Al municipio di Copenaghen, gli elettori, molti dei quali diretti al lavoro, si mettono in fila sotto un cielo nuvoloso per esprimere il proprio voto alle elezioni generali. Gli ultimi sondaggi attribuiscono al blocco di sinistra, di cui la premier danese Mette Frederiksen è il candidato autoproclamato, un vantaggio di nove seggi sul blocco di destra, ma nessuna delle due parti dovrebbe ottenere la maggioranza dei 179 seggi del Folketing, il parlamento danese.
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Chiamati oggi al voto quasi 5 milioni di danesi per il rinnovo dei 179 deputati del Folketing (il parlamento del Regno), ma l’azzardo della premier Mette Frederiksen di indire le elezioni anticipate – erano previste per il prossimo novembre -, potrebbe risultare una mossa spericolata per la leader socialdemocratica. Federiksen ha chiesto al re di Danimarca, Frederik André Henrik Christian, il 26 febbraio scorso, di convocare le urne dopo che il parlamento danese aveva votato un contributo straordinario (da 500 a mille…
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Bruxelles – È vigilia di elezioni in Danimarca. Elezioni anticipate, convocate un mese fa dalla premier socialdemocratica Mette Frederiksen per provare a capitalizzare la crescita dei consensi ottenuta grazie alla risposta ferma mostrata di fronte alle minacce di Donald Trump alla Groenlandia. Dagli ultimi sondaggi però, prende forma lo scenario di una ‘vittoria di Pirro’: Frederiksen potrebbe vincere con un punteggio storicamente basso, e la coalizione di…
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Facebook WhatsApp Twitter Martedì 24 marzo i cittadini danesi si recano alle urne per rinnovare anticipatamente il loro parlamento. Verranno eletti tutti i 179 membri del Folketing, 175 membri nella Danimarca vera e propria, due nelle Isole Faroe e due in Groenlandia, che fanno parte del Regno di Danimarca . Si tratta di elezioni anticipate, convocate dalla prima ministra uscente Mette Frederiksen, leader…
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