L'Ucraina riceverà oltre 1,8 miliardi di euro di finanziamenti dopo che il Consiglio dell'Unione europea ha adottato una decisione sulla quinta erogazione regolare di sostegno nell'ambito dell'Ukraine Facility dell'UE. Questo importo riflette il completamento da parte dell'Ucraina di nove fasi richieste per la quinta erogazione, nonché di una fase ancora in sospeso relativa alla quarta erogazione. Il finanziamento mira principalmente a rafforzare la stabilità…
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Ucraina, Von Der Leyen accelera su ingresso Kiev in UE Kiev è pronta a iniziare il suo cammino per entrare nell’Unione Europea. Lo ha detto la presidente della commissione Ursula Von Der Leyen che ha sentito al telefono il presidente ucraino Zelensky. Intanto continua la violenta battaglia per la strategica città di Provorsk. Servizio di Marco Burini
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Secondo un’analisi del The Economist, il sostegno economico all’Ucraina non dovrebbe essere percepito come un sacrificio, ma come un investimento strategico per l’autonomia dell’Europa. Il settimanale britannico lancia l’allarme: Kiev rischia di restare senza liquidità entro fine febbraio, a causa del blocco dei fondi statunitensi deciso dal presidente Donald Trump e della crisi di un’economia fiaccata da quasi quattro anni di guerra.
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All’Ucraina servono nel 2026 decine se non centinaia di miliardi per restare a galla come Stato funzionante. Per non parlare del bilancio per la difesa, che impegna una quota importante di quello generale. Di fatto Kiev dipende totalmente dall’assistenza finanziaria occidentale. Un modo di accontentarla sarebbe di girare i beni russi che ora sono congelati all’interno dell’Unione Europea. Come riferisce il sito Strumenti Politici, il piano è saltato a causa del diniego del…
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Tramontata l’ipotesi di un nuovo faccia a faccia tra Donald Trump e Vladimir Putin per raggiungere una tregua in Ucraina, il presidente degli Stati Uniti, “deluso” dall’atteggiamento del suo omologo russo, che ha reso vani “i suoi sforzi per portarlo a un tavolo per fermare la guerra”, ha deciso di mettere in atto sanzioni pesantissime alle maggiori società petrolifere russe, Rosneft e Lukoil. Immediata la risposta di Vladimir Putin che al termine di una giornata…
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La Commissione Europea non ha ancora deciso se la proposta di istituire un prestito Ue all'Ucraina basato sui beni congelati alla Russia sarà "accompagnata" anche da "altre opzioni" oppure no, in vista del Consiglio Europeo del prossimo dicembre. Lo ha spiegato la portavoce capo Paula Pinho, chiarendo, durante il briefing con la stampa a Bruxelles, il senso delle parole di Ursula von der Leyen a Stoccolma, la quale ha di nuovo insistito sul concetto del…
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L'idea di un prestito di Riparazione all'Ucraina con gli asset russi immobilizzati "è una proposta giuridicamente valida, non banale, ma valida. Ora, il Consiglio Europeo ha chiesto possibili opzioni per le questioni tecniche che abbiamo in sospeso, quindi le adotteremo. Il messaggio di fondo è molto chiaro per la Russia: siamo pronti a coprire il fabbisogno finanziario dell'Ucraina, quindi saremo al suo fianco per tutto il tempo necessario".
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Nei giorni scorsi i paesi europei non hanno trovato la quadra circa la possibilità di impiegare i beni congelati della Russia per comprare armi, sostanzialmente dagli Usa, da spedire in Ucraina. I beni sono custoditi in gran parte presso Euroclear in Belgio, ma è stato lo stesso primo ministro Bart De Wever a porre condizioni che prevedono la condivisione dei rischi legali, la copertura finanziaria comune e la trasparenza giuridica.
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Il flop del summit europeo la scorsa settimana a Bruxelles, che ha fallito nel tentativo di spianare la strada all’uso degli asset russi congelati per dare un prestito a Kiev, potrebbe in realtà spianare la strada al dibattito che i paesi del nord Europa si ostinano a non voler aprire, malgrado le insistenze dei paesi del sud o ad alto debito, malgrado le insistenze del &ls…
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