“Sento il bisogno primario di ringraziare la mia famiglia”. All’indomani della decisione della Corte d’Appello di Torino che ne ha disposto la liberazione dal CPR di Caltanissetta, l’imam Mohamed Shahin affida a una nota le sue prime parole pubbliche. Di segno opposto la reazione del Viminale: “Ci amareggia perché vanifica il lavoro delle forze di polizia”, commenta il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, annunciando che il governo “farà valere le…
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Alla moschea di via Saluzzo a Torino i fedeli arrivano alla spicciolata per la seconda preghiera della giornata. Dovranno aspettare ancora prima di poter riabbracciare l’imam Mohammed Shahin, che vuole rimanere lontano dal clamore mediatico. Per questo il rientro a Torino è rimandato almeno di qualche giorno: per ora si è fermato fuori città dove lo hanno raggiunto la moglie e i due figli. I suoi avvocati riferiscono che sta bene, ma la linea è quella della cautela.
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L’imam della moschea di San Salvario è tornato in libertà dopo 21 giorni di reclusione nel Centro di permanenza per il rimpatrio di Caltanissetta. È il 9 ottobre, a Torino un centinaio di persone scende in piazza Castello per festeggiare il cessate il fuoco a Gaza. Tra loro c’è Mohamed Shahin, imam della moschea di via Saluzzo. Come accade in ogni manifestazione, prende il microfono in mano e inizia a parlare…
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