Paolo Virzì ha ripercorso la sua vita e il suo cinema in una lunga intervista ad Aldo Cazzullo per il Corriere della Sera, attraversando memoria privata, passioni artistiche, legami sentimentali e trasformazioni del Paese. Ne emerge il ritratto di un autore inquieto e sentimentale, capace di tenere insieme ironia e dolore, nostalgia e lucidità, senza mai separare l’uomo dal regista.
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