La crescita dell’economia globale è prevista in discesa sotto la soglia psicologica del 3%, appesantita dal ritorno della politica dei dazi e da un clima di incertezza internazionale sempre più denso. È l’allarme lanciato dal Fondo Monetario Internazionale nel suo ultimo World Economic Outlook. Il Pil mondiale, secondo la nuova proiezione, crescerà del 2,8% nel 2025 e solo del 3% nel 2026, segnando una decisa frenata rispetto al 3,3% del 2024 e ben al di sotto della media storica pre-pandemica (3,7%).
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Roma, 22 apr. Il Fmi prevede che la crescita economica dell'Italia resti inferiore all'1% almeno da qui al 2030. Per quest'anno, dopo gli ultimi tagli effettuati nel World economic Outlook, l'istituzione stima una espansione del Pil dello 0,4%, cui dovrebbe seguire 0,8% nel 2026, un più 0,6% nel 2027, più 0,7% nel 2028 e una crescita sempre dello 0,7% sia su 2029 che su 2030. I dati sono contenuti nelle tabelle previsionali aggiornate relative alla penisola.
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