A cura di Emanuela Spotorno Autrice e divulgatrice esperta in salute, benessere femminile e medicina preventiva I primi ambienti sociali frequentati dai bambini sembrano incidere non solo sullo sviluppo cognitivo e relazionale, ma anche sulla composizione del microbioma intestinale. A suggerirlo è uno studio italiano pubblicato su Nature, che analizza come i batteri si trasmettano tra coetanei nei nidi d’infanzia.
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L’asilo nido cambia il microbioma dei bambini: la ricerca italiana dimostra che i compagni di gioco trasmettono più batteri della famiglia in soli quattro mesi Di L’Università di Trento ha condotto una ricerca che analizza lo scambio di batteri intestinali tra i bambini all’asilo nido. Il team del professore Nicola Segata del Dipartimento Cibio ha pubblicato…
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In breve: cosa succede al microbiota dei bimbi? cosa non possiamo concludere (limiti) + consigli pratici per gestire il nido cosa cambia se il bambino ha fratelli quanto velocemente avviene lo "scambio" tra bimbi come è stata fatta la ricerca (chi, dove, per quanto tempo) i numeri chiave dello studio (e cosa significano davvero) Quando pensiamo all' asilo nido , spesso ci vengono in mente raffreddori e febbri.
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L’ingresso all’asilo nido rappresenta una tappa fondamentale non solo per lo sviluppo sociale dei bambini, ma anche per quello biologico. Una ricerca ha rilevato che la socializzazione precoce tra neonati porta a uno scambio massiccio di batteri intestinali, arrivando a superare per importanza l’eredità microbiotica familiare in pochi mesi. Lo studio, basato sull’analisi del Dna di campioni fecali, dimostra come il contatto quotidiano tra coetanei favorisca una maggiore diversità…
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I genitori sconfortati dai molti giorni di malattia dei figli nel primo anno di nido saranno felici di sapere che i bambini che frequentano i nidi d'infanzia hanno un microbiota assai più ricco di ceppi batterici rispetto a quelli che non li frequentano, grazie alle continue interazioni e agli scambi (conditi di muco e saliva) con i coetanei. Secondo uno studio dell'Università di Trento pubblicato su Nature, già dopo un mese di frequentazione del nido una quota importante dei batteri intestinali dei…
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Fin dai primi mesi di vita, l’intestino dei bambini è un ecosistema in continua evoluzione. Per comprenderne la costruzione, lo studio condotto dal Dipartimento di Biologia cellulare, computazione e integrata dell’Università di Trento, pubblicato su Nature, si è avvalso della collaborazione dell’Ufficio Servizi per l’infanzia e Istruzione del Comune di Trento e di tre asili nido del territorio comunale.
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Tutto inizia con la gravidanza. Se le gestanti sono in chiaro sovrappeso i batteri nelle feci del neonato che verrà sono qualitativamente diversi rispetto a quelli della madre che ha controllato il peso durante la dolce attesa, con il piccolo che in questo secondo caso avrà una popolazione batterica “migliore”. Poi arriva il parto. E per il microbiota del neonato la via naturale è ottimale in termini di “costruzione” per qualità e diversità della popolazione microbica che abiterà l’intestino.
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Non solo dalla famiglia. Il microbioma di bambini e bambine viene modellato anche dalle relazioni sociali fin dalla tenera età, le stesse che, specie all’asilo, preoccupano un po’ i genitori per il rischio contagi. La conferma arriva da un lavoro condotto da studiose e studiosi al Dipartimento di Biologia cellulare, computazione e integrata dell’Università di…
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