Tensioni all'Università tra corteo pro Palestina e presidio pro Israele Alberto Giachino (Reporters) L’università si spacca. Chi grida «Palestina libera» e chi «rettore vergognati». Chi difende la scelta del Senato accademico di sospendere gli accordi di collaborazione con le università israeliane e chi chiede ai vertici dell’Ateneo un passo indietro. In mezzo, la rabbia che continua a crescere e da Torino passa per Bologna, Pisa fino ad arrivare fino a Roma
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Protesta degli studenti universitari questa mattina all’interno del rettorato dell’ateneo di Genova. Collettivi come Cambiare Rotta e altri gruppi autonomi hanno manifestato in occasione del senato accademico per chiedere lo stop alla partecipazione dell’Università al bando del ministero degli Esteri e agli accordi con le università israeliane e le aziende della filiera bellica. Gli studenti, alcune decine, dopo aver tappezzato di…
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Questa mattina, all'ateneo di Genova, gli studenti hanno protestato contro la partecipazione dell'Università a bando ministeriali e accordi con istituzioni israeliane e aziende belliche. Collettivi come Cambiare Rotta hanno manifestato durante il senato accademico, esponendo striscioni e urlando slogan contro la presenza della NATO nell'università. La tensione è salita quando alcuni studenti hanno…
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Nella serata di lunedì 25 marzo un gruppo di studenti ha occupato il rettorato dell’università La Sapienza di Roma. I collettivi chiedono lo stop alla partecipazione al bando del ministero degli Esteri e agli accordi con le università di Israele, accusato dagli studenti per “il genocidio a Gaza“. Occupato il rettorato della Sapienza Le richieste degli studenti Israele, le proteste nelle università Occupato il rettorato della Sapienza Gli studenti…
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Ora l'obiettivo è quello di sistematizzare l'intolleranza: dopo i blitz a Bari e Torino, i collettivi puntano a sabotare il prossimo Senato accademico alla Bicocca di Milano e occupano il rettorato alla Sapienza
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Un presidio davanti al rettorato dell’Università di Torino per dire no a ogni tentativo di boicottaggio delle accademie israeliane. L’appuntamento è per domani alle 18.00 nel centro del capoluogo piemontese. A lanciare la protesta contro «la vergogna di Unito» sono state la Comunità ebraica della città, l’Unione giovani ebrei d’Italia (Ugei), e l’associazione radicale Aglietta. Diverse le sigle che hanno aderito all’iniziativa, promossa a una settimana dalla contestata mozione approvata dal senato…
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I numeri della pace Martedì scorso il Senato accademico dell'università di Torino è stato chiamato a prendere una decisione molto difficile: interrompere i progetti di ricerca internazionali con le università israeliane, in segno di protesta rispetto a quanto sta accadendo a Gaza? O proseguire la collaborazione, per non compromettere anche quella possibilità di dialogo? Un solo voto è andato in questa direzione, quello di Susanna Terracini, matematica all'Università di Torino.
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Domani alle 18 davanti al rettorato dell’Università di Torino, in via Po, ci saranno tutti coloro che non vogliono vedere interrotti i rapporti tra l’ateneo torinese e le università israeliane. A una settimana di distanza dal blitz di “Cambiare rotta”, organizzazione giovanile comunista che ha interrotto il Senato accademico per chiedere lo stop delle relazioni con Tel Aviv, si tiene una contro m…
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Gli atenei hanno il compito di educare al pensiero critico Negli ultimi giorni alcune Università italiane sono state teatro di manifestazioni studentesche per la Palestina, volte a condannare l’invasione israeliana di Gaza e a chiedere l’immediato cessate il fuoco e la fornitura di aiuti umanitari. Le manifestazioni hanno avuto toni particolarmente accesi a Napoli dove è stato annullato un dibattito alla presenza del direttore di Repubblica, a Bologna dove si sono verificati anche…
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