“Il governo italiano ha le idee confuse. Prima si è scagliato sulle vicende di Almasri, ora prova a creare un dialogo. Non si capisce che intenzioni abbia. Ma si capisce che c’è il tentativo di delegittimare una delle istituzioni europee che combattono in modo più vigoroso i crimini di guerra, gli abusi più eclatanti”. Lo ha affermato il vice capodelegazione del M5s al Parlamento europeo, Gaetano Pedullà, in un punto stampa a margine della plenaria del…
Leggi
Altre notizie:
La Corte penale internazionale ha aperto un fascicolo che riguarda l'Italia e la sua gestione del caso Almasri. Non i membri del governo Meloni e la loro responsabilità individuale, ma più in generale come lo Stato italiano si è mosso dopo la richiesta di arresto del generale libico. La notizia è arrivata ieri, a darla è stato il portavoce della Cpi. La reazione dell'esecutivo italiano è stata molto più moderata, rispetto alle accuse lanciate ai giudici dell'Aja…
Leggi
L’apertura dell’indagine e le accuse al governo italiano La Corte Penale Internazionale (CPI) ha avviato un’indagine nei confronti del governo italiano per la mancata esecuzione di un mandato di arresto nei confronti di Njeem Osama Almasri, capo della polizia giudiziaria libica. La notizia dell’apertura dell’indagine sull’Italia in merito al torturatore libico è arrivata nel pomeriggio di ieri, lunedì 10 febbraio.
Leggi
Alcune riflessioni a margine del caso della scarcerazione del generale libico e della (mancata) cooperazione giudiziaria tra l’Italia e la Corte Penale Internazionale. Una ricostruzione giuridica dei fatti Caso Almasri in Parlamento Foto Ansa Diritto In questi giorni l’opinione pubblica italiana è stata scossa dal cosiddetto “caso Almasri”. Numerose le riflessioni e contrastanti i commenti pubblicati a seguito della scarcerazione e del rimpatrio in territorio libico di Osama Elmasry Njeem.
Leggi
La Corte Penale Internazionale ha ufficialmente aperto un fascicolo sulla «mancata adesione dell'Italia a una richiesta di cooperazione per l'arresto e la consegna di Almasri». Il caso è stato affidato alla Camera preliminare, come confermato dal portavoce della Corte, Fadi El Abdallah. Quest'ultimo ha chiarito che «questo procedimento non riguarda responsabilità individuali o accuse contro persone specifiche».
Leggi
Le bizzarrie della Corte penale internazionale Per quanto dichiaratamente e riduttivamente ”conoscitiva”, al limite della volontà o necessità di togliersi solo una curiosità, l’indagine annunciata dalla Corte penale internazionale dell’Aia sulla liberazione in Italia e il rimpatrio del generale libico Almasri, di cui essa aveva ordinato l’arresto, ha francamente il sapore di una beffa. La Corte evidentemente, oltre a non avere capito la corrispondenza intercorsa col Ministero della Giustizia italiana, su cui il guardasigilli…
Leggi
Avevano cercato di disinnescare il caso, dicendo che contro il governo italiano non c'era nessuna indagine, solo la denuncia di un profugo sudanese. Ma ora dalle carte della Corte penale internazionale trapelano le carte che dimostrano come i giudici dell'Aja, partendo da quella denuncia, stiano mettendo sotto tiro il premier Giorgia Meloni e i suoi ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi. Ieri il portavoce della Corte, il libanese Fadi El Abdallah, deve ammettere che la procedura è partita, «la questione è…
Leggi
Buongiorno dalla redazione di Today.it. Ecco Start, le notizie da sapere per iniziare la giornata: oggi è martedì 11 febbraio 2025. Italia sotto indagine per il "torturatore" La Corte dell'Aja ha deciso di chiedere a Roma spiegazioni formali sui motivi che hanno portato al rilascio del generale libico Almasri anche se sulla sua testa pendeva un mandato…
Leggi
Roma — La Corte penale internazionale dell’Aia ha avviato un fascicolo contro l’Italia per «mancata osservanza di una richiesta di cooperazione per l’arresto e la consegna» del presunto assassino e torturatore libico Almasri. Si tratta di un’azione fortissima e senza precedenti per il nostro Paese. Ma, spiegano dalla Corte, quasi inevitabile dopo la scarcerazione del criminale e l’atteggiamento t…
Leggi
«La Camera preliminare dell’Aia valuterà se c’è stato un inadempimento: l’Italia ha l’obbligo di eseguire le decisioni della Corte». Silvana Arbia, ex procuratrice presso il Tribunale Onu del Ruanda ed ex cancelliera della Corte penale internazionale interviene sulla liberazione di Almasri «un caso senza precedenti». Ora che la Camera preliminare ha avviato un’indagine, cosa succederà? «La Came…
Leggi
ROMA. La Corte penale internazionale vuole chiarezza sul caso del generale Almasri fermato in Italia e poi rilasciato e rimpatriato. Con volo di Stato. Un cavillo giudiziario? Una scelta politica? Ventitré giorni dopo aver spiccato un mandato d’arresto internazionale nei confronti del carceriere libico, la Corte dell’Aja chiede a Roma spiegazioni formali sui motivi che hanno portato le autorità a…
Leggi
Adesso è ufficiale: la Corte penale internazionale dell’Aia ha aperto un’inchiesta sull’Italia e sul mancato rispetto da parte del nostro Paese di una richiesta di cooperazione per l’arresto e la consegna del generale libico Osama Almasri Najeem, fermato su mandato della stessa Corte per crimini contro l’umanità dalla Digos di Torino all’alba del 19 gennaio, scarcerato il 21 e rimpatriato su un volo di Stato.
