Com'è morto Alex Margon? È l'interrogativo attorno a cui ruota l'inchiesta per omicidio della Procura di Treviso che indaga contro ignoti sul decesso del barman 25enne trovato senza vita sul greto del Piave, lo scorso 2 luglio, dopo aver partecipato a un rito sciamanico nell'Abbazia di Santa Bona a Vidor, nella Val di Fassa (Veneto). L'unico punto fermo nelle indagini arriva dai primi esiti degli esami tossicologici: nel sangue del giovane c'erano tracce di…
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Le cerimonie a base di erbe allucinogene (illegali) e i riti primordiali richiamano centinaia di partecipanti. I motivi sono da ricercare anche nella solitudine e nella mancanza di punti di riferimento
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I test tossicologici mettono un primo punto fermo sul caso di Alex Marangon, il barman di 25 anni morto in circostanze poco chiare nella notte tra il 28 e il 29 giugno, dopo aver partecipato ad un rito sciamanico in nell'abbazia Vidor, a Treviso. Prima di morire il ragazzo ha assunto l'ayahuasca, sostanza allucinogena il cui utilizzo era stato negato invece da Andrea Zuin e Tatiana Marchetto, gli organizzatori degli incontri, che avevano invece parlato di…
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"Nostro figlio non era un drogato, adesso non lo si faccia passare per tale. Alex è morto per i colpi ricevuti e non per l’ayahuasca". Lo ha detto Luca Marangon, padre di Alex, il 25enne trovato morto nei pressi del Piave dopo aver partecipato a un rito sciamanico nell’Abbazia di Vidor. Ieri sono stati diffusi i risultati degli esami tossicologici eseguiti sul corpo del giovane.
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La morte di Alex Marangon, avvenuta durante un ritiro di sciamanesimo amazzonico, si arricchisce di un elemento importante: secondo i primi esami tossicologici, il 25enne avrebbe assunto ayahuasca, una sostanza psicotropa, poche ore prima del decesso. Questo conferma i sospetti della famiglia, che aveva denunciato l’uso della sostanza, nonostante gli organizzatori del ritiro avessero negato l’assunzione della sostanza, parlando di un…
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Ha assunto l’ayahuasca. La notte tra il 29 e il 30 giugno Alex Marangon ha bevuto un decotto a base di diverse piante amazzoniche in grado di indurre un effetto visionario. Il barman 25enne di Marcon stava partecipando a un rito sciamanico nell’abbazia di Vidor, da cui si era allontanato verso le 3 del mattino. I partecipanti al rito lo avevano cercato, senza esito, e ne avevano denunciato la scomparsa alle 6 di domenica.
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La scienza mette un punto alle tante ipotesi sulla tragedia di Alex Marangon e aggiunge un tassello importante alla morte del giovane barista di Marcon (Venezia) , avvenuta in circostanze ancora da chiarire nel corso di un ritiro di sciamanesimo tradizionale amazzonico all’Abbazia di Santa Bona di Vidor, nel Trevigiano. Come anticipato dal Corriere del Veneto e confermato da Marco Martani, procuratore capo di Treviso, il…
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La fuga di notizie ancor prima dell’arrivo di un documento ufficiale per attestare una verità che per Sabrina Bosser, la sua mamma, è cosa assodata: Alex ha ingerito l’erba allucinogena ayahuasca nella notte tra il 29 e il 30 giugno scorso, la notte in cui è morto, appena venticinquenne, mentre stava partecipando ad un rito sciamanico per trovare sé stesso all’abbazia di Santa Bona di Vidor. La f…
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Alex Marangon, il giovane 25 enne di Marcon (Venezia), il cui corpo è stato trovato cadavere nel Piave nei primi giorni di luglio aveva assunto la ayahuasca, una sostanza allucinogena. Come riferiscono i quotidiani locali la certezza si sarebbe avuta dal risultato degli esami tossicologici disposti dalla Procura di Treviso, analisi che saranno approfondite per la probabile presenza nell'organismo anche di altre sostanze.
