Di: Laura Welle English version below. Il 6 novembre 2024 è iniziato con la rielezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti d’America e si è concluso con la crisi del governo tedesco. La coalizione fra SPD, FDP e Verdi che ha guidato la Germania negli ultimi tre anni ha avuto lotte intestine e disaccordi fin dalla sua formazione. L’anno scorso, per esempio, la coalizione voleva destinare i fondi Corona al proprio programma di azione per il clima, ma una sentenza della Corte costituzionale federale, a seguito di una causa…
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In un colpo di scena che farebbe sorridere i ministri delle finanze del Sud Europa, la Germania – paladina storica del rigore fiscale – si trova ora impantanata in una crisi di bilancio che ha del paradossale. Il governo “Semaforo” si è disfatto come neve al sole, dopo il licenziamento dei Liberali, e ora non ha la maggioranza. Il bilancio 2025 non è stato ancora approvato. Le speranze di un accordo sono minime, praticamente nulle, e con le elezioni il…
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Precipitazione Anticipata delle Elezioni in Germania Non è passato molto tempo prima che la mia intuizione sul rischio di elezioni anticipate in Germania si materializzasse. Questa è la potenza del pensiero catastrofico. E quasi a suggellare questa mia previsione, in sole 24 ore, una serie di indicatori contrarian hanno iniziato a circolare nel panorama politico e nei mercati, segnalando una situazione in rapido deterioramento.
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Che Scholz perderà quasi certamente - è in calendario solo per il 16 dicembre e se per le elezioni bisognerà attendere il 23 febbraio, la campagna è ormai lanciata e il leader della CDU Friedrich Merz si è dimostrato poco conciliante nei confronti del rivale socialdemocratico. “È stato lei a dividere il Paese, a condurlo nel caos e nell’ingovernabilità”, ha detto Merz rivolgendosi a colui che potrebbe essere il suo predecessore.
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Olaf Scholz Olaf Scholz ieri ha parlato al Bundestag per annunciare quel che in parte aveva già detto alla tv, domenica sera, e non è un buon segno. In Germania, fino a ieri, la politica non si faceva negli studi televisivi. Il cancelliere ha messo in guardia contro la divisione del paese, Friedrich Merz il leader dei cristianodemocratici, ha replicato che la colpa è sua. La campagna elettorale è inziata.
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«La Germania paga due grandi errori, l’ideologia green e l’immigrazione di massa». Dietro il fallimento dell’alleanza semaforo, che porterà il cancelliere Olaf Scholz alla verifica della fiducia a dicembre e al voto anticipato per le Politiche, probabilmente il 23 febbraio, anche le diverse visioni in economia dei Socialisti-Verdi e dei Liberali, «visioni incompatibili, soprattutto quando il Paese sta affrontando una crisi industriale ormai strutturale e si devono fare i conti con i paletti europei sul debito pubblico che…
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Di Euronews Agenzie: AP Martedì i leader dell'opposizione tedesca hanno accolto con favore il voto di fiducia previsto per il 16 dicembre al Bundestag, dopo il crollo della coalizione di tre partiti del cancelliere tedesco Olaf Scholz la scorsa settimana PUBBLICITÀ In Germania i leader dell'opposizione hanno accolto con favore la notizia che il Paese si appresta a tenere elezioni anticipate il 23 febbraio, dopo il crollo della coalizione dei tre partiti al governo la scorsa settimana.
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In Germania i capigruppo parlamentari in una riunione straordinaria della Commissione elettorale si sono accordati per svolgere le elezioni nazionali il 23 febbraio 2025. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz, facendo valere termini di legge e necessità organizzative, aveva inizialmente suggerito il 9 marzo come data per chiamare circa 60 milioni di tedeschi alle urne, cercando un effetto traino per…
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Bandiera bianca sulla Cancelleria di Berlino: Olaf Scholz ha ceduto sulla data delle elezioni anticipate in Germania, ora in programma per il 23 febbraio. Il cancelliere più impopolare della storia tedesca ha fatto marcia indietro dalla scadenza inizialmente prevista a fine marzo. Voleva sfruttare il tempo per recuperare consensi l'esponente di una Spd arenata al 16% nei sondaggi. A questa tattica temporeggiatrice si sono opposti i popolari, principale gruppo di opposizione forte del 33% delle preferenze, con una sintesi efficace di forza…
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BERLINO – Dall’alto dei suoi quasi due metri, Friedrich Merz intimorisce. E l’impressione è che non gli dispiaccia. Ma il suo carattere irascibile, la sua lingua tagliente e il suo conclamato senso di superiorità non sempre hanno giovato alla sua lunga carriera politica. Soprattutto: c’è una donna che non si è mai fatta impressionare dalla sua altezza da cestista e dai suoi modi bruschi: Angela M…
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La buona notizia è che finalmente c’è una data per le elezioni tedesche: il 23 febbraio. La cattiva è che la prima economia europea resterà paralizzata per mesi. Ieri il ministro delle Finanze Jörg Kukies ha confermato i sospetti delle ultime ore: il Bundestag non farà in tempo a votare la finanziaria 2025. Si andrà al bilancio provvisorio - e nel bel mezzo della peggiore recessione da …
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La Germania ha deciso. Ieri sera, dopo aver incontrato al castello Bellevue i rappresentati dei principali partiti (Spd, Cdu, Verdi), il presidente Frank-Walter Steinmeier ha dato il via libera al voto anticipato. «Secondo la valutazione odierna», si legge, il capo di Stato ritiene «il 23 febbraio 2025 una data realistica per le nuove elezioni». Il governo di Olaf Scholz è nei fatti — tranne che formalmente — al capolinea.
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