Quarantacinque anni dopo, la strage di Ustica resta una ferita che non si rimargina. Una voragine nella memoria civile del Paese, che nemmeno decenni di indagini, sentenze e archiviazioni sono riusciti a chiudere davvero. E nel giorno dell’anniversario, le massime cariche dello Stato tornano a chiedere verità e giustizia per le 81 vittime del volo Itavia abbattuto il 27 giugno 1980. «La strage di Ustica ha impresso nella storia della Repubblica un…
Leggi
Approfondimenti:
Serve la «collaborazione di tutti» per arrivare alla verità sulla strage di Ustica del 27 giugno 1980. Anche quella dei «paesi amici». Questo il passaggio centrale della dichiarazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel giorno del quarantacinquesimo anniversario. Una frase che rimanda a una verità detta soltanto in via ufficiosa, cioè assente in tutti i pur numerosi atti giudiziari sul tema: si sa, sulla base della sentenza di Cassazione del 2013, che l’ipotesi di un abbattimento del Dc9 dell’Itavia da parte di…
Leggi
Ieri erano 45 annidal giorno in cui un DC9 Itavia si inabissò nelle acque di Ustica portando con sé 81 vite: dopo 45 anni, però, non sappiamo cos’è successo quella notte. Per questo, come già nello scorso anniversario, Sergio Mattarella ci tiene a sottolineare che “la Repubblica non abbandona la ricerca della verità e sollecita …
Leggi
Dopo la strage, una scia di depistaggi, silenzi e omissioni lunga 45 anni. Tasselli di verità che ancora mancano, come i pezzi del Dc9, ricostruito al museo per la memoria di Ustica. “Una tragedia, tra le più oscure e laceranti”, ricorda il Capo dello Stato in un messaggio per l’anniversario, letto alla cerimonia commemorativa, in Comune a Bologna. “La Repubblica - scrive Mattarella - non abbandona la ricerca della verità e sollecita la collaborazione di tutti…
Leggi
In occasione del 45esimo anniversario della tragica Strage di Ustica, in cui persero la vita 81 persone, il Riso - Museo regionale d'arte moderna e contemporanea - rinnova la sua collaborazione con il...
Leggi
Una ferita aperta per le famiglie, per la nostra città e per l’intero Paese, resa ancora più dolorosa dal fatto che molti corpi non furono mai ritrovati, lasciando un vuoto incolmabile. Esattamente un anno fa, ho ricevuto la richiesta commovente di alcuni parenti delle vittime, che chiedevano un gesto concreto per mantenere viva la memoria di chi è stato strappato a quel volo maledetto. Come Consigliere della VI Circoscrizione, ho…
Leggi
Il settimanale ha tradotto integralmente l'inchiesta giornalistica in inglese e si è appellata al presidente Usa per fare chiarezza sulla notte del 27 giugno 1980 “Donald, tell us the truth”. Nel giorno del 45esimo anniversario dalla strage di Ustica, il settimanale L’Espresso – che nei mesi scorsi ha pubblicato un’ampia inchiesta giornalista con l’ipotesi che a far precipitare il Dc partito da Bologna e diretto a Palermo sia stata una collisione con un caccia Usa – si è…
Leggi
Ustica, 45 anni dopo, è ancora una ferita aperta per l'Italia. L'aereo dell'Itavia, un Dc-9, affondò al largo dell'isola siciliana. Si parlò subito di un guasto tecnico ma successivamente prese forma l'idea che fosse avvenuto un vero e proprio scontro nei cieli italiani. Oggi sono intervenuti il presidente Mattarella
Leggi
«Chiunque sia al governo del Paese deve capire che se non ci riesce la magistratura, ci deve riuscire la politica. Non dico cose fuori dall'ovvietà. Se non ci riesce la magistratura a trovare i colpevoli, che sono internazionali, ci deve riuscire la politica». Lo ha detto Daria Bonfietti, presidente dell'Associazione parenti delle vittime della strage di Ustica, a margine della commemorazione…
Leggi
Ustica, Lepore: "I familiari meritano verità e giustizia" Il sindaco di Bologna: "Quarantacinque anni dopo sappiamo, che nei cieli di Ustica, erano presenti aerei dei Paesi alleati ed è arrivato il momento che il nostro governo chieda loro ufficialmente che cosa è successo e perché"
Leggi
Vittime tra equipaggio e passeggeri che il 27 giugno del 1980 erano a bordo del Dc9 dell'Itavia partito da Bologna e diretto a Palermo si inabissarono nel Mar Tirreno Dalla strage di Ustica è trascorso quasi mezzo secolo, 45 anni. 81 vittime tra equipaggio e passeggeri che il 27 giugno del 1980 erano a bordo del Dc9 dell'Itavia partito da Bologna e diretto a Palermo- si inabissarono nel Mar Tirreno.
