Cenare troppo tardi può alterare metabolismo, sonno e digestione: ecco perché in inverno l’orologio conta più del menu Con l’arrivo dell’inverno, quando il buio cala presto e il corpo rallenta naturalmente i suoi ritmi, l’idea di anticipare la cena smette di essere una stranezza e diventa una scelta utile per il benessere. Mangiare alle 18 o alle 19.30 può sembrare un tabù per molti, ma secondo gli esperti l’orario serale influisce in modo decisivo…
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Ed ecco la ricetta. Ingredienti (per 2 persone) lenticchie rosse decorticate; brodo vegetale (o acqua) 500 ml; curcuma in polvere (1 cucchiaino raso); zenzero fresco (un pezzetto di 1 cm circa); spinacino fresco 50 g, aggiunto a fine cottura per mantenerlo croccante e digeribile; olio Evo (1 cucchiaino a crudo). Infine, sale e pepe quanto basta. Procedimento "Sciacquare velocemente le lenticchie rosse decorticate sotto acqua corrente fredda – dice Minelli –.
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Cenare presto viene spesso liquidato come un’abitudine “da ospedale”, eppure potrebbe essere una scelta più intelligente di quanto immaginiamo. Per tradizione, l’Italia si colloca a metà strada tra i ritmi spagnoli, dove si cena anche dopo le 22, e quelli inglesi, più vicini alle 18. Lavoro e famiglia condizionano inevitabilmente le nostre routine alimentari. Almeno in inverno, però, forse vale…
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Cena “alla spagnola” alle 22 o “all’inglese” alle 18? In Italia, tradizionalmente, si sceglie una via di mezzo, spesso condizionata dalle esigenze lavorative e familiari. Tuttavia, nei mesi invernali entrano in gioco altre variabili che possono rendere preferibile anticipare il pasto serale. A suggerirlo è l’immunologo clinico Mauro Minelli, docente di Nutrizione umana alla Lum, che in un’intervista ad Adnkronos Salute ha spiegato come l’orario della cena incida…
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L’infettivologo, in uno dei suoi video social, fornisce un metodo per aiutare al massimo la flora intestinale ad affrontale i ritmi e il clima invernali Il segreto per vivere meglio d’inverno è mangiare presto una cena leggera. E soprattutto andare a letto solo una volta che la digestione è finita. Lo ha spiegato l’infettivologo Matteo Bassetti nel suo nuovo video lanciato sui social. «Durante la notte il microbiota…
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Con l’inverno ormai alle porte le giornate si accorciano e quel cambio di luce, quasi impercettibile all’inizio, finisce per influenzare più aspetti della nostra quotidianità di quanto immaginiamo. Tra questi c’è il ritmo circadiano, l’orologio interno che governa il ciclo delle 24 ore, sincronizzando la veglia e il sonno con l’alternanza fra giorno e notte. Il punto è che questa sorta di metronomo biologico non regola soltanto la stanchezza o l’energia, ma interviene anche nel modo in cui…
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Cena 'alla spagnola', quasi alle 22, o 'all'inglese', ovvero alle 18? In Italia si sceglie sempre una via di mezzo in base alle esigenze lavorative e di famiglia, ma d'inverno ci potrebbero essere altre variabili per far anticipare il pasto serale. A suggerire la soluzione è l'immunologo clinico Mauro Minelli, docente di Nutrizione umana alla Lum. "E' una scelta che incide direttamente sulla nostra salute intestinale e sul nostro benessere generale.
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I pasti in italia sono spesso considerati un momento sacro. C'è tutta una ritualità, dalla preparazione degli ingredienti a quella della tavola, la disposizione degli ospiti e dei familiari, delle posate e delle pietanze. E a meno di necessità e urgenze, l'ora è sempre quella - minuto più minuto meno. E se invece si cenasse 'alla spagnola', ovvero quasi alle 22? O magari 'all'inglese', intorno alle…
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Perché cenare prima in inverno aiuta davvero Il ritmo circadiano è un orologio interno molto preciso. In inverno, con il buio che scende già a metà pomeriggio, la produzione di melatonina parte prima. Ecco perché mangiare tardi invia al corpo segnali contrastanti: gli si chiede di digerire quando dovrebbe rallentare. Cenare entro le 19 significa rispettare la naturale sequenza di digestione e sonno, favorendo notti più calme e giornate più stabili, anche dal…
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