Il dirigente è accusato di avere fatto avere lavori a una società di un mafioso in cambio di soldi. Giancarlo Teresi, dirigente regionale del Dipartimento delle Infrastrutture e Mobilità della Regione Siciliana, è stato arrestato con l’accusa corruzione aggravata. Sarebbe coinvolto nell’indagine che vede protagonista Carmelo Vetro, figlio del boss di Favara (AG), arrestato anche lui. Arrestato il dirigente regionale Giancarlo Teresi, le accuse Secondo una prima ricostruzione dei fatti – si…
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L'indagine della Procura di Palermo: perquisizioni e accuse La Procura di Palermo ha disposto una serie di perquisizioni nelle abitazioni e negli uffici di Salvatore Iacolino, ex parlamentare europeo del Pdl e attuale direttore generale del Policlinico di Messina, incarico ricevuto appena la settimana scorsa. Iacolino risulta indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione aggravata dall’aver agevolato Cosa nostra…
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Salvatore Iacolino era stato nominato direttore del nosocomio della città siciliana la scorsa settimana. L'accusa è di aver messo a disposizione di Carmelo Vetro, boss di Favara, la sua influenza e le sue conoscenze maturate negli anni da politico alla Regione. Nell'ambito delle stesse indagini è stato arrestato anche il dirigente regionale del dipartimento delle Infrastrutture e Mobilità della Regione Siciliana, Giancarlo Teresi ascolta articolo Blitz delle…
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Salvatore Iacolino, ex eurodeputato del Pdl e direttore generale del Policlinico di Messina, è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione aggravata dall’aver agevolato Cosa Nostra nell’ambito di un’inchiesta che ha portato all’arresto per corruzione di un dirigente regionale e di un imprenditore. La Procura di Palermo ha disposto una serie di perquisizioni nelle abitazioni e negli uffici di Iacolino.
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La procura di Palermo ha indagato l’ex superburocrate della sanità Siciliana Salvatore Iacolino per concorso esterno in associazione mafiosa. Iacolino, ex parlamentare europeo nelle fila del Pdl, oggi è direttore generale del Policlinico di Messina. Secondo gli investigatori del Sisco di Palermo e della squadra mobile di Trapani, coordinati dal procuratore Maurizio de Lucia, avrebbe favorito il boss agrigentino Carmelo Vetro.
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Carmelo Vetro, figlio di boss e rampante uomo d'onore. Della Cosa nostra spa. Il giovane padrino - è nato a Sciacca il 7 maggio dell'85 - è stato coinvolto nell’operazione “Nuova Cupola”. Condannato per mafia, era tornato in libertà nel 2019. Ed avrebbe continuato a tessere relazioni “eccellenti” con gli alti burocrati della Regione ai quali avrebbe pagato tangenti per ottenere in cambio “favori” e appalti.
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Ll neo direttore generale del Policlinico di Messina ed ex deputato europeo Salvatore Iacolino è indagato dalla Procura di Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione aggravata, nell'ambito dell'inchiesta per corruzione che ha portato oggi a due arresti: un dirigente regionale e un imprenditore mafioso. Secondo la Procura Iacolino avrebbe agevolato il boss Vetro di Favara (Agrigento).
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