La Corte non ammette il referendum sull’Autonomia, ed è una scelta che, innanzitutto, fa chiarezza. Perché, dopo la sentenza (sempre della Corte) che lo scorso dicembre aveva sostanzialmente demolito la legge Calderoli, l’oggetto del contendere appariva quantomeno confuso: gli elettori, se fosse stato ammesso il quesito, avrebbero dovuto votare solo sul «titolo» di una riforma monca. L’esito, se …
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Senza il quesito sull’autonomia, la prossima sarà una primavera referendaria solo a metà. Con il quorum che ad oggi appare molto lontano, reso ancora più difficile dalla decisione del governo di non far svolgere elezioni amministrative nel 2025. È così i 4 quesiti della Cgil sul Jobs Act e quello sulla cittadinanza andranno da soli a sfidare il mare aperto dell’astensionismo, in una data tra il 15 aprile e il 15 giugno.
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«Finalmente posso lavorare in pace senza più avvoltoi che mi girano sopra la testa...». Roberto Calderoli è il padre della legge sull’Autonomia: il referendum che la voleva abrogare ieri è stato dichiarato inammissibile dalla Corte costituzionale. Ministro, lei qualche sicurezza sulla non ammissibilità dei referendum già la ostentava. Perché?«Fermo restando che io le sentenze le rispetto sempre — sia quando eccepiscono su alcuni punti della legge, sia quando…
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“Bocciato il referendum sull’autonomia, bocciata la presidente Todde e la sua corte che hanno voluto trasformare una battaglia dei partiti dell’opposizione al governo Meloni in una battaglia della regione Sardegna, utilizzando l’Istituzione, per altro in malo modo tanto che la Corte costituzionale ha rilevato che “l’oggetto e la finalità del quesito non risultano chiari”. Così Salvatore Deidda, deputato di Fratelli d’Italia.
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Dopo lo stop della Corte Costituzionale al referendum sull'autonomia differenziata delle Regioni, il centrodestra esulta: "Ora continueremo con ancora più slancio per questa riforma che sarà utile non a qualche regione ma a tutte", ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia
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Stop della Consulta al referendum abrogativo della riforma sull'autonomia differenziata. "L'oggetto e la finalità del quesito non risultano chiari", ha rilevato la Corte, sottolineando che "ciò pregiudica la possibilità di una scelta consapevole da parte dell'elettore". Il quesito sulla legge Calderoli - della quale i giudici costituzionali, nello scorso novembre, hanno dichiarato illegittimi alcuni punti - non…
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Sono cinque i quesiti referendari di cui la Corte Costituzionale ha dichiarato l’ammissibilità. Mentre il più dibattuto che puntava ad abrogare la riforma dell’Autonomia differenziata non è stato accettato, hanno avuto il via libera quello per ridurre da 10 a 5 anni i tempi per gli extracomunitari per ottenere la cittadinanza mentre gli altri quattro interessando materie relative al lavoro e riguardano Jobs act, contratti a termine e infortuni.
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Non ci sarà il referendum per abolire la legge sull'autonomia differenziata: la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile il quesito. Dopo un'udienza di due ore a porte chiuse con i rappresentanti dei promotori dei quesiti referendari, cui ha fatto seguito la riunione in camera di consiglio, è arrivato il verdetto. I giudici costituzionali hanno rilevato che "l'oggetto e la finalità del quesito non risultano chiari
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La Corte Costituzionale ha deciso oggi in camera di consiglio l’ammissibilità di cinque referendum, su cittadinanza, jobs act, indennità di licenziamento nelle piccole imprese, contratti di lavoro a termine e responsabilità solidale del committente negli appalti. Ha dichiarato invece inammissibile il referendum contro l'autonomia differenziata delle Regioni.
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Non si terrà il referendum che puntava all’abrogazione totale dell’Autonomia differenziata, la legge firmata Calderoli, bandiera della Lega sulla prima legislatura della destra. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale, decretando l’inammissibilità per quel quesito, dopo una camera di consiglio durata circa sette ore. Ad emettere la sentenza sono stati gli attuali undici giudici della Corte Costituzionale.
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Roma, 20 gen. – Bocciato quello sulla riforma che ha introdotto l’autonomia differenziata, la Corte costituzionale ha ammesso invece gli altri 5 referendum: riguardano cittadinanza, jobs act, indennità di licenziamento nelle piccole imprese, contratti di lavoro a termine e responsabilità solidale del committente negli appalti.In particolare sono state dichiarate ammissibili le richieste di referendum abrogativo denominata “Cittadinanza italiana: Dimezzamento da 10 a 5 anni dei tempi di residenza legale in…
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La Corte Costituzionale ha rilevato che l’oggetto e la finalità del quesito non risultano chiari: "ciò pregiudica la possibilità di una scelta consapevole da parte dell’elettore". Ammissibili invece i quesiti su cittadinanza per gli extracomunitari, Jobs Act, indennità di licenziamento nelle piccole imprese, contratti di lavoro a termine, responsabilità solidale del committente negli appalti La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il referendum abrogativo della…
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La decisione, definitiva, sull’ammissibilità dei referendum è arrivata. E con sé ha portato decisioni gravi. I giudici della Corte costituzionale hanno bocciato il quesito sull’autonomia, dichiarandolo "non chiaro e pertanto "inammissibile". Nessuna abrogazione in vista per la legge Calderoli, mentre è arrivato il via libera agli altri c…
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Bocciato dalla Consulta il referendum sull'Autonomia differenziata dichiarato inammissibile. "La Corte costituzionale ha deciso oggi in camera di consiglio il giudizio sull’ammissibilità della richiesta di referendum abrogativo denominata 'Legge 26 giugno 2024, n. 86, Disposizioni per l'attuazione dell'autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione: abrogazione totale'.
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La Consulta ha dichiarato inammissibile il referendum abrogativo della legge sull'Autonomia differenziata delle Regioni. Ad emettere la sentenza sono stati gli attuali undici giudici della Corte Costituzionale. La Corte ha rilevato che «l'oggetto e la finalità del quesito non risultano chiari». La Consulta si era già espressa il mese…
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