Inchiesta Sahel I timori dei sodali sulla collaborazione (poi fallita) del boss di Cutro Nicolino “mano di gomma”: «Ora mi guardo sempre». E la riorganizzazione di un nuovo gruppo nelle intercettazioni dal carcere: «Non capisce l'importanza che abbiamo adesso» «Voi siete stati traditi però noi pure siamo stati con lui! Sempre con "mano di gomma", ora…
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L’operazione “Sahel” rivela l’uso di minori nello spaccio e il ruolo chiave di Carlo Verni, cognato del boss Vito Martino, nel collegamento tra Cutro e la rete di pusher nel capoluogo calabrese Continua dopo la pubblicità... CAMPAGNA-ANTINCENDIO-2024_6x3mt-4_page-0001 futura JonicaClima Calura MCDONALDAPP InnovusTelemia E120917A-0A80-457A-9EEE-035CEFEE319A CompagniaDellaBellezza00 La periferia sud di Catanzaro continua a essere un crocevia di traffico di stupefacenti, con la…
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Minuti per la lettura Arrivavano fino a Milano i tentacoli delle nuove leve delle cosche cutresi sgominate con l’operazione Sahel CUTRO – «Milano è dei cutresi». Una frase intimidatoria che la dice tutta sulla volontà espansionistica delle nuove leve delle cosche di Cutro, in un periodo di fibrillazione che è quello documentato dall’inchiesta che ha portato all’operazione Sahel. I carabinieri della Sezione operativa della Compagnia di Crotone e la Dda di Catanzaro hanno monitorato l’ascesa della famiglia Martino che stava attuando un…
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Minuti per la lettura Una donna reggente della cosca di Cutro sgominata con l’operazione Sahel, era pronta a innescare una guerra di mafia, chi è Veneranda Verni CUTRO – Una donna era pronta a innescare una guerra di mafia. Avrebbe gestito in prima persona le estorsioni. E incamerato i proventi del traffico degli stupefacenti. Era spesso Veneranda Verni a fare “visita”, insieme ai figli Salvatore e Francesco Martino, a piccoli imprenditori e commercianti da taglieggiare.
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La notizia che il boss della ‘ndrangheta Nicolino Aracri aveva manifestato l’intenzione di collaborare con la giustizia, emersa nell’aprile 2021, sconcertò i suoi storici sodali al punto da "scaricarlo" e riorganizzare la cosca. Emerge dalla ricostruzione della Dda di Catanzaro che Vito Martino, intercettato il 7 maggio 2021, con la moglie Veneranda Verni e uno dei suoi figli, Francesco Martino, manifestò disappunto: "Ci siamo fidati", disse…
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La periferia sud di Catanzaro e la criminalità rom che ha trasformato interi quartieri della città in “fortini” inespugnabili si confermano al centro dei traffici di stupefacenti. Anche l’operazione di ieri Sahel sui nuovi equilibri criminali a Cutro ha confermato il ruolo della criminalità rom nel narcotraffico. Lo stesso procuratore facente funzioni di Catanzaro Vincenzo Capomolla durante la conferenza stampa ha voluto sottolineare quanto emerso nel…
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Sette episodi estorsivi, di cui sei messi a segno e uno tentato. È soprattutto con le pretese di denaro che la famiglia Martino aveva ripreso a dettare legge a Cutro all'indomani del declino della cosca Aracri falcidiata da arresti e condanne. Sotto scacco erano finiti gli imprenditori, dei settori edili, agricolo e commerciale, che dal 2021 al 2022 subirono le imposizioni dei figli e della moglie del detenuto Vito Martino , ex braccio…
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«Congratulazioni alla Procura distrettuale antimafia di Catanzaro, guidata dal procuratore Vincenzo Capomolla, e ai carabinieri del Comando provinciale di Crotone che, con l’operazione Sahel, hanno stroncato il tentativo di un clan emergente di Cutro di affermare la propria egemonia sul territorio. Un’indagine che ha svelato tra l’altro l’attività estorsiva della consorteria e un traffico di droga sulla direttrice…
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Operazione Sahel Tra gli arresti dell’operazione Sahel c’è Veneranda Verni, moglie del boss Vito Martino. Per la Dda di Catanzaro avrebbe avuto un ruolo «autonomo e operativo» nella gestione delle estorsioni, dello spaccio di droga e delle controversie all’interno della nascente nuova costa. E c’era chi le chiedeva protezione «Siamo a un altro libro». Così Veneranda Verni, 54 anni, moglie del boss Vito Martino…
