«Non ci facciamo intimidire dalla polizia, la prossima volta saremo ancora più numerosi, preparati e uniti». Ieri mattina, a pochi metri da dove sabato scorso la polizia ha caricato il corteo per la Palestina dividendolo in due, le associazioni palestinesi promotrici della manifestazione – insieme ai sindacati di base Cub, Si Cobas e Adl Cobas – hanno incontrato i giornalisti per denunciare la gestione poliziesca della piazza e rimettere al centro del racconto mediatico i contenuti…
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La notizia sarebbe questa: nell’ultimo weekend di manifestazioni, cortei e partite di calcio, sono stati 37 gli appartenenti alle forze di polizia rimasti feriti da manifestanti violenti. Chiaro? Trentasette lavoratori finiti in ospedale o comunque contusi. Eppure, visto che l’Italia è un Paese magnifico e tremendamente poco serio, scopriamo che non sono gli agenti di polizia a lamentarsi ma… i Pro-Pal.
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Non solo cariche e manganellate sui manifestanti raccontate dai media in modo arbitrario e parziale, come abbiamo dimostrato in un articolo pubblicato ieri su L’Indipendente. Ora emerge che, tra gli agenti che sabato scorso hanno caricato i manifestanti al corteo per la Palestina di Milano ce n’era anche almeno uno che indossava una felpa infarcita di simboli neonazisti. Le riprese, rilanciate dal portale di movimento Osservatorio Repressione, mostrano infatti un poliziotto con un…
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Ha raccontato di aver comprato quel bomber durante una gita in Polonia, dove era andato per visitare i lager nazisti. E a chi ha parlato con lui ha aggiunto: “Non mi ero reso conto del significato politico di quella frase e di quel simbolo”. Una giustificazione che non basta, ora, a evitare un procedimento disciplinare all’agente della polizia di Stato che sabato scorso, durante i tafferugli nel …
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"Non potevo risparmiarmi niente. Di fronte a una scritta così sulla premier, se avessi evitato di scrivere, quale sarebbe stata l'accusa? Restiamo realisti. Non potevo stare zitto". Il sindaco Beppe Sala risponde così a una domanda sulle critiche piovute sotto il suo post di condanna alla scritta contro la presidente del Consiglio ("Spara a Giorgia"), avvenuta durante la manifestazione di sabato 12 al corteo pro Pal.
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"Non potevo risparmiarmi niente. Di fronte a una scritta così sulla premier, se avessi evitato di scrivere, quale sarebbe stata l'accusa? Restiamo realisti. Non potevo stare zitto". Il sindaco Beppe Sala risponde così a una domanda sulle critiche piovute sotto il suo post di condanna alla scritta contro la presidente del Consiglio ("Spara a Giorgia"), avvenuta durante la manifestazione di sabato 12 al corteo pro…
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Caro Avvenire, partecipando sabato alla manifestazione nazionale pacifica pro-Palestina, ho provato molte emozioni e, soprattutto, compreso molte cose. Tantissimi i presenti (10.000? Forse, ma di sicuro ancora troppo pochi), ognuno col cuore affranto, ognuno desideroso di fare la propria parte, di gridare al mondo che Gaza è il baratro in cui è piombata l’Umanità. Impressionante la foto di una sala operatoria bombardata durante un intervento in corso, con il paziente ancora sul lettino e…
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Sabato a Milano, durante un corteo pacifico per chiedere la fine del genocidio a Gaza, un poliziotto si è presentato in tenuta antisommossa con una felpa nera che sfoggiava il simbolo di un gruppo neonazista polacco. Non è fantapolitica. È cronaca. È accaduto. In Italia. Nel 2025. Ci dicono che la Digos “sta cercando di identificarlo”. Ma dai, davvero? Non prendiamoci in giro. In un sistema militarizzato dove ogni agente è schedato, tracciato, inquadrato, ci vogliono far credere che non sappiano chi è? No, non stanno cercando di scoprirlo.
