I numeri del "Libro nero" presentato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione Isscon: si gioca più al Sud, a conferma della “idea illusoria che una vincita possa risolvere, in un colpo solo, i propri problemi economici”. Ma l'esecutivo punta a eliminare il divieto di pubblicità indiretta, per dare una parte dei proventi al sistema calcio Se non bastavano le brutte notizie contenute nel rapporto “Il libro nero del gioco d’azzardo”, presentato il 3 luglio da Cgil…
Leggi
Altri articoli:
– Si sa, l’Italia è la patria delle contraddizioni, in un periodo storico in cui il nostro paese registra un potere d’acquisto dei redditi da lavoro e da pensione tra i più bassi d’Europa, fiorisce invece a dismisura il mercato del g ioco d’azzardo, primo nel continente e tra i principali al mondo. Storicamente la Toscana è sempre riuscita ad arginare questa piaga, tuttavia negli ultimi tempi il gioco d’azzardo ha iniziato a guadagnare terreno anche qui, proliferando proprio come se fosse un virus
Leggi
Un dato che la terza edizione del “Libro Nero dell’azzardo” definisce scioccante, quello di Isernia, che secondo le analisi condotte da Cgil, Federconsumatori e Fondazione Isscon, vive un’allarmante fase di crescita del fenomeno del gioco d’azzardo online. Il più piccolo capoluogo d’Italia è infatti primo per spesa pro-capite nella fascia d’età tra i 18 e i 74 anni: 6.853 euro giocati online nel 2024, con una crescita del 155% in appena due anni.
Leggi
Gioco virtuale, ma soldi veri. Una spesa cresciuta del 155% in due anni quello dell'azzardo online Il dato di Isernia è allarmante: 6.853 euro di giocato pro capite nella fascia d'età 18-74 anni nel 2024: erano 2.686 euro nel 2022 Il capoluogo pentro è primo in Italia. Non c'è però solo il gioco virtuale Conti corrente prosciugati, famiglie che si rovinano. La ludopatia è una malattia riconosciuta anche nei livelli essenziali di assistenza Ma difficilmente i giocatori la riconoscono.
Leggi
Gioco d’azzardo :è stata appena presentata l'ultima edizione del rapporto nazionale di Federconsumatori. Calabria al terzo posto per valore medio delle giocate online, a Catanzaro il primato nazionale tra i capoluoghi. Nel "LIBRO NERO DELL'AZZARDO", questo il titolo del rapporto, si parla di "norme sbagliate che vietano la diffusione dei dati territoriali" e si denuncia - citiamo testualmente - "il comportamento omissivo della Agenzia delle Dogane e del Monopoli, che ha…
Leggi
Il “Libro Nero dell’azzardo” di Federconsumatori e Cgil fotografa un Paese che scommette più di quanto spenda per la sanità. Sud e isole guidano la classifica del gioco online, con Isernia primo capoluogo per spesa pro capite. L’Italia ha un problema con il gioco d’azzardo. I numeri della terza edizione del “Libro Nero dell’azzardo”, curato da Federconsumatori e Cgil in collaborazione con la Fondazione Isscon, dipingono un quadro allarmante: nel 2024 la raccolta ha raggiunto i 157,4 miliardi di euro, una cifra che…
Leggi
Il libro nero del gioco d’azzardo. Nel 2024 in Italia ha fruttato 157 miliardi, pari al 7,2% del Pil
La raccolta del gioco d'azzardo in Italia continua a crescere: nel 2024 ha raggiunto i 157,4 miliardi di euro, una cifra incredibile, equiparabile al 7,2% del Pil e superiore di 20 miliardi in confronto alla spesa sanitaria complessiva. Rispetto all'anno precedente la crescita è stata del 6,6%; sul 2019 del 42,5%. La raccolta procapite La raccolta procapite, per ogni cittadino con più di 18 anni, ha raggiunto i 3.137 euro.
Leggi
I comuni e le provincie in cima alle classifiche nazionale per il gaming a distanza sui siti legali I dati relativi al gioco d’azzardo in Italia mostrano un comparto che gode di ottima salute, un chiaro indicatore di ciò è rappresentato dalle entrate erariali attestate sugli 11,6 miliardi nel 2024, mentre nel 2022 erano di 11,12 miliardi. È stato raggiunto un nuovo record per quanto riguarda la raccolta a livello nazionale, che nel corso dell’anno appena concluso è stata di 157 miliardi, quasi 10 in più rispetto al 2023.
Leggi
Nella provincia di Benevento, l’ultimo triennio vede un aumento costante della raccolta del gioco d’azzardo online. Tra 2022 e 2024, la variazione percentuale è del 12,1%. In termini quantitativi, sono 56.149.015,50 milioni in più. Ovvero 521.888.514,00 milioni nel solo 2024, rispetto ai 465.739.498,50 di due anni prima, e ai 489.387.672,12 del 2023 (variazione +6,6%). A spiegarlo è la terza edizione del “Libro nero dell’Azzardo.
