Il primo dato emerso dalle elezioni in Iraq appare sorprendente: a votare nella giornata di martedì è andato il 55% degli aventi diritto. O, per meglio dire, di coloro che risultano registrati nelle apposite sezioni elettorali (circa 21 milioni di abitanti sui 40 di cui l'Iraq è oggi accreditato). Il risultato è in crescita rispetto al 43% del 2021. Circostanza
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Approfondimenti:
A quattro anni dalle ultime elezioni, i cittadini iracheni sono chiamati al voto sullo sfondo di un contesto regionale più instabile. Sul piano interno, si registra invece un clima di relativa stabilità e ripresa economica. Restano tuttavia diverse criticità che, stando alle previsioni, gettano un’ombra sulla buona riuscita delle elezioni: in particolare, un’ampia disaffezione che si traduce in scarsa partecipazione politica e una diffusa corruzione.
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Elezioni in Iraq, Yazidi sfollati votano nei campi per il parlamento 9 novembre 2025 Gli iracheni sfollati hanno partecipato alle elezioni parlamentari irachene presso sezioni elettorali speciali. Decine di Yazidi sfollati, principalmente provenienti da Sinjar, si sono recati al centro elettorale del campo Sharia vicino a Dohuk, nella regione semi-autonoma del Kurdistan iracheno. Secondo il Dipartimento per la migrazione e gli sfollati di Dohuk, nella provincia vivono circa 280.000 Yazidi…
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Facebook WhatsApp Twitter Gli elettori iracheni sono chiamati il prossimo 11 novembre al rinnovo dei 329 seggi del Concilio dei Rappresentanti, il Parlamento monocamerale Iracheno, che a sua volta eleggerà il prossimo Presidente e nuovo Primo Ministro. E’ la settima volta che gli iracheni eleggono democraticamente il loro parlamento dalla caduta del regime di Saddam Hussein dopo…
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