18 novembre 2022 quando lo zio, Danish Hasnain, fece rinvenire il cadavere autoaccusandosi e accusando anche i genitori della giovane, Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, che però si dichiarano innocenti. La giovane si era allontanata da casa perché i genitori volevano…
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Approfondimenti:
Bologna Entra nel cortile a testa bassa, il volto coperto con la mascherina chirurgica, addosso la tunica tradizionale, scura con motivi floreali: sulla scalinata affretta il passo, non guarda nemmeno davanti a sé, lasciandosi guidare dalle guardie. Per la prima volta Nazia Shaheen, madre di Saman Abbas, la 18enne di origine pakistana uccisa a Novellara (Reggio Emilia) nel 2021 e sepolta in un casolare vicino casa, compare in tribunale per l’apertura del processo d’Appello a Bologna, dopo la lunga…
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Bologna — Non si vedevano dal 15 novembre 2022, giorno in cui Shabbar Abbas, il padre di Saman, è stato arrestato in Pakistan. Quando la polizia andò a prenderlo, la moglie Nazia Shaheen era alle sue spalle, ma nessuno se ne accorse. Ieri, dopo oltre due anni si sono incontrati nell’aula della Corte d’Assise d’Appello di Bologna, dove è iniziato il secondo grado per l’omicidio della figlia 18enne…
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Reggio Emilia, 28 febbraio 2024 – Nessuna parola né uno sguardo, nemmeno un cenno di saluto tra i genitori di Saman Abbas, che si rivedono per la prima volta in Corte d’Appello per l’apertura del processo, ieri a Bologna. Entrambi condannati in primo grado all’ergastolo per l’omicidio della figlia, la 18enne di origine pakistana uccisa a Novellara nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021, entrambi con il volto nascosto – lui, Shabbar Abbas, dal cappuccio del giaccone, lei, Nazia Shaheen, da una…
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Saman Abbas, a Bologna al via il processo d’appello A Bologna è iniziato il processo d’appello per l’omicidio di Saman Abbas, la giovane pakistana uccisa a Novellara nel 2021. Servizio di Barbara Masulli Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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“Io sono una mamma innocente, non sono una mamma che ha ucciso”. Sono le parole della madre di Saman Abbas, Nazia Shaheen, per la prima volta in aula giovedì mattina per l’inizio del processo d’appello per l’omicidio della 18enne pachistana, uccisa dai familiari nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021 a Novellara. Un’udienza fiume durata oltre nove ore, al termine della quale il presidente della Corte Domenico Stigliano ha ammesso come…
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I cinque familiari costretti a sedersi vicini e ad avere un unico interprete. A sorpresa la Corte d'Appello ha deciso di vietare non solo le riprese degli imputati, ma anche l'accesso delle telecamere al processo
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Al via a Bologna il processo d’appello per la 18enne uccisa a Novellara. La madre, Nazia Shaheen, condannata all’ergastolo insieme al marito, non ha mai collaborato con la giustizia. Bologna – Con la schiena curva, il volto nascosto da un velo e una mascherina che le copre quasi interamente il viso, lo sguardo rivolto verso il pavimento: così si è presentata per la prima volta in aula Nazia Shaheen, madre di Saman Abbas.
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Inizia oggi a Bologna il processo di appello per l'omicidio di Sama Abbas, diciottenne di origine pakistana uccisa nel 2021. Il suo caso è stato tra i più raccontati e discussi degli ultimi anni e non solo per le intricate indagini, anche per via delle pressioni ricevute dalla ragazza che prima di morire aveva provato ad allontanarsi dalla famiglia che voleva costringerla a un matrimonio combinato e non approvava la sua condotta e la sua relazione con il fidanzato.
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E' iniziato, in Corte d’Assise d’Appello a Bologna, il secondo grado del processo per l’omicidio di Saman Abba s, la 18enne pakistana uccisa nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021 a Novellara, in provincia di Reggio Emilia. I genitori sono stati condannati all’ergastolo in primo grado. Nazia Shaheen, la madre, arrivata a bordo di un cellulare della polizia penitenziaria, è in aula. In aula anche lo zio Danish Hasnain , condannato a 14 anni.