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Alex l’ayahuasca l’aveva già sperimentata prima di quella tragica notte a Vidor. Lo dimostra il messaggio vocale mandato in onda venerdì durante la trasmissione televisiva “Pomeriggio 5” sulle reti Mediaset. Un “vocale” che però risale al marzo 2024. Quindi non a ridosso della due giorni programmata nell’abbazia di Vidor, a fine giugno, per seguire un rito sciamanico guidato dai due curanderos colombiani.
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«Nostro figlio non era un drogato, adesso non lo si faccia passare per tale. Alex è morto per i colpi ricevuti, alle spalle peraltro, e non per l’ayahuasca. Ci sono “amici” appartenenti a quella setta che l’hanno derubato quando ancora era scomparso e che stanno usando le sue carte di credito». Quello di Luca Marangon è un grido di rabbia e di dolore, all’indomani dei risultati degli esami tossicologici, che hanno rilevato la positività, nel sangue e nelle…
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Ha assunto l’ayahuasca. La notte tra il 29 e il 30 giugno Alex Marangon ha bevuto un decotto a base di diverse piante amazzoniche in grado di indurre un effetto visionario. Il barman 25enne di Marcon stava partecipando a un rito sciamanico nell’abbazia di Vidor, da cui si era allontanato verso le 3 del mattino. I partecipanti al rito lo avevano cercato, senza esito, e ne avevano denunciato la scomparsa alle 6 di domenica.
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(Adnkronos) – Trovate tracce di ayahuasca nel corpo di Alex Marangon. La conferma arriva dagli esami tossicologici, eseguiti dalla professoressa Donata Favretto dell’Università di Trieste. Il barman 25enne di Marcon in provincia di Venezia la notte tra il 29 e il 30 giugno stava partecipando a un rito sciamanico nell’abbazia di Vidor nel trevigiano, da cui si allontanò e di lui non si seppe più nulla finché il suo corpo senza vita fu ritrovato due giorni dopo sul greto del Piave a circa 4 chilometri…
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La svolta nella morte di Alex Marangon, arriva dagli esami tossicologici. Nel corpo del barman 25enne di Marcon sono state trovate tracce di ayahuasca, un infuso ottenuto con una miscela di alcune piante amazzoniche che inducono un effetto allucinogeno. La notte tra il 29 e il 30 giugno scorso Alex Marangon stava partecipando a un rito sciamanico nell'abbazia di Vidor, in provincia di Treviso. “N…
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Sul corpo di Alex Marangon, il barman che fu trovato morto due giorni dopo la sua scomparsa durante un rito sciamanico nell’abbazia di Vidor (Treviso) sono state trovate tracce dello stupefacente ayahuasca. La conferma arriva dagli esami tossicologici eseguiti dalla professoressa Donata Favretto dell’Università di Trieste. Il 25enne di Marcon (Venezia) la notte tra il 29 e il 30 giugno stava partecipando all’evento sciamanico quando si allontanò dal…
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Alex Marangon, il ragazzo deceduto in seguito ad un malore nel trevigiano lo scorso luglio, aveva assunto degli allucinogeni e più precisamente l'ayahuasca. E' quanto stabilito dagli esami tossicologici svolti per conto della procura di Treviso che indaga sulla morte del giovane. Marangon e il rito sciamanico . La
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Trovate tracce di ayahuasca nel corpo di Alex Marangon. La conferma arriva dagli esami tossicologici, eseguiti dalla professoressa Donata Favretto dell'Università di Trieste. Il barman 25enne... Leggi tutta la notizia
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Alex Marangon aveva assunto ayahuasca nel corso del presunto rito sciamanico avvenuto nella notte tra il 29 e il 30 giugno all'interno dell'Abbazia di Vidor, evento durante il quale il barista 25enne... Leggi tutta la notizia
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