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La Questura di Milano ha individuato il poliziotto che alla manifestazione pro Palestina di sabato scorso a Milano ha indossato un giubbotto nero con la scritta «Narodowa Duma», orgoglio nazionale, slogan dell’estrema destra polacca. Sono in corso approfondimenti, fanno sapere dalla Questura, per poi valutare eventuali responsabilità disciplinari a carico dell’agente. Un caso che finirà anche in Parlamento
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La Procura di Milano, diretta da Marcello Viola, ha aperto un fascicolo di indagine, al momento a carico di ignoti, per l’ipotesi di reato di “violenza o minaccia ad un Corpo politico” per la scritta ”Spara a Giorgia” comparsa a Milano su una vetrina di una banca il 12 aprile, durante la manifestazione Pro Palestina, …
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È stato individuato l'operatore della Polizia di Stato in servizio in un Commissariato di Milano che, indossando un giubbino nero con la scritta in polacco 'Narodowa Duma', ha partecipato ai servizi di ordine pubblico, durante la manifestazione che si è tenuta a Milano sabato scorso, La questura di Milano sta approfondendo la vicenda per poi valutare eventuali responsabilità disciplinari a carico dell'agente.
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COMUNICATO STAMPA Sulla manifestazione nazionale per la Palestina del 12 aprile Le sottoscritte comunità e associazioni islamiche italiane esprimono profonda soddisfazione e orgoglio per la straordinaria partecipazione alla manifestazione nazionale per la Palestina che si è svolta sabato 12 aprile a Milano. Migliaia di credenti, famiglie, giovani e rappresentanti delle moschee e delle associazioni culturali islamiche hanno sfilato con dignità, determinazione e…
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Individuato il poliziotto con bomber dell’estrema destra al corteo di Milano: al via il procedimento
Ai colleghi che lo hanno identificato e sentito, ha provato a spiegare di non essersi reso conto del significato politico di quella frase e di quel simbolo. Indossato, sotto il casco blu da poliziotto in tenuta antisommossa, durante il corteo ProPal di sabato e vissuto dai manifestanti come una provocazione. Aquila stilizzata e “Narodowa duma”, slogan (“orgoglio nazionale”, è la traduzione) utili…
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Aveva un giubbino con la scritta in polacco 'Narodowa Duma' riconducibile a un gruppo estremista. Aperta intanto inchiesta su scritta 'Spara a Giorgia' Continua la polemica politica dopo gli scontri tra manifestanti e polizia al corteo pro-Palestina di Milano dello scorso sabato. In particolare, gli esponenti delle opposizioni hanno denunciato la presenza, tra gli agenti che si occupavano di ordine pubblico, di una persona che indossava un giubbino nero con la…
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La procura di Milano ha aperto un fascicolo d'indagine a carico di ignoti per la scritta in vernice rossa 'Spara a Giorgia', comparsa su una vetrina di una banca in piazzale Lagosta, durante la manifestazione per la Palestina del 12 aprile scorso. L'articolo 338 del codice penale punisce, infatti, "con la pena della reclusione da uno a sette anni 'chiunque usa violenza o minaccia a un corpo politico, amministrativo o giudiziario"'.
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Per la scritta «Spara a Giorgia», comparsa su una vetrina di una banca il 12 aprile, durante la manifestazione Pro Palestina a Milano, la Procura ha aperto un fascicolo di indagine, al momento a carico di ignoti. L'ipotesi di reato è «violenza o minaccia ad un Corpo politico». Durante il corteo unaquarantina di appartenenti all'area antagonista, su diecimila partecipanti al corteo, hanno danneggiato e imbrattato muri e vetrine di banche…
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Milano, 14 apr. – È stato individuato l’agente della Polizia di Stato in servizio in un Commissariato di Milano che, indossando un giubbino nero con la scritta in polacco ‘Narodowa Duma’ – riconducibile a un gruppo di estrema destra – ha partecipato ai servizi di ordine pubblico, durante la manifestazione pro Palestina che si è tenuta un città sabato scorso. La Questura di Milano sta approfondendo la vicenda per poi valutare eventuali responsabilità disciplinari a carico del…
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Il video mostra due poliziotti durante gli scontri di domenica al corteo pro-Palestina di Milano: indossano giacche diverse dai colleghi. Sulla prima un'aquila ad ali spiegate sopra la scritta Narodowa Duma, Orgoglio Nazionale. Sulla seconda un toro trafitto da lance. Simboli e loghi che secondo il sito Osservatorio repressione, il primo a denunciare il fatto, sarebbero riconducibili all'estrema destra polacca.
