Nel 1904, un giovane tenne il discorso di commiato al liceo che frequentava nel Massachusetts, proprio mentre stava per dare il via a quel lavoro scientifico pionieristico che un giorno avrebbe reso possibile il volo spaziale. Quel giorno, l’adolescente Robert Goddard salì sul podio e pronunciò parole profetiche: «Si è spesso dimostrato vero che il sogno di ieri è la speranza di oggi e la realtà di domani».
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Sfuggire all’orbita terrestre ed esplorare lo spazio è da tempo un sogno dell’umanità. La scienza ci ha permesso di raggiungere traguardi davvero incredibili, come l’arrivo sulla Luna e la creazione di costellazioni di satelliti oltre che l’invio di sonde in giro per il sistema solare. Per il futuro, inoltre, ci sono obiettivi ancora più ambiziosi come la creazione di basi lunari e l’esplorazione di Marte.
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Il 16 marzo del 1926, in uno spoglio frutteto di Auburn, nel Massachusetts, il silenzio di una fredda mattinata del New England venne squarciato da un boato che avrebbe fatto la storia, anche se in pochi all’epoca se ne sarebbero resi realmente conto. Quel giorno, un professore di fisica di nome Robert Goddard aveva deciso di testare un’invenzione che gli era costata anni di lavoro: un piccolo razzo ribattezzato affettuosamente “Nell”, lungo come un braccio umano e alimentato – cosa inaudita per l’epoca – da…
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Il 16 marzo 1926 nella campagna di Auburn, in Massachusetts, si alzò in volo il primo razzo a combustibile. Lo aveva progettato Robert H. Goddard, oggi considerato il padre della propulsione dei razzi moderni cui la NASA ha dedicato uno dei suoi principali centri di ricerca. Nel giorno del centenario di quel test che ha fatto la storia aprendo all'era spaziale l'astrofisica Patrizia Caraveo, nostra Firma del Futuro…
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Il 16 marzo 1926, nei pressi di Auburn, nel Massachusetts, lo scienziato statunitense Robert H. Goddard riuscì a lanciare con successo il primo razzo a propellente liquido della storia. Un esperimento apparentemente modesto, ma destinato a cambiare per sempre il futuro dell’esplorazione spaziale. Il razzo costruito da Goddard utilizzava una miscela di ossigeno liquido e benzina come carburante. La struttura era relativamente semplice: un sottile telaio metallico, un serbatoio per…
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