Leggi
Il 27 giugno 1980 l'aereo di linea DC9 appartenente alla compagnia aerea Itavia, partito da Bologna e diretto a Palermo, esplode nei cieli di Ustica. 81 persone perdono la vita. Dopo anni di indagini, la verità sul caso Ustica non è ancora venuta pienamente alla luce. Pochi mesi fa c'è stata la richiesta di archiviazione da parte della Procura di Roma dell'ultima inchiesta. Nel 2006, i vigili del fuoco furono protagonisti di una delicata e complessa operazione: il recupero e il trasporto dei resti…
Leggi
Ustica, il 45° anniversario. Bonfietti: “La politica trovi i colpevoli”. Lepore: “Ancora depistaggi”
BOLOGNA – "Chiunque sia al governo del Paese deve capire che se non ci riesce la magistratura, ci deve riuscire la politica". E’ il monito di Daria Bonfietti, presidente dell'Associazione parenti delle vittime della strage di Ustica, nel giorno del 45° anniversario della strage che fece 81 vittime: i passeggeri e l’equipaggio del Dc9 Itavia partito il 27 giugno 1980 da Bologna alla volta di Paler…
Leggi
Ustica, Mattarella: "Tragedia tra le più oscure, si continui ricerca verità" 27 giugno 2025 Milano, 27 giu. Il 27 giugno 1980 l’aereo di linea DC9 appartenente alla compagnia aerea Itavia, partito da Bologna e diretto a Palermo, esplode nei cieli di Ustica. 81 persone perdono la vita. Dopo anni di indagini, la verità sul caso Ustica non è ancora venuta pienamente alla luce. Pochi mesi fa c'è stata la richiesta di archiviazione da parte della Procura di Roma dell'ultima…
Leggi
“A 45 anni da quella tragedia, il pensiero va alle 81 persone che persero la vita e alle loro famiglie, che non hanno mai smesso di chiedere verità e giustizia. In questi decenni, grazie alla determinazione dei familiari e al lavoro della magistratura, sono emersi elementi sempre più chiari su quanto accadde quella notte”. Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, in occasione del 45/esimo anniversario della strage di Ustica: era il 27 giugno…
Leggi
Sono trascorsi 45 anni da quando il DC9 della compagnia aerea Itavia, partito da Bologna con destinazione Palermo, precipitò nei cieli dell’isola di Ustica. Da allora si cercano ancora verità e giustizia per le ottantuno vittime tra equipaggio e passeggeri. L’ipotesi più accreditata è che l’aereo italiano purtroppo si trovava nel posto sbagliato nel momento sbagliato ovvero nel momento nel quale nei cieli italiani, in quei minuti, si combatteva una…
Leggi
Anni fa la tragedia di Ustica. Mattarella: cercare la verità Quarantacinque anni fa la tragedia del DC-9 Itavia precipitato nel mare di Ustica. Ottantuno le vittime tra passeggeri ed equipaggio. Uno dei più fitti misteri italiani. La Repubblica non abbandona la ricerca della verità, ha dichiarato il presidente Mattarella. Servizio di Elena Seno
Leggi
"Chiunque sia al governo del Paese deve capire che se non ci riesce la magistratura, ci deve riuscire la politica. Non dico cose fuori dall'ovvietà. Se non ci riesce la magistratura a trovare i colpevoli, che sono internazionali, ci deve riuscire la politica". Lo ha detto Daria Bonfietti, presidente dell'Associazione parenti delle vittime della strage di Ustica, a margine della commemorazione in Comune a Bologna, commentando le carte della Procura di Roma che ha chiesto l'archiviazione dell'inchiesta aperta…
Leggi
Il 27 giugno 1980, un aereo di linea della compagnia Itavia partito da Bologna e diretto a Palermo si è inabissato nel mare vicino a Ustica. A bordo c’erano 81 persone, tra passeggeri e membri dell’equipaggio, tutte disperse. L’incidente è avvenuto poco dopo le 21 e da subito sono iniziate le ricerche in mare, ma senza esito positivo. Le indagini e le ipotesi sulla tragedia Le indagini avviate subito dopo l’incidente si sono…
Leggi
I magistrati della Procura: “il Dc-9 è stato abbattuto all’interno di un episodio di guerra”. Ma non possono chiedere un processo a causa delle menzogne dei militari italiani, francesi e Usa Sono passati 45 anni dalla strage di Ustica (27 giugno 1980) e la Procura della Repubblica di Roma ha depositato una richiesta di archiviazione delle indagini che sembra mettere una pietra sopra la ricerca della verità.
