Un uomo di 43 anni è salito ubriaco sul volo Ryanair Berlino-Alicante ed ha creato diversi disagi sia tra i passeggeri che tra il personale di bordo, obbligando il comandante ad effettuare un atterraggio di emergenza all'aeroporto di Karlsruhe-Baden-Baden, nel sud-ovest della Germania. Il fatto Come si evince dal comunicato della polizia tedesca, il 43enne, subito dopo il decollo, avrebbe avuto un atteggiamento…
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Il numero uno di Ryanair, Michael O'Leary, ha chiesto di non vendere più alcolici al mattino negli aeroporti. Il motivo? La sua compagnia low-cost sarebbe costretta a dirottare quasi un aereo al giorno a causa del comportamento molesto di alcuni passeggeri ubriachi., "Non capisco assolutamente perché la gente venga servita nei bar degli aeroporti alle cinque o alle sei di mattina. Chi ha bisogno di bere una birra a quell'ora?", ha dichiarato l'amministratore…
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In qualsiasi aeroporto britannico, da Londra a Belfast, ma anche altrove in Europa, vedrete la stessa scena. Ogni mattina, anche ben prima delle 8, decine e decine di inglesi, gallesi, scozzesi o nordirlandesi che bevono birra nei pub o nei ristoranti dello scalo. Del resto, è un momento cruciale: nello spirito di queste parti e per qualsiasi età, dai giovani agli anziani, se non si iniz…
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Quasi un aereo al giorno costretto a deviare la propria rotta ed effettuare un atterraggio d’emergenza a causa di risse, aggressioni e passeggeri ubriachi. È l’allarmante bilancio operativo tracciato da Michael O’Leary, amministratore delegato di Ryanair, che per arginare il fenomeno ha richiesto formalmente l’introduzione di un…
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Per anni il “breakfast beer” in aeroporto è stato quasi un rito del viaggio low cost europeo: una birra alle sei del mattino prima di partire per Ibiza, Tenerife o Palma di Maiorca. Ora però quel rituale rischia di finire nel mirino delle compagnie aeree. A riaprire il dibattito è stato Michael O'Leary, numero uno di Ryanair, che ha chiesto di limitare drasticamente la vendita di alcolici negli a…
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Il fenomeno è in aumento, spiega in un’intervista al The Times. E servirebbe mettere un limite di due bevande Niente agli alcolici nei bar degli aeroporti prima dei voli mattutini. L’idea è lanciata da Michael O’Leary, amministratore delegato di Ryanair, per contrastare episodi di ubriachezza e comportamenti aggressivi tra i passeggeri. Il dramma degli ubriachi a bordo: «Sta diventando una vera sfida per tutte le…
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(Adnkronos) – Niente alcolici nei bar degli aeroporti prima dei voli mattutini. È la richiesta di Michael O’Leary, Ceo di Ryanair, nel tentativo di contrastare il comportamento aggressivo e l’ubriachezza dei passeggeri In un’intervista al quotidiano ‘The Times’, pubblicata oggi 6 maggio, il capo della compagnia aerea low cost irlandese ha affermato che il problema sta peggiorando. Ryanair, che opera principalmente voli in…
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Una situazione surreale, che ha portato il numero 1 di Ryanair, Michael O'Leary, a esporsi pubblicamente. Il Ceo della compagnia lowcost ha sollecitato in un'intervista al Times, il divieto di servire alcolici nei bar degli aeroporti prima dei voli mattutini, nel tentativo di contrastare il comportamento aggressivo e l'ubriachezza molesta dei passeggeri. Oltre a ciò, O'Leary ha dichiarato che anche il mix esplosivo di alcol e…
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Michael O'Leary, Ceo della società, ha chiesto di vietare la vendita di alcolici nelle prime ore del mattino in aeroporto. Secondo il manager, la compagnia registrerebbe circa un 'dirottamento' di volo al giorno per problemi disciplinari ascolta articolo L'amministratore delegato della compagnia aerea, Michael O'Leary, ha chiesto di vietare la vendita di alcol nelle prime ore del mattino negli aeroporti, sostenendo che il vettore è costretto a deviare quasi un volo al giorno a…
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