Rallenta l'inflazione e il carrello della spesa. Secondo quanto comunica l'Istat, nel mese di settembre 2023, si stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi registri un aumento dello 0,2% su base mensile e del 5,3% su base annua, da +5,4% del mese precedente, confermando la stima preliminare.Rallentano in termini tendenziali i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (da +9,4% a…
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Nel mese di settembre 2023, l'Istat stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registri un aumento dello 0,2 per cento su base mensile e del 5,3 per cento su base annua, da +5,4% del mese precedente, confermando la stima preliminare. La lieve decelerazione del tasso d’inflazione si deve prevalentemente al rallentamento su base tendenziale dei prezzi degli alimentari non lavorati (da +9,2 a +7,7 per cento), degli alimentari lavorati (da +10,0…
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L’Istituto croato di statistica (DZS) ha pubblicato la seconda stima dell’indice dei prezzi al consumo, secondo cui il tasso di inflazione a settembre è stato del 6,7% rispetto a settembre 2022, mentre rispetto al mese precedente è stato dello 0,5%. Ciò ha comportato una correzione rispetto alla prima stima pubblicata il 29 settembre, che indicava un’inflazione annuale del 6,6% e un aumento mensile dello 0,4%.
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ROMA (ITALPRESS) – A settembre l’Istat stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi registri un aumento dello 0,2% su base mensile e del 5,3% su base annua, da +5,4% del mese precedente, confermando la stima preliminare. La lieve decelerazione del tasso d’inflazione si deve prevalentemente al rallentamento su base tendenziale dei prezzi degli alimentari non lavorati (da +9,2% a +7,7%), degli alimentari…
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L’inflazione frena un poco, ma resta ancora sopra i livelli di guardia. Le stime definitive di Istat confermano il rallentamento della corsa degli alimentari, ma anche il ritorno delle tensioni sui beni energetici non regolamentati, che riprendono ad accelerare. Un quadro ancora difficile, dunque, soprattutto per le famiglie a basso reddito, che continuano a perdere potere d’acquisto. Così Confesercenti commenta la conferma di Istat delle rilevazioni dell’andamento dei prezzi per settembre.
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Dopo quattro mesi di flessione, a Modena l’inflazione riprende a salire con un lievissimo incremento. L’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic) calcolato lo scorso mese sul territorio comunale, produce, infatti, una variazione positiva del 5,4 % su base tendenziale annua. Il valore si conferma, inoltre, in lieve aumento a livello congiunturale mensile, con una variazione positiva dello 0,3 %, come il mese scorso, legata ai prezzi delle utenze, affiancati da mobili e arredi per la…
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Gli indici dei prezzi al consumo di Settembre 2023 sono stati elaborati tenendo conto delle limitazioni, differenziate a livello regionale, definite dalle normative nazionali e locali per contrastare la pandemia causata dal Covid-19. L’impianto dell’indagine sui prezzi al consumo, basato sull’utilizzo di una pluralità di canali per l’acquisizione dei dati, ha continuato a consentire di ridurre gli effetti negativi del più elevato numero di mancate rilevazioni sulla qualità delle misurazioni della dinamica dei prezzi al…
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, a settembre, attestandosidal +5,4% del mese precedente e confermando la stima preliminare. Ilfa segnare unLa discesa del tasso di inflazione - spiega- risente dell’andamento dei, la cui crescita annua si riduce sensibilmente, pur restando su valori relativamente marcati (+8,4%). Più in dettaglio i prezzi degli Alimentari non lavorati si attestano a +7,7% da +9,2% e quelli degli Alimentari lavorati a +8,9% da +10%.