Leggi
È stata presentata oggi a Roma da CGIL, Federconsumatori e Fondazione Isscon, la terza edizione del “Libro Nero dell’azzardo. Mafie, Dipendenze, Giovani, Europa”. Un’edizione – fanno sapere – “fra le più difficili da realizzare per gli ostacoli derivanti da norme sbagliate che vietano la diffusione dei dati territoriali della parte maggiore del gioco fisico ed a cui si è aggiunto il comportamento omissivo della Agenzia delle Dogane e del Monopoli (ADM) che ha…
Leggi
Pubblicità La terza edizione del Libro Nero dell’azzardo, presentata oggi da CGIL, Federconsumatori e Fondazione Isscon, è stata senza dubbio la più difficile da realizzare: agli ostacoli causati da norme sbagliate, che vietano la diffusione dei dati territoriali della parte maggiore del gioco fisico, si è aggiunto il comportamento a dir poco omissivo di ADM, che ha…
Leggi
“Gioco d’azzardo e necessità di cambiar rotta”, Basilio Gavazzeni (Fondazione Lucana Antiusura Monsignor Cavalla) intervista Maurizio Fiasco (Alea). Di seguito il testo integrale. Il sociologo Maurizio Fiasco, il maggiore studioso dell’azzardo e dell’azzardopatia, fidelizzato da Sassilive grazie alla Fondazione Lucana Antiusura Mons. Vincenzo Cavalla, ci consente di pubblicare…
Leggi
Non c’è nessuna buona notizia nella terza edizione del Libro nero del gioco d’azzardo presentato ieri da Cgil, Federconsumatori e Fondazione Isscon. In Italia si gioca e si perde sempre di più, e lo si fa soprattutto in regioni e province povere. Nel 2024 ha raggiunto i 157,4 miliardi, +6,6% rispetto al 2024, equiparabile al …
Leggi
PUBBLICITÀ La Campania si posiziona tra le prime regioni italiane per volume di gioco d’azzardo, sia nella modalità fisica sia online, secondo quanto emerge dal rapporto “Il libro nero dell’azzardo. Mafie, dipendenze, gioco, Europa” stilato da Cgil, Federconsumatori e Istituto Studi sul Consumo. Il Sud Italia mostra una tendenza particolarmente alta alle giocate, con Napoli e la Campania che fanno da traino.
Leggi
Il gioco d’azzardo cresce, anche in Toscana, con un vero e proprio boom della versione on line. A fotografare l’andamento del settore, “Il libro nero dell’azzardo - Mafie, dipendenze, giovani” curato da Cgil e Federconsumatori, insieme alla Fondazione Isscon, e presentato ieri a Roma. Dal report emerge che, in Italia, nel 2024, la raccolta dal gioco d’azzardo ha raggiunto i 157,4 miliardi, una cifra incredibile, equiparabile al 7,2% del Pil e superiore di 20 miliardi alla spesa sanitaria…
Leggi
Si spende più per scommesse e giochi vari d'azzardo che per la sanità. È quanto emerge dalla terza edizione del “Libro Nero dell’Azzardo”, presentata da Cgil, Federconsumatori e Fondazione Isscon. Il report fotografa un quadro raccapricciante per la penisola, dove nel 2024 il gioco d'azzardo ha smosso 157,4 miliardi di euro. Una cifra incredibile, eq…
Leggi
Oltre 2mila e 300 euro per ogni abitante. E' questo l'ammontare stimato delle somme giocate in provincia di Agrigento nel 2024 per quanto riguarda il mondo delle scommesse on line. Il dato è contenuto nella III edizione del “Libro nero dell’azzardo. Mafie, dipendenze, giovani, Europa" realizzato da Cgil, Federconsumatori e fondazione Isscon. Dal report emerge, in Italia, una ulteriore crescita della raccolta dal gioco d’azzardo: nel 2024 ha raggiunto i 157,4 miliardi, una cifra…
Leggi
Mafie, dipendenze, giovani, Europa. Nel gioco d’azzardo in Italia c’è quasi tutto. Le attività legali che s’intrecciano con azioni e infiltrazioni illegali, dove le mafie trovano varchi per proliferare. Le dipendenze, quella dello Stato che non vuole rinunciare al gettito fiscale e quelle delle famiglie, per contrastare le quali sono state ridotte risorse e tagliati strumenti. L’opera di normalizzazione per farlo entrare nella vita quotidiana di giovani e giovanissimi, sempre più ricettivi.
Leggi