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La procura ha aperto un fascicolo per indagare sugli autori della scritta «spara a Giorgia», comparsa in vernice rossa sabato pomeriggio sulla vetrina del Banco Bpm di piazzale Lagosta, all’Isola, durante la manifestazione nazionale per la Palestina. L’ipotesi di reato è minacce a corpo politico, visto il riferimento alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il fascicolo è stato iscritto dire…
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La Procura di Milano, diretta da Marcello Viola, ha aperto un fascicolo di indagine, al momento a carico di ignoti, per l'ipotesi di reato di "violenza o minaccia ad un Corpo politico" per la scritta "Spara a Giorgia" comparsa su una vetrina di una banca il 12 aprile, durante la manifestazione Pro Palestina, nel corso della quale una quarantina di appartenenti all'area antagonista, su diecimila partecipanti al corteo, hanno danneggiato e imbrattato muri e vetrine di banche…
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La manifestazione dei pro Pal di Milano è stata caratterizzata dall'ennesima violenza dei suoi partecipanti. Ci sono stati ancora scontri con la polizia, diventata bersaglio troppo facile dei soliti facinorosi, e in più è comparsa la scritta "spara a Giorgia", messaggio evidentemente minatorio nei confronti del presidente del Consiglio. Da più parti è stata espressa solidarietà nei confronti di Meloni, e così ha fatto anche il sindaco di…
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E’ convocata una conferenza stampa con gli organizzatori del corteo del 12 aprile, martedì 15 alle ore 11 a piazza Baiamonti, Milano. Ieri, 12 aprile, a Milano hanno sfilato decine di migliaia di persone per ore, un corteo animato ma pacifico, con un servizio d’ordine che ha funzionato. Senza nessun preavviso, secondo ordini dall’alto la polizia massicciamente predisposta ha attaccato a manganellate il corteo a piazzale Baiamonti fermando casualmente qualche persona che transitava, tra cui alcuni minorenni (poi…
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Sabato 12 aprile, a Milano, si è tenuta la manifestazione nazionale per la Palestina. A meta quasi raggiunta, la situazione è degenerata in una carica della polizia che ha portato all’arresto di 7 persone, che sono tornate a casa con denunce per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento, oltre che con fogli di via. Degli “scontri” si è parlato tanto, come tanto si è parlato delle scritte sui muri e delle vetrine danneggiate, ignorando completamente il fatto che andava…
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Incredibile. Semplicemente incredibile. Sembra una boutade, ma è tutto vero. Sabato i violenti manifestanti pro-Pal hanno distrutto Milano e aggredito gli agenti presenti per garantire la sicurezza. Ma sapete qual è il problema per la sinistra e per i suoi house organ? Le felpe indossate da alcuni agenti di polizia. Sì, avete capito bene: le felpe indossate dalla polizia. Andiamo con ordine. Nelle ultime ore è diventato pseudovirale in rete un video che mostra due poliziotti – casco…
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Un agente di polizia impegnato nel servizio di ordine pubblico a Milano durante il corteo per la Palestina del 12 aprile, è stato immortalato indossare una giacca non regolamentare. Lo stemma di un'aquila e lo slogan «Narodowa duma – Orgoglio nazionale» sono gli stessi utilizzati dagli ultras dell’ultra-destra della Polonia
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Due poliziotti che partecipano alle tensioni avvenute durante la manifestazione pro palestina che si è tenuta sabato a Milano. Uno con indosso un giubbino nero con la scritta in polacco “Narodowa Duma”, cioè Orgoglio Nazionale, simbolo, come denuncia il profilo X di Osservatorio Repressione di “un gruppo neonazista polacco”. L’altro con un’altra felpa con un diverso logo che per alcuni rappresenterebbe il simbolo del gruppo…
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Migliaia di manifestanti si sono ritrovati in strada oggi – sabato 12 aprile – per una marcia a sostegno della popolazione della Striscia di Gaza. La marcia si è tenuta lungo via Galvani, piazzale Lagosta, via Farini e viale Elvezia. Al corteo hanno aderito anche organizzazioni politiche e sindacati di base. È la seconda manifestazione nazionale per la Palestina organizzata a Milano. Nel corso della marcia sono stati registrati scontri tra cittadini e forze di polizia.
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