Roma, 13 giu. – Le regole europee sul Made in Europe contenuto locale delle auto, ipotizzato al 70% nell’ambito dell’Industrial Accelerator Act, sono ancora troppo poco chiare. Lo ha detto Alfredo Altavilla, special advisor per l’Europa di Byd a margine dell’evento Marco Polo a Roma.“A noi della percentuale non ci interessa nulla. Noi non abbiamo problemi ad arrivare dovunque dobbiamo arrivare”, ha detto Altavilla.
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Approfondimenti:
L’auto europea chiede a Bruxelles di riportare al centro dell’agenda politica l’industria delle quattro ruote. Venerdì 12 giugno Stellantis, Volkswagen e Renault — che rispettivamente con 2,4, 2,9 e 1 milioni rappresentano il 60% della produzione su quattro ruote del Vecchio continente — hanno inviato una lettera agli europarlamentari di Strasburgo in cui si impegnano a sottoscrivere un impegno comune sul piano «Made in Europe»: con una…
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LA FORMULA PER SOPRAVIVERE I gruppi Volkswagen, Stellantis e Renault, che insieme rappresentano circa il 60% della produzione automobilistica del Vecchio Continente, hanno inviato un appello congiunto ai membri del Parlamento Europeo per riportare l’industria automobilistica al centro dell’agenda di Bruxelles. La proposta cardine è la formula “70:70 nell’Ue27”: l’obiettivo è far sì che il 70% dei veicoli venduti in Europa incorpori almeno il 70% di valore realizzato all’interno dei confini dei 27 Paesi…
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I gruppi Stellantis, Volkswagen e Renault (insieme pesano per più del 60% della produzione europea) hanno inviato agli europarlamentari un impegno comune sul "Made in Europe”. Ne dà notizia il Financial Times che mette l’accento sulla richiesta delle tre case automobilistiche: "Un quadro normativo semplice, chiaro, facile da implementare e controllare," ma anche "incentivi per potenziare la produzione nell'Ue".
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Stellantis, Volkswagen e Renault hanno inviato una lettera al Parlamento Europeo per chiedere un quadro normativo chiaro sul Made in Europe, proponendo il principio 70:70 nell'Ue27 e incentivi per batterie e reshoring per proteggere la competitività industriale europea. Tre dei maggiori gruppi automobilistici europei hanno formalizzato una richiesta rivolta alle istituzioni comunitarie per rendere concreto e misurabile il concetto di Made in Europe.
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Milano, 12 giu. – I tre big europei dell’auto fanno fronte comune sul “Made in Europe”. Stellantis, Volkswagen e Renault – che insieme rappresentano il 60% della produzione automobilistica europea – hanno sottoscritto un impegno congiunto inviato oggi ai membri del Parlamento europeo, anticipato in mattinata dal Financial Times, con cui sostengono il principio della produzione europea chiedendo “regole semplici e chiare e forti incentivi” per potenziare la manifattura nell’Unione.
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L'Industrial Accelerator Act finisce nel mirino di Toyota: il colosso giapponese è insoddisfatto dall'attuale impostazione dei requisiti della strategia per salvaguardare l'automotive "Made in EU" messa a punto da Bruxelles. Al congresso della testata specializzata Automotive News Europe, Yoshihiro Nakata, numero uno della filiale europea di Toyota, pur sostenendo gli obiettivi di fondo del nuovo regolamento, ha lanciato un monito chiaro: l'industria europea non può…
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Stellantis, Volkswagen e Renault hanno sottoscritto un documento condiviso sul Made in Europe e l’hanno inviato ai membri del Parlamento Europeo per chiedere un quadro normativo chiaro, semplice e realistico sul fronte della produzione nell’UE. I tre principali gruppi automobilistici europei, che insieme rappresentano circa il 60% della produzione di veicoli nel Vecchio Continente, hanno deciso di fare fronte comune per tutelare la competitività industriale della regione…
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Prima o poi arriva il momento in cui un'industria chiede protezione. Il problema è farlo dopo aver passato anni a spiegare che non ce n'era bisogno. Volkswagen, Stellantis e Renault chiedono a Bruxelles una regola semplice: per essere considerata europea, un'auto deve avere almeno il 70 per cento del proprio valore (tra produzione e componentistica) generato in Europa. La proposta avrebbe pure una sua logica, ma arriva in…
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L’industria automobilistica europea prova a rimettere il tema della produzione al centro del dibattito politico di Bruxelles. Volkswagen, Stellantis e Renault, i tre grandi gruppi che da soli rappresentano una parte enorme della manifattura auto nel continente, hanno scelto di muoversi insieme con una proposta chiara: rafforzare davvero il “Made in Europe”, non come slogan, ma come criterio industriale misurabile.
