Volodymyr Zelensky venerdì prossimo volerà alla Casa Bianca per incontrare Donald Trump, dopo il giro di telefonate degli ultimi giorni. Sul tavolo, stando alle indiscrezioni, la possibile fornitura dei missili Tomahawk e, più in generale, la strategia da adottare per forzare Vladimir Putin al tavolo dei negoziati, ora che l'impeto del summit ferragostano in Alaska si è ormai esaurito. Il tycoon continua a non chiudere sull'ipotesi.
Leggi
Altre informazioni:
Lunedì 13 ottobre 2025 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump in precedenza riteneva che porre fine al conflitto ucraino sarebbe stato più facile che raggiungere un accordo su una soluzione nella Striscia di Gaza. “Pensavo che sarebbe stato facile risolverlo. Pensavo che sarebbe stato molto più facile che fare quello che abbiamo…
Leggi
"Abbiamo la speranza che l'influenza esercitata dal presidente americano su tutte le parti in queste regione, possa essere esercitata insieme a noi anche sul governo russo. Non possiamo dimenticare che a poche ore di aereo da qui c'è una guerra da 3 anni e mezzo della Russia contro l'Ucraina". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz a margine del summit in Egitto. "Vorrei approfittare oggi per parlare di nuovo col presidente di cosa possiamo fare insieme per chiudere questa guerra.
Leggi
PUBBLICITÀ Donald Trump ha annunciato che potrebbe inviare missili Tomahawk a lungo raggio in Ucraina. Il presidente degli Stati Uniti ha parlato dell'ipotesi a bordo dell'Air Force One mentre si recava in Medio Oriente, pur aggiungendo di volerne prima parlare con il presidente russo Vladimir Putin. "Ne parlerò con lui. Potrei dirgli: "Se questa guerra non si risolve, gli manderò dei missili Tomahawk.
Leggi
Droni ucraini hanno colpito nella notte il più grande deposito di petrolio russo nella città di Feodosia, in Crimea, innescando un enorme incendio, e cinque carri armati. Lo ha riferito al Kyiv Independent una fonte del Servizio di sicurezza ucraino (Sbu). Video condivisi sui social mostrano un incendio di grandi dimensioni e un denso fumo nero che si leva dal deposito. I residenti hanno riferito che il bagliore dell'incendio era visibile da diverse parti della città.
Leggi
Il settore europeo della difesa torna sotto i riflettori dopo che il presidente statunitense, Donald Trump, ha dichiarato che potrebbe prendere in considerazione l’idea di armare l’Ucraina con missili Tomahawk a lungo raggio, che permetterebbero di colpire più in profondità all’interno della Russia. Ma ha aggiunto che potrebbe prima parlare con il presidente russo, Vladimir Putin, nel tentativo di porre fine alla guerra.
Leggi
Come Hamas è stato convinto ad accettare la pace da Turchia e Qatar, così Putin può essere spinto al cessate il fuoco soltanto dalla Cina di Xi Jinping. Trump deve trattare con Pechino Trump è sempre stato convinto che «la guerra più semplice da concludere» fosse quella tra Russia e Ucraina. Lo pensava davvero. Anche per questo, al di là della spacconeria connaturata al personaggio, disse in campagna elettorale che ci avrebbe impiegato appena «24 ore» a interrompere il conflitto.
Leggi
Gli occhi della comunità internazionale in queste ore sono puntati sul Medio Oriente, ma Volodymyr Zelensky prova a tenere alta l'attenzione degli alleati anche sulla sua guerra. Il leader ucraino ha sentito per la seconda volta in due giorni Donald Trump ed ha parlato con Emmanuel Macron. La richiesta, pressante, è sempre quella: più sistemi di difesa antiaerea e più missili, con un'attenzione particolare ai vettori di lungo raggio, per contrastare l'offensiva russa.
Leggi
Il presidente Usa Donald Trump, parlando a bordo dell’Air Force One in viaggio verso Israele, è tornato a parlare della possibilità di inviare i missili a lungo raggio Tomahawk all’Ucraina se non ci saranno progressi per un cessate il fuoco con la Russia. A Mosca, ha affermato Trump, “potrei dire: ‘Guardate: se questa guerra non verrà risolta, manderò loro dei Tomahawk‘. Il Tomahawk è un’arma incredibile, un’arma molto offensiva.
Leggi
Nuovi cntatti tra Washinton e Kiev. Trump e Zelensky hanno parlato per la seconda volta in due giorni, al telefono. “Anche la convesazione di oggi è stata molto produttiva, abbiamo affrontato tutti gli aspetti della situazione dal rafforzamento delle nostre capacità nella difesa aerea a dettagli relativi al settore energetico” ha riferito Zelensky. "Trump è ben informato su tutto ciò che sta accadendo.
Leggi
“Ho appena parlato con Potus – per la seconda volta in due giorni – e anche la conversazione di oggi è stata molto produttiva”. Così su X Volodymyr Zelensky ha annunciato la sua seconda telefonata in 48 ore con Donald Trump. Il presidente ucraino ieri aveva gettato l’amo – “Dopo Gaza, ora puoi fermare anche la guerra in Ucraina” – e oggi ha provato a raccogliere i primi risultati. Nella pratica, l’argomento più scottante è la possibilità che gli Stati Uniti acconsentano a…
Leggi
Il presidente ucraino sente anche Macron: "Da Russia escalation attacchi, approfitta di attenzione su Medio Oriente per attacchi più vili". Allarme Russia per la possibilità che gli Stati Uniti acconsentano a rifornire Kiev di missili Tomahawk a lungo raggio Seconda telefonata in due giorni Volodymyr Zelensky e Donald Trump. "Ho appena parlato con il presidente degli Stati Uniti - per la seconda volta in due giorni - e anche la conversazione di…
Leggi
PUBBLICITÀ Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di aver parlato domenica per il secondo giorno consecutivo con Donald Trump, definendo la conversazione "molto produttiva". I due hanno discusso una serie di argomenti, concordati il giorno precedente, tra cui la difesa, l'uso di armi a lungo raggio come i missili da crociera Tomahawk e il settore energetico dell'Ucraina. Zelensky ha anche esortato Trump a mediare la pace in Ucraina come in "Medio…
Leggi
Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Cremlino: estrema preoccupazione per invio Tomahawk a Kiev
“Il possibile invio all'Ucraina di missili americani Tomahawk a Kiev è "di estrema preoccupazione" per la Russia. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Peskov. Il Financial Times rivela che “l'Ucraina ha ricevuto informazioni di intelligence Usa per colpire le risorse energetiche russe, comprese le raffinerie di petrolio situate ben oltre la linea del fronte. Lo scrive il Financial Times citando fonti informate.
Leggi
L’Ucraina ha ricevuto informazioni di intelligence Usa per colpire le risorse energetiche russe, comprese le raffinerie di petrolio situate ben oltre la linea del fronte. Lo scrive il Financial Times citando fonti informate. «Questo sostegno si è intensificato da metà estate», e «gli attacchi di Kiev hanno fatto schizzare alle stelle i prezzi dell’energia in Russia e costretto Mosca a tagliare le esportazioni di gasolio e a importare carburante», scrive il Ft.
Leggi