Leggi
“La memoria non ha solo un valore di documentazione del passato, è un impegno democratico per il presente ed il futuro della nostra comunità”. Lo afferma il sindaco di Bologna Matteo Lepore, in un video pubblicato sul sito Anci per la rubrica ‘Accadde in Città’, in occasione del 45° anniversario della strage di Ustica del 27 giugno 1980. Rivolgendosi in una lettera ideale a Daria Bonfietti, presidente dell’associazione e della Fondazione dei familiari, Lepore ricorda che…
Leggi
"La strage di 45 anni or sono nel cielo di Ustica ha impresso nella storia della Repubblica un segno doloroso e profondo che non potrà mai essere cancellato" ed è "stata una tragedia tra le più oscure e laceranti che hanno colpito il nostro Paese. La Repubblica non abbandona la ricerca della verità e sollecita la collaborazione di tutti coloro che, anche tra i Paesi amici, possono aiutarci a rispondere al bisogno di giustizia, che non si dissolve negli anni perché è parte del…
Leggi
"Né incidente, né cedimento strutturale: ciò che sappiamo sulla tragedia di Ustica ci spinge a chiedere ancora verità. Per le 81 vittime, per il dolore dei loro cari, per avere giustizia. Solidarietà alle famiglie e alla magistratura italiana che non si sono mai arrese". Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera
Leggi
Mattarella: "Repubblica non abbandona la ricerca della verità su Ustica" Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella definisce la strage di Ustica come una “tra le più oscure e lancinanti che hanno colpito il nostro Paese”. Le dichiarazioni del capo dello Stato arrivano in occasione del 45esimo anniversario della morte di tutti gli 81 passeggeri che si trovavano a bordo del Dc9 precipitato in…
Leggi
IL MURO DI GOMMA Quarantacinque anni non sono bastati a dipanare il mistero. Bugie e depistaggi hanno ostacolato la ricerca della verità. La sera del 27 giugno 1980 un DC 9 della compagnia Itavia decolla da Bologna, diretto a Palermo. Poco prima dell’atterraggio, quando è all’altezza di Ustica, si disintegra. Non ci sono speranze per le 81 persone a bordo. Già nelle prime ore iniziano a sparire tracciati radar e una amnesia collettiva sembra riguardare le…
Leggi
Il 27 giugno 1980, alle 20:59 e 45 secondi, qualcuno innalzava un muro. Un muro di gomma – così l’avrebbe definito anni dopo Marco Risi in un film – tracciando col sangue una vicenda rimasta un’ombra incancellabile sul volto del Paese: Ustica. Il destino ci mise la coda, incastrando coincidenze e fatalità, minuti e secondi. Battiti di farfalla che creano il caos a chi non è baciato dalla fortuna. Quel giorno, su Bologna si…
Leggi
(Adnkronos) – La strage di 45 anni fa nel cielo di Ustica “ha impresso nella storia della Repubblica un segno doloroso e profondo che non potrà mai essere cancellato. Tutti coloro che erano a bordo di quel DC9, partito da Bologna con destinazione Palermo, vi trovarono la morte. Ottantuno persone tra equipaggio e passeggeri: tanti i corpi che non fu possibile ritrovare. È stata una tragedia tra le più oscure e laceranti che hanno colpito il nostro Paese”.
Leggi
L'appello del presidente della Repubblica: "I Paesi amici collaborino" PALERMO – “La strage di 45 anni o sono nel cielo di Ustica ha impresso nella storia della Repubblica un segno doloroso e profondo che non potrà mai essere cancellato” ed è “stata una tragedia tra le più oscure e laceranti che hanno colpito il nostro Paese”. Così in una dichiarazione il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 45° anniversario della strage di Ustica.
Leggi
ROMA "La strage di 45 anni or sono nel cielo di Ustica ha impresso nella storia della Repubblica un segno doloroso e profondo che non potrà mai essere cancellato" ed è "stata una tragedia tra le più oscure e laceranti che hanno colpito il nostro Paese. La Repubblica non abbandona la ricerca della verità e sollecita la collaborazione di tutti coloro che, anche tra i Paesi amici, possono aiutarci a rispondere al bisogno di giustizia, che non si dissolve negli anni perché è parte del…
Leggi
Roma, 27 giu. – “La strage di 45 anni or sono nel cielo di Ustica ha impresso nella storia della Repubblica un segno doloroso e profondo che non potrà mai essere cancellato”. Lo dichiara in una nota il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 45° anniversario della strage di Ustica.“Tutti coloro che erano a bordo di quel DC9, partito da Bologna con destinazione Palermo – ricorda il Capo dello Stato -, vi trovarono la morte.
