Il killer in fuga immortalato dalle telecamere della stazione della metropolitana, mentre usa il telefono della donna, per dire addio a madre e cognata Venerdì pomeriggio: ore 17.36. Emanuele De Maria, il detenuto di 35 anni morto suicida dopo essersi gettato dalla terrazza del Duomo, scende le scale della metropolitana, parlando al telefono. Addosso una maglietta nera aderente, in mano lo zaino e la borsa di Chamila…
Leggi
Altre informazioni:
Li chiamano «ventunisti». Sono i detenuti che godono dei benefici previsti dall’articolo 21 dell’ordinamento penitenziario, che regola l’assegnazione al lavoro all'esterno del carcere. Emanuele De Maria, l’uomo morto a Milano dopo essersi lanciato da una terrazza del Duomo e, soprattutto, ritenuto responsabile della morte di Arachchilage Dona…
Leggi
Il caso di Emanuele De Maria è al vaglio del ministero della Giustizia, che sta valutando il suo permesso di lavorare all'esterno del carcere. Il detenuto 35enne aveva accoltellato un collega e si sospetta che avrebbe ucciso anche una barista cingolese, entrambi impiegati nell'hotel dove De Maria lavorava. L'uomo è poi morto suicida nella giornata di domenica 11 maggio…
Leggi
Detenuto si suicida dal Duomo di Milano. La collega trovata morta in un laghetto La tragedia di Milano e il suicidio ieri del detenuto che si è lanciato dalla terrazza del Duomo. Servizio di Caterina Dall’Olio
Leggi
Sono le 17:36 di venerdì 9 maggio. Le telecamere di sicurezza della stazione Bignami Parco Nord della metropolitana Lilla immortalano Emanuele De Maria mentre scende le scale. È solo, ha in mano uno zaino e una borsa da donna. Quella borsa, si scoprirà poi, appartiene a Chamila Wijesuriya, la collega barista con cui aveva una relazione sentimentale, secondo le prime…
Leggi
