Di Mario Ferrari La commissione Istruzione del Senato ha dato il primo ok al test d’ingresso a medicina posticipato di sei mesi. Una proposta che trova parere contrario da parte delle istituzioni universitarie, tra cui la Conferenza dei rettori e la conferenza dei presidi. Il professor Emanuele Neri, presidente della Scuola Interdipartimentale di Medicina dell’Università di Pisa, della questione parlò in audizione alla VII Commissione del Senato a…
Leggi
Il primo passo verso l'abolizione del numero chiuso alla facoltà di Medicina è stato fatto, ma con esso non sono mancate le contestazioni. L’Ordine dei medici si dice contrario, e allo stesso modo la pensa la Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo). Il testo, approvato all'unanimità dal Comitato ristretto della Commissione Istruzione del Senato, prevede l’individuazione delle discipline in area biomedica…
Leggi
Ci si potrà iscrivere liberamente al primo semestre della facolta di Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e in Medicina veterinaria senza passare attraverso test. E’ quanto prevede la riforma dell’accesso alla facoltà di Medicina che ha ricevuto il primo via libera dal Comitato ristretto della commissione Cultura e Istruzione del Senato . Verranno individuate le discipline in area biomedica, sanitaria, farmaceutica e veterinaria che devono essere…
Leggi
ROMA. Basta test cervellotici di accesso alla facoltà di medicina, i famigerati Tolc. Ma il numero chiuso resta, anche se la selezione viene spostata avanti di sei mesi. Periodo durante il quale chiunque voglia si potrà cimentare in un semestre propedeutico all’accesso a tutte le Facoltà di area biomedica, comprese infermieristica, biologia, farmacia e veterinaria. Finito il semestre chi avrà con…
Leggi
«Così si mette il futuro di uno studente in mano a un singolo professore, con il rischio di ingiustizie e favoritismi. Non può essere un esame a decidere la carriera di una persona». Pierino Di Silverio, segretario di Anaao Assomed, boccia l’eliminazione del test d’accesso a Medicina, prevista dal testo base approvato in commissione Istruzione al Senato: «Anche se il decreto non prevede la fine del numero chiuso, contiene…
Leggi
Addio al test a numero programmato per Medicina: si entra liberamente al corso di laurea e la selezione arriverà dopo il primo semestre. A stabilirlo è la riforma il cui testo base è stato approvato praticamente all'unanimità dal Comitato ristretto della Commissione Istruzione del Senato: il testo prevede infatti che per Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e per Veterinaria ci si potrà iscrivere al primo semestre senza cimentarsi con il test.
Leggi
La riforma Il Comitato ristretto della Commissione Istruzione del Senato ha adottato il testo base. Le nuove norme potrebbero scattare già dal 2025. Festeggia la politica ma i camici bianchi s'infuriano: «È il colpo di grazia al Servizio sanitario nazionale» Si va verso lo stop al numero chiuso nelle facoltà di Medicina. Il Comitato ristretto della Commissione Istruzione del Senato ha infatti adottato il testo base che verrà ora…
Leggi
Roma Il comitato ristretto della commissione Istruzione del Senato ha infatti adottato praticamente all’unanimità il testo base «per dire basta al numero chiuso a Medicina». Una possibilità di cui da tempo si parlava e che ora è pronta ad essere discussa nelle Commissioni Parlamentari competenti e nelle Aule di Senato e Camera. «Come promesso finalmente garantiamo ai nostri ragazzi la possibilità di iscriversi liberamente alle facoltà di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, senza doversi sottoporre…
Leggi
Medicina, verso l'addio al test di ingresso a numero chiuso: come funzionerà l'accesso alla facoltà?
Chi vorrà fare medicina dovrà seguire corsi propedeutici (secondo il testo sarà il legislatore a poterli indicare) nel primo semestre e fare i relativi esami. Per essere ammessi al secondo semestre bisognerà aver superato questi esami con risultati che dovrebbero essere riportati in una graduatoria nazionale. Resta una forma di numero chiuso perché «il numero di iscrizioni al secondo semestre» dovrebbe essere coerente con il fabbisogno di medici…
Leggi
