Ci sono i conti dello stato da tenere in ordine, attraverso la minimizzazione degli sprechi e, ove possibile, degli illeciti legati alla corruzione e alla distrazione dei fondi pubblici. Sarà stata questa la premessa per l’art.112 della legge di Bilancio per il 2025, recante titolo “Misure di potenziamento dei controlli di finanza pubblica”. Se n’è parlato pochissimo, per non dire niente all’infuori delle categorie a cui fa riferimento.
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"Il governo si appresta a mettere un piede in migliaia di imprese italiane. Lo prevede nella legge di bilancio: qualunque azienda, ente, fondazione abbia goduto, anche indirettamente, di un finanziamento pubblico di almeno 100.000 euro dovrà accogliere un rappresentante del Mef nel suo collegio sindacale o di revisione. Mai s’era vista una simile invasione di campo da parte dello Stato. Più che in Italia pare di essere nella Germania dell’Est pre caduta del…
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L’introduzione di nuovi controlli per le imprese che ricevono finanziamenti pubblici rappresenta una svolta significativa nel panorama delle aziende italiane. L’articolo 112 del disegno di legge di Bilancio, proposto dal governo, mira a rafforzare la supervisione sull’uso dei fondi pubblici ricevuti da privati e aziende. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) ha imposto la presenza di un proprio rappresentante negli organi di controllo di ogni società che beneficia di contributi…
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Antonio Tajani attacca la norma sugli aiuti statali: «Cambierà». Sale al 22% l’Iva sui rifiuti.Nella manovra «credo che debba essere corretta una norma priva di qualsiasi senso, voluta forse da qualche burocrate del Mef, che prevede, nelle aziende che hanno finanziamenti da parte dello Stato, la pre...
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Sfiduciati i collegi sindacali delle società di capitali e degli enti. In ogni collegio di ente o società che percepisca un contributo pubblico di 100.000 euro dovrà infatti essere introdotto un membro di nomina ministeriale. È quanto prevede l'art. 112 della legge di bilancio rubricata “Misure di potenziamento dei controlli di finanza pubblica”.
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Sarà un decreto della presidenza del Consiglio dei ministri (dpcm) a definire le tipologie d’impresa e le soglie entro cui sarà obbligatorio nominare un sindaco in quota Mef nei collegi sindacali. Il vincolo entrerà in vigore dal primo gennaio 2025 per le attività private che da quella data godranno di fondi pubblici da centomila euro in su. Lo confermano a ItaliaOggi fonti del ministero dell’economia, secondo cui la ratio della norma, contenuta all’articolo 112 del disegno di legge di bilancio…
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Sfiduciati i collegi sindacali delle società di capitali e degli enti. In ogni collegio di ente o società che percepisca un contributo pubblico di 100.000 euro dovrà infatti essere introdotto un membro di nomina ministeriale. È quanto prevede l’art. 112 della legge di bilancio rubricata “Misure di potenziamento dei controlli di finanza pubblica”. Le nuove disposizioni La norma prevede di integrare i collegi sindacali o di revisione (quindi si ritiene anche i collegi delegati alla revisione…
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Dal governo di centro-destra era lecito aspettarsi una svolta in senso liberale, soprattutto in materia economica, invece alcune delle ultime misure recenti vanno nel segno contrario: quello di una burocrazia onnipotente e impicciona che sembra non avere la minima idea di quale sia la realtà economica del paese. Dopo gli allucinanti contorcimenti sul concordato preventivo biennale ecco una misura da Paese del socialismo reale che fa capolino tra le pieghe della legge di bilancio 2025: l'articolo 112 impone infatti alle società dotate…
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Nel CPB, per le Casse i contributi si calcolano sul reddito effettivo Nella precedente versione del concordato ex DL 269/2003, l’orientamento giurisprudenziale era a favore dell’autonomia degli enti previdenziali Casse di previdenza professionali compatte sull’irrilevanza del reddito di lavoro autonomo concordato ai fini della determinazione dei contributi previdenziali. La notizia è messa in evidenza, tra le altre, da Cassa dei Dottori Commercialisti, Cassa Forense e Inarcassa sui propri siti istituzionali.
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Il vicepremier: "Ho parlato con Giorgetti, la norma va rimodulata" “Credo che debba essere corretta una norma che è priva di qualsiasi senso, voluta forse da qualche burocrate del MEF, è quella che prevede nelle aziende che hanno finanziamenti da parte dello Stato, la presenza di revisori dei conti del MEF. I revisori dei conti devono fare il loro lavoro. Non serve un sistema che rischia di trasformare il MEF nella Stasi
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Un rappresentante del ministero dell’Economia in ogni società, anche privata, che prende più di 100 mila euro di contributi pubblici. Per la precisione, dice l’articolo 112 del disegno di legge di Bilancio presentato dal governo alla Camera, il rappresentate del governo dovrà entrare nel collegio dei sindaci di queste società, al fine di rafforzare i controlli sulle aziende beneficiarie di soldi pubblici.
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Mentre Maurizio Landini annuncia mobilitazioni e scioperi e parla di deriva autoritaria del governo, Luigi Sbarra tesse le lodi del taglio del cuneo e delle mosse sul fisco: con i limiti del Patto di stabilità non era scontato.Le tre maggiori sigle sindacali italiane si dividono sulla manovra, con i...
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