"No. In questo momento, no". Donald Trump dice no alla fornitura di missili Tomahawk all'Ucraina. Kiev chiede da tempo i missili americani a lungo raggio per colpire in profondità obiettivi nel territorio della Russia. Il presidente degli Stati Uniti, come dice sull'Air Force One rispondendo alle domande dei giornalisti sul volo che lo riporta a Washington dalla Florida, non prende in considerazione in questo momento l'ipotesi di consegnare i missili all'Ucraina.
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"No. In questo momento, no". Donald Trump dice no alla fornitura di missili Tomahawk all'Ucraina. Kiev chiede da tempo i missili americani a lungo raggio per colpire in profondità obiettivi nel territorio della Russia. Il presidente degli Stati Uniti, come dice sull'Air Force One rispondendo alle domande dei giornalisti sul volo che lo riporta a Washington dalla Florida, non prende in considerazione in questo momento l'ipotesi di consegnare i missili all'Ucraina.
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In un modo o nell'altro, tutti restano inevitabilmente appesi al ciuffo di Donald. Sanzioni e armamenti, dipendono dagli stati Uniti e l'ultima parola spetta al presidente. Se sulle sanzioni punitive alla Russia, Trump ha sposato la linea della durezza dopo il continuo tergiversare di Mosca, la possibile fornitura di missili Tomahawk a Kiev rimane in dubbio. Dopo l'ok del Pentagono, si aspetta la decisione del tycoon per una mossa che potrebbe spostare gli equilibri…
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Via libera del Pentagono all'invio di missili a lungo raggio Tomahawk all'Ucraina dopo aver valutato che questo non avrebbe un impatto negativo sugli arsenali Usa. Lo rivela la Cnn citando tre fonti...
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Per la Difesa l'invio non avrebbe un impatto negativo su gli arsenali Usa. Il presidente: "Nessuna esenzione a Orban sul petrolio russo" Via libera del Pentagono all'invio di missili a lungo raggio Tomahawk all'Ucraina dopo aver valutato che questo non avrebbe un impatto negativo sugli arsenali Usa. Lo rivela la Cnn citando tre fonti americane e europee informate che sottolineano comunque che il Pentagono lascia la decisione politica finale a Donald Trump
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Secondo funzionari americani ed europei citati dalla Cnn, ci sarebbero le condizioni per fornire i missili a lungo raggio a Kiev tutelando le scorte di Washington. I dubbi degli esperti militari Usa che finora hanno frenato Trump Il Pentagono avrebbe dato il via libera fornire all’Ucraina missili da crociera Tomahawk a lungo raggio, dopo aver valutato che l’operazione non comprometterebbe le scorte strategiche…
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C’è un primo via libera degli Usa alla fornitura di missili Tomahawk all’Ucraina. Il Pentagono ha acceso la “luce verde” e ora spetterà alla Casa Bianca decidere. Lo Stato maggiore congiunto ha valutato che non avrebbe avuto un impatto negativo sulle scorte statunitensi, lasciando la decisione politica finale nelle mani del presidente. A riferirlo è la Cnn citando tre funzionari statunitensi ed europei a conoscenza della questione della fornitura dei missili che hanno una gittata…
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Donald Trump ha spazzato tre decenni di storia in un solo post. A pochi minuti dall'incontro con Xi Jinping ha annunciato sul suo social media Truth di aver dato ordine al Pentagono di riprendere i test delle armi atomiche, che gli Stati Uniti non effettuavano dal 1992. Una mossa che ha spiazzato il mondo e irritato Cina e Russia, arrivata proprio il giorno dopo l'annuncio di Vladimir Putin del test della super arma Poseidon.
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La promessa del presidente Trump di vendere i Tomahawk all’Ucraina era solo uno stratagemma? Gli annunci sui missili Tomahawk coprono una strategia di guerra psicologica che sorride a Mosca e penalizza la posizione dell’Ucraina? L'analisi di Francesco D'Arrigo, direttore dell'Istituto Italiano di Studi Strategici Niccolò Machiavelli. Negoziare con la Russia non è una riunione per la compravendita di un immobile, un affare tra imprenditori, o almeno non solo…
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