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«Congratulazioni alla Procura distrettuale antimafia di Catanzaro, guidata dal procuratore Vincenzo Capomolla, e ai carabinieri del Comando provinciale di Crotone che, con l’operazione Sahel, hanno stroncato il tentativo di un clan emergente di Cutro di affermare la propria egemonia sul territorio. Un’indagine che ha svelato tra l’altro l’attività estorsiva della consorteria e un traffico di droga sulla direttrice Cutro-Catanzaro-Cosenza, e ha fatto emergere ancora una volta…
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Questa mattina, i Carabinieri del Comando provinciale di Crotone, supportati dalle forze di Catanzaro, Vibo Valentia, Cosenza e dallo Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, hanno portato a termine un’importante operazione antimafia, eseguendo 31 provvedimenti cautelari richiesti dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Tra gli arrestati, 15 sono stati condotti in carcere, 7 posti agli arresti…
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Da clan “satellite” a clan autonomo ed egemone nel momento in cui la cosca “madre” si indebolisce a causa del pentimento del boss: e’ questa l'”emancipazione” del sodalizio di ‘ndrangheta rappresentato dalla “famiglia” Martino che la Dda di Catanzaro ha svelato nell’operazione “Sahel” eseguita questa mattina dai carabinieri con l’applicazione di 31 misure cautelari. Un blitz che ha portato alla luce l’operativita’ nell’area di Cutro (Crotone) di un clan, guidato…
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Minuti per la lettura Le reazioni e lo scompiglio creato all’interno del clan dalla notizia del pentimento, poi rivelatosi finto, del boss di Cutro Nicolino Aracri CUTRO – Stupore, disappunto, turbamento. Sono le reazioni che suscitò nella cosca di Cutro il pentimento (poi rivelatosi una farsa) del boss Nicolino Aracri. Uno dei suoi fedelissimi, Vito Martino, storico componente del gruppo di fuoco della cosca, lo chiamava «papà».
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Sono partite da un episodio estorsivo ai danni di un imprenditore di Cutro le indagini dei carabinieri che stamani hanno portato all’esecuzione di 31 misure cautelari emesse dal gip su richiesta della Dda di Catanzaro – 15 in carcere, 7 ai domiciliari e 9 all’obbligo di dimora – nei confronti di presunti affiliati a cosche del crotonese. Le indagini, condotte dalla Sezione operativa del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di…
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Operazione anti ‘ndrangheta messa a segno dalla Dda di Catanzaro per decapitate la nascente organizzazione criminale che mirava a prendere il potete dopo il pentimento, poi finito male, del boss di Cutro, Nicolino Aracri. Le estorsioni e la droga per finanziare la cosca
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Volevano affermarsi come nuova cosca egemone del territorio crotonese alcune delle persone arrestate questa mattina dai carabinieri nell’operazione coordinata dalla Dda di Catanzaro, denominata Sahel, che ha portato all’esecuzione di 31 misure cautelari (15 in carcere, 7 agli arresti domiciliari e 9 all’obbligo di dimora), accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, usura, danneggiamento, associazione per delinquere, finalizzata alla…
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Controllo del territorio cosche si traduceva in racket e usura Continua dopo la pubblicità... CAMPAGNA-ANTINCENDIO-2024_6x3mt-4_page-0001 futura JonicaClima Calura MCDONALDAPP InnovusTelemia E120917A-0A80-457A-9EEE-035CEFEE319A CompagniaDellaBellezza00 Sono partite da un episodio estorsivo ai danni di un imprenditore di Cutro le indagini dei carabinieri che stamani hanno portato all’esecuzione di 31 misure cautelari emesse dal gip su richiesta della Dda di Catanzaro – 15 in carcere, 7 ai domiciliari e 9…
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– Una vasta operazione contro la criminalità organizzata è stata portata a termine oggi dai Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone, con il supporto delle unità di Catanzaro, Vibo Valentia, Cosenza e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria. Su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, il G.I.P. presso il Tribunale di Catanzaro ha emesso un provvedimento cautelare che ha portato all’arresto di 31 persone, indagate per reati gravi tra cui…
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