Leggi
"La strage di 45 anni or sono nel cielo di Ustica ha impresso nella storia della Repubblica un segno doloroso e profondo che non potrà mai essere cancellato" ed è "stata una tragedia tra le più oscure e laceranti che hanno colpito il nostro Paese. La Repubblica non abbandona la ricerca della verità e sollecita la collaborazione di tutti coloro che, anche tra i Paesi amici, possono aiutarci a rispondere al bisogno di giustizia, che non si…
Leggi
La strage di 45 anni fa nel cielo di Ustica "ha impresso nella storia della Repubblica un segno doloroso e profondo che non potrà mai essere cancellato. Tutti coloro che erano a bordo di quel DC9, partito da Bologna con destinazione Palermo, vi trovarono la morte. Ottantuno persone tra equipaggio e passeggeri: tanti i corpi che non fu possibile ritrovare. È stata una tragedia tra le più oscure e laceranti che hanno colpito il nostro Paese''.
Leggi
«Tutti coloro che erano a bordo di quel DC9, partito da Bologna con destinazione Palermo, vi trovarono la morte. Ottantuno persone tra equipaggio e passeggeri: tanti i corpi che non fu possibile ritrovare. È stata una tragedia tra le più oscure e laceranti che hanno colpito il nostro Paese». Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 45esimo anniversario della strage…
Leggi
«La strage di 45 anni or sono nel cielo di Ustica ha impresso nella storia della Repubblica un segno doloroso e profondo che non potrà mai essere cancellato» ed è «stata una tragedia tra le più oscure e laceranti che hanno colpito il nostro Paese. La Repubblica non abbandona la ricerca della verità e sollecita la collaborazione di tutti coloro che, anche tra i Paesi amici, possono aiutarci a rispondere al bisogno di giustizia, che non si dissolve negli anni perché…
Leggi
Il capo dello Stato: "Solidarietà e vicinanza ai familiari" Ustica, nel giorno del 45esimo anniversario della strage, interviene il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “La strage di 45 anni or sono nel cielo di Ustica ha impresso nella storia della Repubblica un segno doloroso e profondo – sottolinea il capo dello Stato – che non potrà mai essere cancellato. Tutti coloro che erano a bordo di quel DC9, partito da Bologna con…
Leggi
La strage di Ustica "è stata una tragedia tra le più oscure e laceranti che hanno colpito il nostro Paese. La Repubblica non abbandona la ricerca della verità e sollecita la collaborazione di tutti coloro che, anche tra i Paesi amici, possono aiutarci a rispondere al bisogno di giustizia". Così il Presidente Mattarella, nel 45° anniversario. "La memoria rinnova anzitutto i sentimenti di solidarietà e vicinanza ai familiari delle vittime, costretti a uno strazio indicibile, indelebile, inspiegabile", afferma il capo…
Leggi
«La strage di 45 anni or sono nel cielo di Ustica ha impresso nella storia della Repubblica un segno doloroso e profondo che non potrà mai essere cancellato» ed è «stata una tragedia tra le più oscure e laceranti che hanno colpito il nostro Paese. La Repubblica non abbandona la ricerca della verità e sollecita la collaborazione di tutti coloro che, anche tra i Paesi amici, possono aiutarci a rispondere al bisogno di giustizia, che non si dissolve negli anni perché…
Leggi
"La strage di 45 anni or sono nel cielo di Ustica ha impresso nella storia della Repubblica un segno doloroso e profondo che non potrà mai essere cancellato". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 45esimo anniversario della strage di Ustica. "Tutti coloro che erano a bordo di quel DC9, partito da Bologna con destinazione Palermo, vi trovarono la morte - prosegue il capo dello…
Leggi
"La strage di 45 anni or sono nel cielo di Ustica ha impresso nella storia della Repubblica un segno doloroso e profondo che non potrà mai essere cancellato. Tutti coloro che erano a bordo di quel DC9, partito da Bologna con destinazione Palermo, vi trovarono la morte. Ottantuno persone tra equipaggio e passeggeri: tanti i corpi che non fu possibile ritrovare. È stata una tragedia tra le più oscure e laceranti che hanno colpito il nostro…
