Che avevano chiesto la condanna per sequestro di persona di Matteo Salvini che da ministro dell'Interno nel 2019 aveva impedito lo sbarco di centocinquanta clandestini raccolti in mare dalla nave Ong Open Arms - non accettano la sconfitta (nel dicembre scorso Salvini fu assolto con formula piena) e rilanciano. Lo fanno non con un normale ricorso in Appello bensì - cosa assai rara - direttamente alla Corte di Cassazione, perché a loro dire i colleghi giudici non avrebbero rispettato il diritto.
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