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(Foto Ansa) – Nazia Shaheen, madre di Saman Abbas, ha fatto il suo ingresso per la prima volta in un’aula di tribunale italiana, scortata dalla polizia penitenziaria. Dopo l’estradizione dal Pakistan avvenuta nel mese di agosto, la donna ha partecipato alla prima udienza del processo d’appello relativo all’omicidio della giovane di 18 anni di Novellara. All’arrivo, Nazia si è mostrata visibilmente provata, mantenendo la testa bassa e coprendosi il volto con…
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Si attendono novità dall’Appello per l’omicidio della diciottenne pakistana. E l’autore di un libro sull’orribile delitto di Novellara dice: «Il suo martirio deve aprirci gli occhi affinché non si ripeta più» A sinistra, Nazia Shaheen, 52, con la figlia. A destra, l'arrivo in Italia di Shabbar Abbas, 49, papà di Saman, dopo l'estradizione dal Pakistan. Entrambi sono stati condannati all'ergastolo L’ultima parola sulla fine…
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Processo d’appello per Saman Abbas, la madre per la prima volta in aula: cosa potrebbe dire? La madre di Saman Abbas, estradata in Italia dopo la sua fuga in Pakistan, è in Tribunale a Bologna, dove oggi si apre il processo di secondo grado per la morte della 18enne pakistana uccisa a Novellara nel 2021 Getting your Trinity Audio player ready... (La foto di Nazia Shaheen è stata scattata mentre la donna veniva accompagnata in Tribunale) BOLOGNA – Ha…
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Al via oggi il processo d'appello per l'omicidio di Saman Abbas, la 18enne di origini pakistane uccisa a Novellara la notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021. Di fronte alla Corte d'Assise... Leggi tutta la notizia
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La madre, il padre e lo zio di Saman Abbas entrano in aula al processo d'appello Leggi l'articolo A Bologna è iniziato il processo d'appello per l'omicidio di Saman Abbas, la 18enne di origini pakistane uccisa a Novellara (Reggio Emilia) la notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021, il cui corpo è stato ritrovato un anno e mezzo dopo. Nelle immagini, l'arrivato in aula dei genitori di Saman, Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, condannati all'ergastolo in primo grado, e dello…
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A Bologna è iniziato il processo d'appello per l'omicidio di Saman Abbas, la 18enne di origini pakistane uccisa a Novellara (Reggio Emilia) la notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021, il cui corpo è stato ritrovato un anno e mezzo dopo. Nelle immagini, l'arrivato in aula dei genitori di Saman, Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, condannati all'ergastolo in primo grado, e dello zio Danish Hasnain, condannato a 14 anni.
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Testa bassa bassa, avvolta in un abito tradizionale scuro, Nazia Shaheen è arrivata presso la Corte d'appello Bologna dove ha inizio il processo di appello per l'omicidio della figlia Saman Abbas, la 18enne di Novellara (Reggio Emulia) strangolata e seppellita in un casolare e ritrovata mesi dopo. In primo grado la madre Nazia era stata condannata all'ergastolo insieme al padre, ma era poi fuggita in Pakistan dove è rimasta fino all'estradizione dello scorso…
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Abito tradizionale, velo a coprire il volto, mascherina sulla bocca: sono le 9.10 quando la madre di Saman, Nazia Shaheen, esce dal furgone della penitenziaria e viene scortata nella gabbia della Corte d'Appello di Bologna. Latitante dal maggio 2021 fino all'arresto avvenuto in Pakistan nel maggio scorso, è la sua presenza la vera, grande novità del secondo grado del processo per l'omicidio di Saman Abbas, la ragazza 18enne uccisa a…
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Saman Abbas, al via processo d'appello: la madre, il padre e lo zio entrano in aula 27 febbraio 2025 Ha preso il via a Bologna il processo d'appello per l'omicidio di Saman Abbas, la 18enne di origini pakistane uccisa a Novellara, in provincia di Reggio Emilia, la notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021 e il cui corpo è stato ritrovato un anno e mezzo dopo. Nel video l'ingresso in aula dei genitori della ragazza, Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, condannati…
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Internet Coperta dal velo nero con una mascherina chirurgica indossata, il capo chino e la testa tra le mani. Così Nazia Shaeen, madre di Saman Abbas, per la prima volta in un'aula di giustizia dopo l'estradizione in Italia ad agosto scorso. Nel processo per l'omicidio della figlia, che riparte oggi a Bologna dall'appello, è imputata insieme al marito Shabbar Abbas, al cognato Danish Hasnain e ai cugini della vittima, entrambi assolti in primo grado.
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BOLOGNA – Nazia Shaheen, la madre di Saman Abbas, è arrivata per la prima volta in un'aula di tribunale italiana, a Bologna, dopo l'estradizione dal Pakistan, lo scorso agosto. Partecipa al processo d’appello per l’omicidio della figlia, morta fra il 30 aprile e il 1° maggio 2021 a Novellara (Reggio Emilia). In primo grado sono stati condannati all’ergastolo la madre e il padre, mentre lo zio Dan…
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