Nel frattempo, l’Ucraina piange la morte dell’attore teatrale Maksym Kovtun, ucciso in prima linea Le celebrazioni del 9 maggio per il Giorno della Vittoria e la proposta russa di un cessate il fuoco hanno acceso un duro confronto tra Mosca e Kiev. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di non poter garantire la sicurezza dei leader stranieri che parteciperanno alla parata a Mosca, scatenando la reazione…
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Nel frattempo, Zelensky ha pure affermato che l’Ucraina non può garantire la sicurezza dei leader in viaggio verso Mosca per la parata del Giorno della Vittoria del 9 maggio. Il presidente ucraino teme che il Cremlino possa causare incendi o esplosioni per poi attribuirne la responsabilità a Kiev. Affermazioni criticate da Mosca: la portavoce diplomatica russa Maria Zakharova ha detto che Zelensky sta così facendo una “minaccia diretta” alla “sicurezza fisica dei veterani che parteciperanno alle parate e alle…
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L'Ucraina è pronta a un cessate il fuoco con la Russia, ma per una durata di almeno 30 giorni, in linea con la proposta già fatta in merito dagli Stati Uniti: lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una conversazione con la stampa. Zelensky: dopo l'incontro
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Il presidente ucraino, Zelensky, ha detto di «non poter garantire la sicurezza» dei leader politici internazionali che saranno ospiti di Putin a Mosca per la parata per gli 80 anni della vittoria sovietica nella Seconda Guerra Mondiale, il 9 maggio. «Non si sa cosa la Russia intenda fare in quella data. Potrebbe prendere varie misure, come incendi o esplosioni, per poi accusare noi». Zelensky ha poi rilanciato la proposta di 30 giorni di tregua.
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Mancano pochi giorni alla parata del 9 maggio a Mosca, per celebrare gli 80 della vittoria sovietica nella Seconda guerra mondiale. Il presidente Vladimir Putin si sta preparando ad accogliere i leader di circa 20 Paesi, tra cui il cinese Xi Jinping, il brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva e quelli dei tradizionali alleati della Federazione, come il Kazakistan, Cuba e la Bielorussia. Un momento, per lo zar, di dimostrare la forza della sua nazione.
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La guerra in Ucraina giunge al giorno 1.165. Dagli Usa è arrivato l'ok per la fornitura di equipaggiamenti F-16 all'Ucraina. Intanto l'esercito russo ha portato nuovi attacchi su Kharkiv, colpendo diversi civili: duro il commento del presidente Zelensky, che ha definito i russi "demoni". Gli Stati Uniti non saranno più mediatori nei negoziati di pace tra Ucraina e Russia dopo che Vladimir Putin si è rifiutato di firmare un…
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