L’oro arriva al 2026 con il vento in poppa: a fine dicembre 2025 ha toccato un massimo storico di 4.548 dollari l’oncia e l’avvio del nuovo anno potrebbe spingere ulteriormente i prezzi, sostenuti dai flussi verso i beni rifugio, dall’incertezza politica e da un dollaro statunitense più debole. Ma in questa prima seduta dell’anno sui mercati asiatici, il lingotto spot è quotato a 4.596 dollari l'oncia (-0,42%), mentre il contratto future con scadenza a febbraio sul Comex si ferma a…
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Condividi queste informazioni su: Il prezzo dell’oro ha invertito la rotta e si è attestato sotto i 4.600 dollari l’oncia, con rilevazioni del 13 gennaio che segnalano quotazioni intorno a 4.594,51 USD/oncia e successivi ulteriori ribassi su prezzi spot e futures che hanno toccato rispettivamente 4.434 e 4.443 USD/oncia per la scadenza di febbraio. Si tratta di un arretramento evidente rispetto ai rally iniziali di gennaio, e a pesare sono stati ribilanciamenti negli indici e un…
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Mattinata di brusca correzione per il Silver future (scadenza marzo 2026), che sta pagando una fisiologica battuta d’arresto, dopo una serie di sedute consecutive al rialzo che ieri hanno spinto il metallo prezioso a toccare i nuovi massimi storici a 93,75 dollari. Per quanto ampia, l’odierna fase ribassista rientra perfettamente nella logica di volatilità elevata che il derivato sta mantenendo da alcune settimane e non mette in discussione la struttura grafica dei prezzi.
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L’argento (SILVER) oggi perde oltre l’1,5% dopo un rally imponente che ha portato a guadagni superiori al 100% dall’ultimo minimo locale del 28 ottobre 2025. Osservando il grafico, i trend rialzisti di lungo, medio e breve periodo restano intatti. Detto questo, il metallo non è riuscito a superare in modo deciso la soglia dei 93 dollari l’oncia e la correzione odierna sta riportando i prezzi verso l’area dei 90 dollari.
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Analisi del rallentamento e i fattori chiave Analisi approfondita per comprendere i fattori chiave del rallentamento. La repentina interruzione della corsa dell’oro solleva interrogativi sulle dinamiche di mercato sottostanti. Sebbene il calo dello 0,37% possa sembrare insignificante, si inserisce in un quadro di forte volatilità e speculazione. Uno dei fattori principali che potrebbe aver contribuito a questa frenata è la presa di profitto da parte…
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I fattori strutturali che sostengono l’oro nel lungo periodo; I fattori di mercato che spiegano i picchi e le discese nel breve, cioè le giornate (o settimane) in cui l’oro strappa verso l’alto o corregge di colpo. Come si forma il prezzo dell’oro Conversione oz – grammi: ovvero, da prezzo per oncia a prezzo per grammo; Applicazione del cambio dollaro/euro. Oro fisico e oro finanziario: stesso prezzo di riferimento, ma risultati diversi.
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La maggior parte delle materie prime era in rosso giovedì mentre il mercato faceva una pausa dai continui rally di metalli preziosi e petrolio.I prezzi dell’oro sono scesi dopo che dati economici più deboli dagli Stati Uniti hanno rafforzato il dollaro, rendendo il metallo prezioso più costoso per…
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Mattinata di consolidamento per il Gold future (scadenza febbraio 2026), che nelle ultime sedute ha confermato il breakout dei precedenti massimi, disegnando una stretta fase accumulativa al di sotto della soglia psicologica dei 4.650 dollari: il quadro tecnico si conferma costruttivo, con un primo supporto utile posto a 4.585-4.580, seguito dalla base a 4.500 e poi ancora dall’area 4.415-4.400 dollari, anche se sarà solo una discesa sotto 4.300-4.285 a fornire un concreto spunto di…
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L'argento sta rifiatando. Oggi i prezzi sono scesi fino al 7,3%, dopo aver raggiunto ieri un nuovo massimo storico a 93,75 dollari l'oncia. Gli investitori hanno preso profitto in seguito alle dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, secondo cui gli USA negozieranno accordi bilaterali con i partner commerciali per garantire forniture adeguate di minerali critici, pur non escludendo l'imposizione di dazi.
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L’oro arriva al 2026 con il vento in poppa: a fine dicembre 2025 ha toccato un massimo storico di 4.548 dollari l’oncia e l’avvio del nuovo anno potrebbe spingere ulteriormente i prezzi, sostenuti dai flussi verso i beni rifugio, dall’incertezza politica e da un dollaro statunitense più debole. È un rally che continua ad attirare capitali e ad alimentare aspettative su nuovi massimi, anche se il mercato resta esposto a improvvise correzioni.
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I prezzi dell'oro sono scesi giovedì dopo che dati sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti più deboli del previsto hanno rafforzato il dollaro, mentre il tono più moderato del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sull'Iran ha ulteriormente ridotto la domanda di metallo come bene rifugio. L'oro spot era in calo dello 0,1% a 4.614,93 dollari l'oncia, alle 13:30 ET (18:30 GMT).
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