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Per l'Istituto di statistica l'aumento è dello 0,2% su base mensile. Rallentano in termini tendenziali i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona (da +9,4% a +8,1%) e quelli dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto (da +6,9% a +6,6%) Nel mese di settembre 2023, si stima che l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registri un aumento dello 0,2% su base mensile e del 5,3% su base annua, dal +5,4%…
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Secondo i dati definitivi di settembre resi noti oggi dall’Istat, l’inflazione annua scende al 5,3%, dal 5,4% del mese precedente. “Calo risibile e illusorio. La discesa dell’inflazione annua non solo è con il contagocce, ma è pure illusoria. I prezzi, infatti, pur se ormai stellari continuano lo stesso a salire dello 0,2% rispetto ad agosto. Per questo urgono interventi seri per ridurre l’inflazione, ad esempio stracciando l’inutile disegno di legge sulla concorrenza che non fa nulla per le famiglie…
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Stangata da 1451 euro per coppie con 2 figli, 654 euro per cibo e bevande, 691 euro per il carrello della spesa AgenPress. Secondo i dati definitivi di settembre resi noti oggi dall’Istat, l’inflazione annua scende al 5,3%, dal 5,4% del mese precedente. “Calo risibile e illusorio. La discesa dell’inflazione annua non solo è con il contagocce, ma è pure illusoria. I prezzi, infatti, pur se ormai stellari continuano lo stesso a salire dello 0,2% rispetto ad agosto.
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Nel mese di settembre 2023, si prevede che l'Indice Nazionale dei Prezzi al Consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registri un aumento dello 0,2% su base mensile e del 5,3% su base annua, rispetto al +5,4% del mese precedente, confermando la stima preliminare. Lo riferisce l'Istat. Rallentano, in termini tendenziali, i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (da +9,4% a +8,1%) e quelli dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto (da +6,9% a +6,6%).
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Nel mese di settembre 2023, si stima che l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi registri un aumento dello 0,2% su base mensile e del 5,3% su base annua, da +5,4% del mese precedente, confermando la stima preliminare. Lo rileva l'Istat. Rallentano in termini tendenziali i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (da +9,4% a +8,1%) e quelli dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto (da +6,9% a +6,6%).
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Nel mese di settembre 2023, si stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi registri un aumento dello 0,2% su base mensile e del 5,3% su base annua, da +5,4% del mese precedente, confermando la stima preliminare. La lieve decelerazione del tasso d’inflazione si deve prevalentemente al rallentamento su base tendenziale dei prezzi degli alimentari non lavorati (da +9,2% a +7,7%), degli alimentari lavorati (da +10,0% a +8,9%), dei beni durevoli (da +4,6% a…
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Il dato finale di settembre sull’indice dei prezzi al consumo armonizzato all’inflazione europea si attesta al 5,6%, in flessione rispetto al 5,7% della rilevazione preliminare ma in aumento dal 5,5% di agosto. L’indice FOI al netto dei tabacchi per il mese di settembre è pari a 119,3 punti, in linea con le attese degli analisti e in aumento dai 119,1 del mese precedente.
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L’inflazione in Italia a settembre si conferma in ulteriore, seppur cauto, rallentamento. Come da stima preliminare, l’Istat conferma che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività lo scorso mese è sceso al 5,3% su base annua, rispetto al 5,4% di agosto, e dello 0,2% su base mensile. La decelerazione si deve ai prezzi dei beni alimentari La lieve decelerazione del tasso d’inflazione, fa…
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Confermata in aumento. Secondo l'ufficio statistico spagnolo INE, l'indice dei prezzi al consumo ha segnato un +0,2%, in linea con le attese e con il dato preliminare e rispetto al +0,5% del mese precedente., si rileva una crescita del 3,5%, in linea con la stima preliminare ed il consensus, in accelerazione rispetto al +2,6% di agosto.L'registra una variazione positiva del 3,3% annuale, superiore al +3,2% della stima preliminare, rispetto al +2,4% del mese precedente.
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.10.2023 – 08.00 – A settembre, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) è aumentato dal 5,5% al 5,7% e il differenziale positivo con la media dell’area euro si è ampliato (+1,4 punti da +0,3 di agosto). A comunicarlo è l’Istat nel suo consueto rendiconto mensile sull’andamento dell’economia italiana. Sempre secondo l’istituto di statistica nazionale, nello stesso mese la crescita dell’indice armonizzato al netto delle componenti più volatili, quali energetici, alimentari e…
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