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Stellantis, Volkswagen e Renault, che rappresentano il 60% della produzione automobilistica europea, hanno sottoscritto un impegno comune sul "Made in Europe" e lo hanno inviato oggi ai membri del Parlamento Europeo. Come anticipato dal Financial Times, le tre case automobilistiche europee sostengono con forza il "Made in Europe" e chiedono "regole semplici e chiare e forti incentivi per potenziare la produzione nell'Ue".
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Il 70% dei veicoli venduti in Europa deve contenere almeno il 70% dei componenti prodotti all'interno dell'Unione. Questa la richiesta che arriva dai primi tre costruttori: Volkswagen, Stellantis e Renault. Destinatario il Parlamento europeo. La proposta anticipata dal Financial Times mira a contrastare lo strapotere della concorrenza cinese. Non solo l'assemblaggio, ma anche tutto il resto, dalla progettazione all'elettronica fino ai rivestimenti, va ricondotto…
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Il dibattito sul Made in EU si accende e questa volta a far sentire la propria voce è uno dei colossi mondiali dell'automotive. Toyota non ci sta e contesta apertamente l'impostazione attuale dei requisiti fissati dall'Industrial Accelerator Act, il regolamento con cui Bruxelles vuole blindare la produzione automobilistica europea. Dal palco di un congresso organizzato da Automotive News Europe, Yoshihiro Nakata, presidente e CEO della…
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Stellantis, Volkswagen e Renault, che rappresentano il 60% della produzione automobilistica europea, hanno sottoscritto un impegno comune sul «Made in Europe» e lo hanno inviato oggi ai membri del Parlamento Europeo. Come anticipato dal Financial Times, le tre case automobilistiche europee sostengono con forza il «Made in Europe» e chiedono «regole semplici e chiare e forti incentivi per potenziare la produzione nell'Ue».
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Il settore automobilistico europeo si compatta per chiedere a Bruxelles un nuovo inquadramento di protezione rispetto ai produttori cinesi. Renault, Stellantis e Volkswagen sono i tre grandi nomi che, come riporta il Financial Times, hanno inviato una proposta dettagliata alle autorità centrali dell’Unione Europea, spingendo per l’adozione di un obbiettivo “Made in EU”. In gioco c’è la competizione contro i veicoli elettrici cinesi a basso prezzo, arrivati come…
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Stellantis, Volkswagen e Renault chiedono all’Unione europea di approvare un piano per rilanciare l’industria dell’auto europea. I tre costruttori, che nell’insieme rappresentano il 60% delle vendite sul Continente, hanno inviato una lettera a Bruxelles, dove è in discussione l’Industrial Accelerator Act, un pacchetto di misure che mira a rilanciare la competitività delle aziende europee e a scoraggiare la concorrenza sleale proveniente…
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Soldi e regole: è questo che chiedono al Parlamento Europeo e alle altre istituzioni Ue Stellantis, Volkswagen e Renault, tre gruppi automobilistici che, insieme, producono circa il 60% delle made in Europe. E proprio il concetto di "Made in Ue" è al centro della lettera congiunta che i tre colossi automotive hanno inviato agli europarlamentari, per chiedere interventi specifici finalizzati a permettere il "reshoring" della produzione di…
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Stellantis, Volkswagen e Renault, che insieme rappresentano il 60% della produzione automobilistica europea, hanno sottoscritto un impegno comune sul "Made in Europe" e lo hanno inviato ai membri del Parlamento Europeo. Un documento unitario, coordinato, che arriva dopo mesi di lavori separati e che ora converge in una posizione comune da presentare alle istituzioni di Bruxelles. La notizia è stata anticipata dal Financial Times, ma il suo peso va oltre la…
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Regole comuni, condivise e semplici per cercare di tutelare l'auto europea dall'arrivo sul mercato dei colossi cinesi, sempre più presenti e performanti nelle vendite grazie ai vantaggi tecnologici sull'elettrico e nelle politiche di prezzo. Stellantis, Volkswagen e Renault hanno sottoscrivo un impegno a tre sul "Made in Europe" e cercando la sponda degli europarlamentari. In una lettera inviata a tutti i membri del Parlamento…
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Stellantis, Volkswagen e Renault invocano incentivi e regole chiare per il made in Europe (Teleborsa) - Stellantis , Volkswagen e Renault , che rappresentano il 60% della produzione automobilistica europea, hanno sottoscritto un impegno comune sul made in Europe, inviato ai componenti del Parlamento Ue. Lo riporta il Financial Times. Nell'impegno congiunto, le tre case automobilistiche europee sostengono con forza il made in Europe con regole semplici e chiare e…
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Le tre case automobilistiche che rappresentano il 60% della produzione europea hanno inviato oggi la sottoscrizione ai membri del Parlamento di Bruxelles, chiedendo "regole semplici e chiare e forti incentivi per potenziare la produzione nell'Ue" Impegno comune di Stellantis, Volkswagen e Renault, per la produzione di auto "made in Europe". Le tre aziende che rappresentano il 60% della produzione automobilistica europea, hanno sottoscritto e inviato…
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