Uno smantellamento, non una ristrutturazione. È dura, come prevedibile, la presa di posizione della FIOM (il sindacato che raggruppa i metalmeccanici della CGIL) sul caso Electrolux, la grande azienda che ha uno stabilimento a Solaro e che nel proprio piano industriale ha previsto oltre 1.700 licenziamenti. «Quello che ci ha presentato l’azienda di industriale non ha proprio nulla – sostiene Andrea Torti, segretario della Fiom di Milano – al contrario si tratta dell’anticamera…
Leggi
Approfondimenti:
«Assessore, che aria tira per Electrolux?». «Una pessima aria, siamo di fronte a una crisi strutturale. Troviamo soluzioni per un anno, due anni e dopo?», si interroga Alessia Rosolen, titolare della delega al Lavoro della Regione Friuli Venezia Giulia in coda all'imbarco in aeroporto, prima dell'incontro al Mimit sui tagli Electrolux, al quale hanno partecipato i ministri Adolfo Urso e Luca Ciriani, rappresentanti istituzionali di…
Leggi
Il giorno dopo il tavolo ministeriale su electrolux, nel quale sono stati dati i numeri degli operai in esuberi nei vari stabilimenti (256 a Porcia, oltre 300 a Susegana, 240 a Forlì) i lavoratori dello stabilimento pordenonese sono usciti fuori dai cancelli della fabbrica per manifestare la loro protesta e per ribadire il no a un piano che taglia drasticamente la forza lavoro e pone un punto interrogativo sul futuro del sito produttivo a medio-lungo termine.
Leggi
Sono 1.719 i licenziamenti previsti dal piano di Electrolux: 994 operai e 725 impiegati. I tagli riguarderebbero tutti gli stabilimenti: Susegana, Porcia, Solaro, Forlì e Cerreto d’Esi. Per quest’ultimo stabilimento è prevista la chiusura. È quanto emergerebbe dal piano illustrato dall’azienda al tavolo al Mimit. L’industria europea sembra essere al tramonto. Era il luogo dove il Novecento costruiva benessere, ascensore sociale, classe media, dignità.
Leggi
«Oggi qui passa messaggio importante: non devono essere loro (i lavoratori, ndr) a venire in Regione ma è la Regione a essere qui al loro fianco, costantemente». Così il presidente del Veneto, Alberto Stefani, martedì mattina in visita nella sede di Electrolux a Santa Lucia di Piave insieme all'assessore regionale allo Sviluppo economico, Massimo Bitonci, per portare solidarietà ai dipendenti dell'azienda che ha annunciato…
Leggi
Il caso dell’azienda Electrolux di Susegana è stato oggetto di dibattito, nel corso dell’ultimo consiglio comunale a Conegliano. Il dibattito è emerso in occasione dell’interrogazione presentata da Francesca Di Gaspero (consigliere di opposizione di Noi democratici), la quale ha evidenziato quanto la questione, trattandosi della crisi di una sede industriale di grandi dimensioni, porterà delle ricadute sul territorio coneglianese.
Leggi
Alle 3 del mattino la partenza dai cancelli dello stabilimento di corso Europa in direzione Roma. Alle 18.30 quella dal Mimit in direzione contraria. Una maratona per la sindaca Nilde Moretti (in foto), che ha voluto condividere l’intera lunghissima giornata con i lavoratori della Electrolux. "È una vicenda molto pesante, l’unica parte positiva è l’estrema compattezza con cui si combatte questa battaglia, lavoratori, sindacati, regioni, sindaci, insieme per la difesa di una lunga storia di lavoro italiano", dice la…
Leggi
Electrolux non torna indietro. Lo stabilimento di Cerreto è destinato alla chiusura, almeno stando alle intenzioni della multinazionale svedese dell’elettrodomestico. Ma il Governo e la Regione Marche alzano la voce al tavolo ministeriale convocato per ieri a Roma al Mimit tra tutte le parti: "Il piano è irricevibile e va ritirato". Una fumata nerissima per Cerreto. Il tavolo è stato aggiornato al prossimo 15 giugno.
Leggi
Ritirare il piano e difendere il sito produttivo di Cerreto d’Esi. È stato questo l’argomento del Tavolo del lavoro convocato ieri pomeriggio al Ministero delle Imprese e del Made in Italy con il ministro Adolfo Urso. In primo piano la vertenza Electrolux con i 170 esuberi solo nel Fabrianese. La richiesta Nella Capitale, insieme ai sindaci, alla Regione, e sindacati, unanime la richiesta: no a un processo lacrime e sangue sulla pelle dei lavoratori e l’apertura di un confronto…
Leggi
Forlì, 26 maggio 2026 – Al tavolo convocato ieri al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la richiesta arrivata da sindacati e istituzioni è stata unanime: ritirare il piano presentato da Electrolux che prevede 1.719 esuberi in Italia. Secondo i sindacati, “sono oltre 400” nello stabilimento forlivese. La posizione del ministro Urso Il ministro Adolfo Urso ha assunto una posizione netta nei confronti dell’azienda.
Leggi
ROMA – Al momento il piano di “ottimizzazione” annunciato da Electrolux rimane così com’è. I rappresentanti della multinazionale degli elettrodomestici si sono presentati al tavolo con un ampio report per spiegare che «il piano è determinato da un contesto di mercato particolarmente complesso in Europa, caratterizzato da una domanda stagnante, da una forte pressione sui prezzi e da svantaggi stru…
Leggi
La tassa sui rifiuti tra servizio pubblico, consumismo e paradossi moderni (Perugia) C’è una tassa che ogni cittadino conosce bene, spesso più per il peso economico che per il servizio che rappresenta: la TARI, la Tassa sui Rifiuti. Un tributo comunale nato per finanziare i costi della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti urbani, ma che negli anni è diventato uno dei simboli più evidenti della pressione fiscale locale.
Leggi