Leggi
«La questione della mancata osservanza da parte di uno Stato di una richiesta di cooperazione per l’arresto e la consegna da parte della Corte è di competenza della camera competente, vale a dire la Camera preliminare. Come parte di questa procedura, ai sensi del Regolamento 109 (3), l’Italia avrà l’opportunità di presentare osservazioni». La precisazione di Fadi El Abdallah, portavoce della Corte dell’Aja, ha il carattere neutro delle comunicazioni tecniche.
Leggi
Si possono muovere obiezioni di dettaglio tecnico-giuridico e anche un’obiezione generale e fondamentale al parere espresso da Sabino Cassese sul Messaggero, secondo cui Nordio aveva «una certa dose di discrezionalità» nell’eseguire il mandato di arresto della Corte penale internazionale nella vicenda Elmasry. Poteva, cioè, bilanciare l’obbligo di cooperare con la Corte con esigenze suggerite dall’«interesse nazionale», e cioè dagli interessi del nostro paese all’estero; e questo, in particolare, considerando che si tratta di…
Leggi
Non è ancora chiaro come si difenderà l’Italia per la protezione accordata al presunto torturatore libico Najeem Osama Almasri Habish, ufficialmente aperta dalla Corte penale internazionale (Cpi). Sembra scontato che non sarà utilizzato l’argomento con cui Giorgia Meloni ha suonato la carica il 29 gennaio, nel video in cui annunciava l’indagine aperta a Roma su …
Leggi
La Corte penale dell’Aia apre un’indagine sulla mancata consegna del generale libico Osama Njeem Almasri che era stato rilasciato dopo essere stato arrestato a Torino in esecuzione di un mandato di cattura internazionale emesso dalla stessa Corte. «Si tratta di un’inchiesta preliminare sul comportamento dello Stato italiano, non di singoli individui», precisa una fonte interna alla Cpi. Nei felpati corridoi della Corte penale internazionale alla periferia…
Leggi
La Corte internazionale apre il fascicolo sulla "questione della mancata osservanza da parte dell'Italia di una richiesta di cooperazione per l'arresto e consegna di Al Masri" e lo affida alla Camera preliminare. A confermarlo è il portavoce della Corte penale internazionale Fadi El Abdallah, che precisa come "questo processo non riguarda responsabilità individuali o casi contro persone specifiche".
Leggi
Una breve nota diffusa dal portavoce della Corte dell’Aja per ufficializzare di aver acceso i riflettori sul caso Almasri. Ventitré giorni dopo aver spiccato un mandato d’arresto internazionale nei confronti del carceriere libico, la Cpi ha deciso di chiedere a Roma spiegazioni formali sui motivi che hanno portato le autorità a ignorare la richiesta di consegna, violando gli obblighi di cooperazione.
Leggi
Milano, 10 feb. Nell'incontro con Netanyhau, "ho anche confermato le mie perplessità rispetto alle recenti e indecenti decisioni della Corte Penale Internazionale, organismo la cui esistenza e utilità dovranno essere rimessi in discussione". Lo scrive il vice premier e segretari della Lega Matteo Salvini, in un post su Facebook
Leggi
Nessuna inchiesta, ma una "riflessione comune" su quanto accaduto nel caso Almasri. La Corte penale internazionale ha aperto un fascicolo "preliminare" in merito al caso di Njeem Osama Almasri su cui "l'Italia avrà l'opportunità di presentare osservazioni. "La questione della mancata osservanza da parte dello Stato di una richiesta
Leggi
Imagoeconomica «La questione del mancato rispetto da parte dello Stato di una richiesta di cooperazione per l'arresto e la consegna da parte della Corte è all'esame della Camera competente». Con queste parole il portavoce della Corte penale internazionale ha confermato l’apertura di un procedimento sull’Italia. nel mirino, la mancata consegna del generale libico Almasri al Tribunale internazionale, che lo accusa di svariati crimini di guerra e crimini contro i diritti umani
Leggi
