(Adnkronos) – Salgono a 14 i casi di intossicazione alimentare da botulino ricoverati all’ospedale Annunziata di Cosenza. E sale anche il numero di persone a cui è stato somministrato il siero antitossina botulinica: sono sette. Lo apprende l’Adnkronos Salute da fonti sanitarie che rassicurano sulla situazione “sotto controllo” e sulla predisposizione di “protocolli ad hoc” con un coordinamento medico che si occupa solo dei pazienti colpiti dall’intossicazione.
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Parla Mena Di Sarno, sorella di Luigi, l'uomo di 52anni deceduto dopo tre giorni a causa di un panino con i broccoli «Per noi era una cattiva digestione. Poi, il giorno dopo, mi ha detto che aveva mangiato una fetta di pizza ma che continuava a star male». Così inizia il racconto di Mena Di Sarno, sorella di Luigi, l’uomo di 52anni morto per intossicazione da botulino dopo aver…
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Una nuova tragica svolta nel caso botulino a Diamante (Cosenza), in Calabria. Mercoledì è deceduta Tamara D’Acunto, 45 anni, residente a Diamante e originaria di Praia a Mare, seconda vittima sospetta, dopo quella di Luigi Di Sarno, legata al consumo di un panino con salsiccia e broccoli sott’olio acquistato da un venditore ambulante locale. La donna, che lavorava nella stessa località turistica, era stata tra i consumatori di…
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Si continua a indagare sulle eventuali responsabilità per le morti da botulino a Diamante (Cosenza). Sono svariati i punti che non tornano, dalle modalità di somministrazione degli alimenti trovati nel food truck di Diamante alle eventuali responsabilità sul piano sanitario. E spunta l'ipotesi di un'altra morte collegata all'intossicazione da botulino: una 45enne di Diamante, Tamara D'Acunto, deceduta lo…
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Il venditore dei panini salsiccia e cime di rapa che sono stati mangiati da tutti i 12 intossicati e dalle due vittime di Diamante, è stato interrogato per tre ore dal procuratore capo di Paola “Tenevo i barattoli dei broccoli aperti, li volevo mostrare ai clienti per attirarli, poi la sera li riponevo in frigo”. L’ambulante di Diamante indagato per omicidio colposo, riferisce Repubblica in edicola sabato 9 agosto, lo ha riferito al…
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Dopo due morti e altre dodici persone intossicate, quello del botulino è diventato un caso, in Calabria. La Procura di Paola ha iscritto nel registro degli indagati tre persone. Tra queste c’è il commerciante che avrebbe venduto panini con broccoli e salsiccia alle persone con sospetta intossicazione da botulino. Al procuratore capo avrebbe detto: “Tenevo i barattoli dei broccoli aperti” per attirare i clienti, poi alla sera li…
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Luigi Di Sarno, napoletano, è morto ieri sera dopo un'intossicazione da botulino in Calabria. Ai microfoni di InterNapoli.it è intervenuta Mena, la sorella. Cosa è successo a Luigi Di Sarno? «Nel primo pomeriggio, verso le 13, mi chiamò dicendo che aveva mangiato un panino e si sentiva malissimo. Aveva ancora il panino sullo stomaco, si sentiva stordito. Nei giorni seguenti mi ha richiamato dicendo che aveva mangiato una fetta di pizza…
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Tornano ad accendersi i riflettori sul botulino dopo le tre morti (e decine di intossicati ricoverati in ospedale) registrate questa estate in Calabria e Sardegna. Nel mirino due focolai a Diamante (Cosenza) e Monserrato (Cagliari) Ma di che si tratta, come si evita questa insidiosa intossicazione da cibo, esiste un antidoto e di cosa diffidare? Iniziamo col dire che il botulismo è una intossicazione rara ma molto pericolosa, causata dalle tossine botuliniche (Clostridium botulinum) che possono…
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Scatta l'allarme botulino dopo i tre morti tra Calabria e Sardegna. Il focolaio di intossicazioni alimentari che ha avuto come epicentro Diamante, località turistica sulla costa tirrenica cosentina, ha provocato due vittime e oltre 12 persone ricoverate in prognosi riservata nell'ospedale di Cosenza, due delle quali in gravi condizioni. La terza vittima è invece una 38enne in Sardegna rimasta intossicata a fine luglio: era stata tra i…
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Dopo i tre morti per intossicazione, due in Calabria e uno in Sardegna, è scattato l’allarme e il ministero della Salute ha attivato i protocolli sanitari in entrambe le regioni. Si muovono anche i Nas. A Diamante, in provincia di Cosenza, tre gli indagati per omicidio colposo, lesioni personali colpose e commercio di sostanze alimentari nocive. Per la Procura di Paola è poi mancata una “diagnosi tempestiva” ascolta articolo È scattato l’allarme botulino, dopo i…
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Tre morti per botulino: due in Calabria e una in Sardegna, tutti per colpa di un pasto street food. Ma senza alcun nesso l'uno con l'altro. Luigi Di Sarno, 52 anni, è morto dopo aver mangiato un panino a base di salsiccia e broccoli al food truck «Da Peppino» sul lungomare di Diamante, ora sotto sequestro. L'uomo, dopo essere stato visitato in una clinica, si è sentito male in autostrada mentre stava tornando a casa.
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Un morto, 9 ricoverati, alcuni in gravi condizioni. E' il drammatico bilancio delle persone che hanno accusato malori dopo avere mangiato un panino con salsiccia e cime di rapa a Diamante (Cosenza) acquistato in un truck food. La vittima è una uomo di 52 anni, originario di Napoli, che si è sentito male nei pressi di Lagonegro (Potenza) dove si trovava mentre stava facendo rientro nel capoluogo campano.
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