Ad ucciderla non è stato un malore improvviso, Lorena Paolini è stata uccisa. Il marito aveva detto agli investigatori di averla trovata agonizzante sul divano di casa, a Ortona (Chieti), il 18 agosto scorso, intorno alle 12.30: l’autopsia, eseguita giovedì dal medico legale Cristian D’Ovidio, ha confermato i sospetti legati a una ecchimosi sul collo della donna. Il marito, Andrea Cieri, 51 anni, imprenditore nel settore delle pompe funebri, è l’unico indagato, accusato di omicidio volontario aggravato.
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ORTONA. Oltre cinque ore di autopsia per fissare i primi punti fermi nell’inchiesta sul delitto di Lorena Paolini. L’esame eseguito ieri ha confermato che si tratta di un omicidio. La donna di 53 anni, con segni di probabile strangolamento, era stata trovata senza vita domenica nella sua casa di Ortona dal marito, l’impresario funebre Andrea Cieri (51), indagato a piede libero per omicidio volontario aggravato.
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L’autopsia preliminare ha confermato l’ipotesi di omicidio: Lorena Paolini, trovata agonizzante sul divano di casa a Ortona, secondo l’esame è morta per soffocamento e il marito della donna resta l’unico indagato. L’indagine si concentra ora sulle ultime ore di vita di Lorena, inclusi i contatti telefonici, alla ricerca di prove utili. Gli inquirenti stanno esaminando il cellulare della donna per eventuali messaggi o chiamate che…
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Nel corso di Pomeriggio Cinque News, parla la sorella di Lorena Paolini, la cinquantatreenne di Ortona trovata morta sul divano di casa. L'autopsia rivelerebbe segni di soffocamento e lividi al collo, che farebbero sospettare un omicidio. Il principale indagato sarebbe il marito Andrea Ceri, 51 anni, accusato di omicidio volontario aggravato dal vincolo familiare. La sorella di Lorena racconta di aver ricevuto una telefonata dal cognato: "Mi ha chiamato con il telefono di mia…
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Lorena Paolini –la donna di 53 anni trovata morta nella sua casa di Ortona lo scorso 18 agosto – è stata uccisa. Lo conferma l’autopsia – durata più di cinque ore – disposta dal pm di Chieti, Giuseppe Falasca ed eseguita dal professor Cristian D’Ovidio come riporta La Repubblica. Per l’omicidio è indagato il marito Andrea Cieri che, a seguito dei risultati dell’esame autoptico, ha nominato un consulente di parte, dottor Ciro Montemitro.
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Secondo l’autopsia Lorena Paolini è stata uccisa A confermare l’ipotesi che da giorni circolava è stato l’esame autoptico effettuato dal medico legale Cristian D’Ovidio, anche se la perizia verrà consegnata risultati definitivi si conosceranno tra 60 giorni. Ad ucciderla non è stato un malore improvviso, Lorena Paolini è stata uccisa. Il marito aveva detto agli investigatori di averla trovata agonizzante sul divano di casa a Ortona, il 18 agosto scorso, intorno alle 12.30, ma il malore, di cui si era parlato…
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I primi elementi raccolti dall'autopsia sulla donna di Ortona, trovata dai familiari agonizzante sul divano di casa, confermerebbero le indicazioni di un omicidio. Le indagini intanto proseguono per cercare di raccogliere elementi chiave che possano ricostruire le ultime ore di vita della donna.
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L'esito dell'autopsia mette il sigillo su uno dei pilastri dell'accusa confermando le indicazioni iniziali ovvero che Lorena Paolini è stata uccisa in casa a Ortona, il 18 agosto, e che si tratta di un omicidio. L'esame autoptico, disposto dal sostituto procuratore Giuseppe Falasca è stato eseguito ieri al policlinico di Chieti dal professor Cristian D'Ovidio, ed è durato cinque ore e mezzo, i risultati definitivi si conosceranno tra 60 giorni.
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CHIETI. Per due ore, risponde alle domande del pubblico ministero, fornisce la sua versione dei fatti e si professa innocente. «No, non sono stato io a ucciderla», è il senso delle sue parole. Andrea Cieri, l’impresario funebre di 51 anni sotto inchiesta per l’omicidio volontario della moglie Lorena Paolini, che di anni ne aveva due in più, entra negli uffici della procura della Repubblica di Chieti da un ingresso secondario, riuscendo a dribblare giornalisti e telecamere.
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ORTONA L’esito dell’autopsia mette il sigillo su uno dei pilastri dell’accusa confermando le indicazioni iniziali ovvero che Lorena Paolini è stata uccisa in casa a Ortona, il 18 agosto, che si tratta di un omicidio. L’esame autoptico, disposto dal sostituto procuratore della Repubblica, Giuseppe Falasca, è stato eseguito ieri al policlinico di Chieti dal professor Cristian D’Ovidio, ed è durato cinque ore e mezzo, i risultati definitivi si conosceranno tra 60 giorni.
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È stato il giorno dell’esame autoptico sul corpo di Lorena Paolini, deceduta domenica scorsa nella sua abitazione di contrada Casone a Ortona, in un quadro investigativo ancora tutto da chiarire. Ieri, negli uffici di via Spaventa a Chieti, si è tenuto anche l’interrogatorio investigativo di Andrea Cieri, marito di Lorena, al momento indagato per la morte della moglie È terminata nel pomeriggio l’autopsia sul corpo di Lorena Paolini.
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Le indagini sulla tragica morte di Lorena Paolini, avvenuta a Ortona, hanno subito una svolta significativa. Il marito della vittima, Andrea Cieri, imprenditore 51enne, è ufficialmente indagato... Leggi tutta la notizia
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Proseguono le indagini della Procura che ha aperto un fascicolo per omicidio, condotte meticolosamente dai carabinieri della compagnia di Ortona, guidati dal Comandante Luigi Grella, per fare luce... Leggi tutta la notizia
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È stato interrogato in Procura a Chieti Andrea Cieri, il marito di Lorena Paolini, la 53enne morta in circostanze sospette nel suo appartamento a Ortona nella mattinata dello scorso 18 agosto. Cieri, imprenditore delle pompe funebri, formalmente indagato per omicidio volontario aggravato ed è assistito dall'avvocato Magda De Gregorio di Roma. "Cieri ha risposto alle domande, il contenuto non lo posso dire, è stato collaborativo" ha detto il sostituto procuratore Giuseppe Falasca…
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La Procura ha stretto il cerchio delle indagini su Andrea Cieri, il marito di Lorena Paolini, la donna di 53 anni morta in circostanze sospette nella sua abitazione a Ortona, in contrada Casone, intorno alle 12.30 del 18 agosto scorso. L’uomo, imprenditore delle pompe funebri e che dall’altro ieri è formalmente indagato per omicidio volontario aggravato dal rapporto di coniugio, ieri mattina è stato interrogato in Procura a Chieti, assistito dall’avvocato Magda De Gregorio di Roma
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