Leggi
Un minuto prima delle 21 del 27 giugno 1980 un aereo Dc-9-15 della compagnia Itavia esplode sui cieli tra le isole di Ponza e Ustica. Era partito con ritardo (causa maltempo) da Bologna ed era diretto a Palermo. Muoiono 81 persone, tra cui 13 bambini. A 45 anni dai fatti non è ancora chiaro cosa sia successo, nonostante lunghissime indagini e inchieste. foto | video Video in Evidenza X Andrea Purgatori racconta la strage di Ustica Andrea Purgatori racconta la strage di Ustica Andrea Purgatori, il…
Leggi
La rassegna di eventi tra musica, teatro, danza e performance è promossa dall’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica e dalla nuova Fondazione Museo per la Memoria di Ustica, si svolgerà dal 27 giugno al 10 agosto tra Palazzo d’Accursio e il Parco della Zucca (dove sorge il Museo). VENERDÌ 27 GIUGNO Alle 11,30 il tradizionale incontro a Palazzo d’Accursio tra il sindaco di Bologna Matteo Lepore, le autorità civili e militari, i parenti e i cittadini tutti…
Leggi
Quarantacinque anni dopo ancora si cerca la verità. La Strage di Ustica rimane uno dei più grandi misteri d'Italia. Il 27 giugno del 1980 morirono 81 persone. Vittime di una strage che ancora non ha un colpevole. Quel volo Itavia 870, partito da Bologna e diretto a Palermo, poco prima delle 21, fece perdere le tracce sui radar, poi il nulla. Una bomba, si disse. Un cedimento struttuale. Nel mentre depistaggi, insabbiamenti.
Leggi
Nei primi anni dopo la Strage, avvenuta il 27 giugno del 1980, l’ipotesi di «cedimento strutturale» del DC-9 sembrò essere la più accreditata e la richiesta di recupero del relitto, avanzata dai parenti delle vittime, venne considerata superflua. A partire dal 27 aprile 1987 l’istituto francese Ifremer diede avvio alla missione Opera, acronimo di Operazione Recupero Aeromobile al fine di trovare, identificare e recuperare i frammenti del relitto del DC-9 Itavia…
Leggi
La Procura di Roma ha chiesto l'archiviazione dell'inchiesta durata 17 anni. Ma in attesa della decisione del Gip, dalle pagine della richiesta emergono nuove prove che aiutano a ricostruire cosa accadde quel 27 giugno del 1980
Leggi
Ottantuno persone a bordo: 77 passeggeri (64 adulti, 11 ragazzini tra i due e i dodici anni, due bimbi di 24 mesi) e 4 uomini dell’equipaggio. Nessuno si è salvato nei cieli tra Ponza e Ustica a bordo dell’aereo DC-9 dell’Itavia, volo IH870, partito alle 20.08 da Bologna e diretto a Palermo e precipitato nel mar Tirreno. Sono passati 45 anni dalla strage…
Leggi
/06/2025 06:00:00 Il 27 giugno 1980 il volo DC-9 Itavia scomparve dai radar: 81 vittime e una verità ancora incompleta. A 45 anni dalla tragedia, l’Italia ricorda con eventi, testimonianze e iniziative in tutto il Paese. Da Bologna a Marsala, un filo di memoria e giustizia. Una sera d'estate, un aereo scomparso nel nulla Era la sera del 27 giugno 1980 quando il volo DC-9 Itavia, decollato da Bologna e diretto a Palermo, scomparve dai radar per poi precipitare nel Mar Tirreno…
Leggi
Daria Bonfietti, presidente dell'associazione dei parenti delle vittime della strage di Ustica, nonché sorella di Alberto che quel giorno doveva raggiungere la moglie e la figlia. Sì, la bimba compiva sette anni, due giorni dopo, non potevano essere a Palermo, loro erano già in vacanza. Non arrivò mai, quell'aereo si inabissò, come sapete, nel punto più profondo del terreno, a 3.500-3.700 metri di profondità.
Leggi
Il 27 giugno del 1980 un Dc9 Itavia in viaggio da Bologna a Palermo, con 81 persone a bordo, precipita nel mar Tirreno: inizia così uno dei misteri della storia del nostro Paese. Stasera a Firenze, in memoria delle vittime, proprio nell’arco temporale compreso tra l’ora del decollo (20.08) e quello del primo contatto col DC9 (20.33) va in scena 'Silenzio e memoria' a Villa Vittoria, a ingresso libero
Leggi
