Giovedì 20 novembre 2025 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) Il Primo Ministro ungherese Viktor Orban ha esortato l’Unione Europea a smettere di finanziare le ostilità in Ucraina e la sua ‘mafia della guerra’. ‘135 miliardi di euro. Ecco quanto denaro vuole racimolare il capo della burocrazia di Bruxelles, la Presidente von der Leyen, per l’Ucraina. Questo è il prezzo per prolungare la…
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La Presidente della Commissione lancia l’allarme: “Il deficit di Kiev è enorme, servono 135 miliardi per il biennio 2026-2027”. Tre le opzioni fornite da von der Leyen, mentre Zelensky domani incontrerà l’inviato americano Steve Witkoff Profondo rosso, non il film, ma il budget fiscale dell’Ucraina. A certificarlo ieri, in una lettera inviata ai 27 Paesi membri, è stata la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.
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Quanto costerà ai Paesi europei in nuovo aiuto finanziario all’Ucraina LE PROPOSTE DI VON DER LEYEN PER AIUTARE L’UCRAINA E’ passato quasi un mese dal Consiglio europeo del 23 ottobre che aveva incaricato Ursula von der Leyen di presentare “al più presto possibile” un documento con le opzioni per garantire il finanziamento dell’Ucraina nel 2026 e 2027. L’options paper è arrivato ieri sotto forma di una lettera ai capi di Stato e di governo.
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Martedì 18 novembre 2025 BRUXELLES – La Commissione europea ha confermato ieri che l’Ucraina ha urgentemente bisogno di denaro fresco per finanziare la guerra contro la Russia. «L’ammontare del finanziamento necessario è significativo», ha… Link alla notizia
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Con il capo cosparso di cenere per la Tangentopoli deflagrata in Ucraina, che sta mietendo più vittime di un raid russo, Volodymyr Zelensky prosegue il tour europeo a caccia di armi e nuovi finanziamenti promettendo controlli più stringenti sul fiume di miliardi con cui, a nostre spese, ormai da quasi quattro anni Bruxelles sta sommergendo il suo Paese. E non ci sarebbe nulla di male a concedergli per lo meno il beneficio del dubbio se non fosse lo stesso Zelensky che, solo qualche mese fa, tentò di smantellare le autorità indipendenti anti-corruzione, che hanno scoperchiato…
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Tre opzioni e un assioma: evitare che l’Ucraina vada in bancarotta. Ursula von der Leyen ha inviato ai 27 governi comunitari l’attesa lettera in cui ha illustrato le tre strade da seguire per i finanziamenti a Kiev per il prossimo biennio che ha un fabbisogno complessivo di 135,7 miliardi di euro. Forte del mandato del …
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"Il deficit finanziario dell'Ucraina è significativo. Secondo le proiezioni preliminari del Fmi, ipotizzando che la guerra finisca entro la fine del 2026 e tenendo già conto di tutto il sostegno promesso, l'Ucraina dovrà comunque affrontare un enorme deficit che non potrà essere colmato senza l'iniezione di nuovi fondi". Lo scrive Ursula von der Leyen nella lettera ai 27 sui Prestiti di Riparazione a Kiev e sulle tre opzioni della Commissione, inclusa quella dell'uso degli asset russi.
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In un'intervista a Mathias Dopner, ceo del gruppo Axel Springer e proprietario tra l'altro di Politico, il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha affermato che l'Ucraina non ha "alcuna possibilità" di vincere nella guerra con la Russia e ha definito il sostegno finanziario dell'Ue al Paese "semplicemente folle". Secondo il premier gli aiuti europei a Kiev "uccidono" l'Ue "economicamente e finanziariamente": "Abbiamo già bruciato 185 miliardi di euro e la…
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Ursula von der Leyen ha chiesto ai Paesi dell'Unione Europea di concordare entro dicembre un piano per coprire il fabbisogno militare e finanziario dell'Ucraina per i prossimi due anni, stimato in ben 135,7 miliardi di euro, secondo una lettera inviata lunedì e visionata da Euronews. "Sarà ora fondamentale raggiungere rapidamente un impegno chiaro su come garantire che i finanziamenti necessari per…
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Il Premier Orbán rivela se l’Ungheria lascerà mai l’Unione Europea La leadership ungherese ha chiesto profonde riforme al blocco, ma il Paese ha intenzione di lasciare l’Unione Europea? Il Primo Ministro Viktor Orbán ha chiarito la sua posizione in un’ampia intervista pubblicata sabato. Parlando con Mathias Döpfner, CEO del gruppo mediatico Axel Springer, Orbán ha detto che l’Ungheria rimane saldamente parte della civiltà cristiana occidentale, anche se ritiene che l’UE sia “passata da un…
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Il possibile cessate il fuoco che sembrava alle porte qualche mese fa è ormai un ricordo e il triste anniversario del quarto anno di conflitto è ormai alle porte. Anche perché la guerra non solo continua ma aumenta costantemente di intensità. La Russia non smette di colpire le città ucraine, prendendo di mira le centrali energetiche per lasciare al freddo e al buio i civili ma anche i civili stessi, con droni e missili che seminano morte tra i palazzi.
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Roma, 15 nov. – Non c’è più solo l’ipotesi dell’utilizzo indiretto degli asset russi immobilizzati in Europa (circa 140 miliardi di euro) per finanziare il maxi prestito dell’Ue all’Ucraina per sostenerne anche l’anno prossimo lo sforzo militare contro l’invasione russa di guerra e la continuazione del funzionamento dello Stato ucraino. Ormai, infatti, si inizia a parlare chiaramente anche della possibilità di emissioni di debito comune con cui finanziare il prestito, oppure…
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Dopo che gli Stati Uniti hanno di fatto appaltato la guerra in Ucraina al Vecchio continente, la Commissione europea sta cercando nuove modalità economico-finanziarie per sostenere Kiev, proprio ora che l’ex Stato sovietico si trova in difficoltà sul campo di battaglia ed è travolto dallo scandalo di corruzione nel settore energetico che ha coinvolto diversi ministri di spicco del governo ucraino. In questo contesto problematico, l’esecutivo di Bruxelles sta sondando tutte le…
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Lavrov, 'Corriere della Sera censura mia intervista' Il Corriere della Sera "si è rifiutato" di pubblicare un'intervista con il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov: lo afferma il ministero in una nota citata dalla Tass. "Negli ultimi mesi - si legge - abbiamo assistito a un numero crescente di fake news sulla Russia. Per porre fine in qualche modo a questo flusso di bugie…
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Un Paese “parzialmente libero” Nel dibattito italiano, l’Ucraina è spesso descritta come baluardo della democrazia occidentale contro l’“autocrazia russa”. Ma i principali osservatori internazionali delineano un quadro meno epico. Freedom House, nel suo ultimo rapporto Freedom in the World 2025, definisce Kiev “parzialmente libera”, classificandola come regime ibrido: esistono pluralismo e competizione politica, ma corruzione, fragilità istituzionale e…
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