L’oro è qualcosa di più di una semplice commodity. In un’ottica di mercato, il metallo giallo è uno strumento di misurazione della fiducia nel sistema. Uno strumento che oggi segna ‘tempesta’. Fabio Tanevini, editorialista di LombardReport.com, in un articolo di sabato 31 gennaio 2026 cerca di comprendere i segnali lanciati dall’oro. Oro e disordini geopolitici “Durante la Prima guerra mondiale – scrive Tanevini -, il sistema monetario internazionale era ancora ancorato all’oro.
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Il mercato è un organismo complesso. Non respira, ma ha fiatate di paura e slanci di euforia. Non pensa, ma valuta costantemente rischi e opportunità. In questi giorni, il suo battito è accelerato, concentrato su un unico bene: l’oro. L’impennata che stiamo osservando non è un evento isolato. È l’ultimo, eloquente capitolo di una storia lunga secoli, dove il metallo giallo si trasforma in barometro supremo della fiducia nel sistema.
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La nomina di Kevin Warsh come nuovo governatore della Fed ha avuto immediate ripercussioni sul mercato di oro e argento. La scelta di Trump ha fornito garanzie sull’indipendenza della Fed dalla politica e così, dopo i fortissimi rialzi delle scorse settimane, chi aveva scelto oro e argento come bene rifugio ha indirizzato gli investimenti su altri asset. Mercato di oro e argento: crollo dopo la nomina di Warsh alla Fed Prese di beneficio…
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DONA ORA I prezzi di oro e argento sono schizzati lunedì, con l’oro che ha superato i 5.100 dollari l’oncia troy e l’argento che ha toccato nuovi massimi oltre i 116 dollari, prima di ritracciare parzialmente. Questo rally riflette un più ampio spostamento dagli asset in dollari verso beni duri come copertura contro tensioni geopolitiche e incertezza economica. Le banche centrali aumentano gli acquisti di oro per proteggersi dalla politica USA imprevedibile di Trump, inclusi la cattura di Maduro in Venezuela, minacce su Groenlandia e…
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MINNEAPOLIS – Poteva andare peggio, molto peggio. Così si può riassumere la reazione del mondo finanziario e politico alla scelta del presidente Trump di nominare Kevin Warsh come prossimo capo della Federal Reserve. Non perché l’ex governatore non sia allineato sulle posizioni del capo della Casa Bianca e non sostenga la riforma della banca centrale, ma perché la sua storia e il suo curriculum d…
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ROMA – Netta inversione di tendenza. Dopo i rally degli ultimi giorni, che avevano portato le quotazioni dell’oro ben oltre i 5mila dollari l’oncia e l’argento vicino a 120 dollari – cifre mai viste prima – i prezzi sono in caduta libera. L’oro lascia sul terreno il 9,7% a 4.829 dollari, l'argento precipita: meno 31%, a 78,7 dollari. È l’effetto Warsh. Tradotto: la nomina di Kevin Warsh come suc…
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Domani, 31 gennaio, alle 15, il Südtirol ospita il Catanzaro al Druso. I ragazzi di Castori sono a caccia della quarta vittoria consecutiva che potrebbe avvicinarli ai play off. Traguardo impensabile fino a poche settimane fa, quando i biancorossi arrancavano nella zona bassa della classifica. Contro la compagine calabrese, Castori dovrebbe schierare la formazioni che ha vinto gli ultimi tre match.
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L’oro è ancora il bene rifugio per eccellenza? La dinamica che i mercati hanno osservato tra giovedì 29 e venerdì 30 gennaio sembrerebbe suggerire il contrario: dopo essere arrivato sopra il traguardo record (l’ennesimo) di 5.500 dollari l’oncia - con una crescita del 13% in appena una settimana - il lingotto ha ritracciato con forza scendendo sotto quota 5.000. I valori restano altissimi, certo, ma oscillazioni…
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Stamattina l’oro ha fatto quello che fanno i mercati quando diventano troppo sicuri di sé: ha tolto la sedia mentre tutti erano già seduti. Dopo aver flirtato con nuovi record in area 5.5–5.6 mila $ l’oncia, il metallo giallo ha imboccato una scivolata violenta fino a scendere sotto quota 5.000 $, con una giornata da “panic button”. E non è andata meglio agli altri: argento e platino hanno preso schiaffi ancora più sonori, perché quando il banchetto della speculazione finisce, i cugini “più nervosi”…
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Vendite innescate dalla nomina di Warsh alla Fed (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 30 gen - Continuano a crollare le quotazioni dei metalli preziosi, segno che gli investitori si sentono rassicurati riguardo all'indipendenza della Fed dopo la nomina di Kevin Warsh come nuovo numero uno della Banca centrale americana. L'oro spot cede il 10,6% a 4.801 dollari l'oncia, mentre il contratto future si attesta a 4.846 dollari (-9,5%).
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Dopo una lunga fase di rialzi culminata in nuovi record, il mercato dei metalli preziosi ha imboccato una brusca strada in discesa. L’oro, che nei giorni scorsi si era spinto verso area 5.600 dollari l’oncia, è arrivato a scendere sotto la soglia dei 5.000 dollari per poi riportarsi di poco al di sopra, attestandosi intorno a 5.002 dollari. Il movimento resta comunque significativo: rispetto ai massimi recenti, il calo…
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Oro e argento vanno a picco dopo la nomina di Kevin Warsh a presidente della Fed. I due metalli sono considerati un bene rifugio, ricercati particolarmente nei momenti di grande incertezza: proprio per questo nell'ultimo periodo - caratterizzato da diverse tensioni geopolitiche - il loro valore era salito di molto. Ora, con il cambio voluto da Donald Trump alla guida della Federal Reserve e un'apparente maggiore stabilità nel mondo, sono…
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Dopo la nomina di Kevin Warsh quale prossimo presidente della Fed, Wall Street reagisce muovendosi al ribasso, con il Dow Jones che dopo due ore di contrattazioni cede lo 0,8% e il Nasdaq lo 0,6%. Pesa anche l'effetto delle trimestrali delle big tech: dopo i conti, il titolo Apple lascia sul terreno lo 0,6%, e altrettanto fa Microsoft dopo il tonfo da - 10% di ieri. Tutte positive le borse europee: le migliori sono Milano (+ 1%) e Francoforte (+0,94%), seguite da Parigi (+0,68%) e Londra…
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Ci sono voluti 11 anni all’oro per passare da 1.000 a 2.000 dollari per oncia, mentre l’attesa per la soglia dei 3.000 dollari si è più che dimezzata a 5 anni. Sono bastati appena 6 mesi, invece, per salire a 4.000 dollari, 3 mesi per i 5.000 e appena 4 giorni per arrivare già a 5.500. L’aumento è così rapido da risultare imprevedibile. Nessuno ha idea di quale possa essere la quotazione da qui a una sola settimana.
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La nuova avventura di Darren Aronofsky Negli ultimi giorni, un forte dibattito ha coinvolto il regista Darren Aronofsky, noto per le sue opere audaci e innovative. La sua ultima creazione sta attirando l’attenzione non solo per il suo contenuto ma anche per il modo in cui è stata realizzata, con l’uso di strumenti di intelligenza artificiale. Questo approccio ha suscitato reazioni contrastanti da parte della critica e del pubblico, portando alla luce questioni…
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