Caso Visibilia, la Cassazione ha deciso: il procedimento sulla presunta truffa che coinvolge la ministra Santanché "resta a Milano" Dopo una lunga attesa, la Cassazione ha deciso che il procedimento legato al caso Visibilia, in cui la ministra del Turismo, Daniela Santanché, e altre due persone risultano imputate per truffa ai danni dell’INPS, resterà a Milano. La decisione è stata anticipata nella notte dal Corriere della Sera e da La Stampa, un’indiscrezione confermata questa mattina con…
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Resteranno a Milano gli atti legati all'indagine in cui la ministra del Turismo Daniela Santanché è imputata per truffa ai danni dell'Inps nell'altro filone legato al caso Visibilia. L'accusa è di aver procurato un danno allo Stato pari a circa 126mila euro per aver percepito indebitamente la cassa integrazione Covid a zero ore per 13 dipendenti del gruppo. L'udienza preliminare è fissata per il 26 marzo davanti alla gup Tiziana Gueli.
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Il processo a Daniela Santanchè resta a Milano e mette l'acceleratore, con il rischio concreto per il ministro del Turismo di vedersi nuovamente rinviata a giudizio nel giro di poche settimane. La Cassazione con una ordinanza depositata ieri sera ha respinto la richiesta dei difensori del ministro di trasferire a Roma per competenza territoriale l'indagine sulla presunta truffa all'Inps che la vede imputata insieme al compagno Dimitri Kunz e a un collaboratore del gruppo editoriale Visibilia…
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Resta a Milano il procedimento in cui la ministra del turismo Daniela Santanchè e altre due persone sono imputate di truffa ai danni dell'Inps in un filone dell'inchiesta su Visibilia. Lo ha deciso nella tarda serata di ieri la Cassazione, come anticipato dal Corriere della Sera e da La Stampa. La Suprema Corte ha rigettato la questione di competenza territoriale in favore di Roma sollevata dalla difesa.
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La Cassazione si è espressa sulla competenza territoriale riguardo il caso dell'ipotesi di truffa all'Inps di Santanché. Il procedimento resta a Milano, come aveva chiesto ieri il procuratore generale. Respinta la richiesta del legale della ministra Niccolò Pelanda che chiedeva invece un trasferimento del procedimento a Roma. La prossima udienza quindi, è prevista davanti al Gup il 26 marzo. Il 3 maggio…
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