Va libera della Commissione Affari Costituzionali del Senato all'emendamento proposto dal governo all'articolo 3 del disegno di legge sul premierato. L'emendamento in questione rappresenta il cuore della riforma e modifica l'articolo 92 della Costituzione, introducendo il principio dell'elezione diretta del Premier e il massimo dei due mandati.La nuova formulazione dell''articolo 92 della Costituzione prevede l'elezione diretta del Presidente del Consiglio (suffragio universale) ed introduce il…
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Pubblichiamo di seguito un intervento dell'avvocato Mario De Grazia, a nome del comitato "Difendiamo la Costituzione" sul premierato. “Il 3 novembre 2023 il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge di riforma costituzionale per l’introduzione del cosiddetto “premierato”, attualmente al vaglio della Commissione Affari costituzionali del Senato che sta apportando alcune lievi modifiche al testo originario.
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Fissato il limite di due mandati ROMA – Approvata l’elezione diretta del premier nella commissione Affari costituzionali del Senato. È stato dato il via libera al cuore della riforma sul premierato, con il voto dell’emendamento del governo all’articolo 3 del disegno di legge. Si tratta della modifica all’articolo 92 che inserisce in Costituzione il principio dell’elezione diretta fissando anche il limite dei due mandati e la nomina e revoca dei ministri.
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Tommaso Foti, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, puntate a un voto in aula prima delle Europee? «I tempi ci sono. Ma non faremo colpi di mano, né vogliamo una bandiera da issare. È una riforma sul cuore della democrazia e ben venga il confronto parlamentare. Finora abbiamo visto solo ostruzionismo. Legittimo, certo, ma poco utile». Il Pd accusa: volete ridurre la democrazia alla "scelta del capo".
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Il primo sì al testo sul premierato della Commissione Affari costituzionali del Senato avvicina la «riforma delle riforme», come l'hanno battezzata la premier Giorgia Meloni e il ministro Elisabetta Casellati. «Voto storico - esulta il presidente dei senatori FdI, Lucio Malan-, la sovranità ritorna nelle mani del popolo». A fine mese il ddl costituzionale dovrebbe arrivare in aula a Palazzo Madama, mentre il 29 aprile la riforma cara alla Lega sull'autonomia sarà nell'aula di Montecitorio per…
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Il presidente del Consiglio è eletto dai cittadini contestualmente a deputati e senatori e può restare in carica per due legislature consecutive. Sì al premio di maggioranza per garantire la governabilità, ma scompare il riferimento al 55 per cento dei seggi, ritenuto da più parti incostituzionale. Il premier può chiedere al presidente della Repubblica la revoca dei ministri. È l’emendamento del Governo all’articolo 3 del disegno di legge sul premierato che modifica l’articolo 92 della Costituzione, approvato in commissione Affari…
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Passa a colpi di maggioranza l’elezione diretta del premier, cuore della “madre di tutte le riforme” imposta da Giorgia Meloni e destinata a cambiare ab funditus l’assetto istituzionale della Repubblica. Al grido di «basta giochi di palazzo», nonostante i dubbi espressi dalla Lega, in commissione Affari costituzionali del Senato il centrodestra dà via libera all’emendamento del governo che risc…
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ROMA. Il primo passo del premierato. La commissione Affari costituzionali del Senato ha dato il via libera all’elezione diretta del presidente del Consiglio, approvando l’emendamento presentato dal governo all’articolo 3 del disegno di legge, che è un po’ il “cuore” della riforma. Sono state così inserite le modifiche proposte dalla ministra Elisabetta Casellati, dopo le critiche arrivate da molt…
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Le cinque contraddizioni della riforma. Autentici bug del testo sul premierato che il governo sta portando avanti. Falle sulle quali diversi costituzionalisti hanno puntato l’indice: dalla possibilità che un presidente del Consiglio venga eletto con appena un terzo dei voti alla norma anti-ribaltone che non evita il ribaltone. Una galleria di errori, per qualcuno di orrori, cui rimediare, nella b…
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