Il prezzo del gasolio continua a correre e, a Roma, tocca livelli sempre più alti. In alcune stazioni si arriva fino a 2,42 euro al litro, nonostante il prolungamento del taglio delle accise deciso dal Governo italiano fino al 1° maggio. Un aumento che pesa su famiglie e imprese, mentre cresce il malcontento tra chi ogni giorno si mette al volante. Prezzi alle stelle e cittadini in affanno “Fare rifornimento è diventato un lusso”, racconta…
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Niente allarmismi, ma la situazione è delicata e per questo è meglio rimanere vigili. È la rassicurazione parziale che arriva da Confindustria e Confartigianato rispetto alla crisi energetica in corso dovuta al conflitto tra Stati Uniti e Iran che finora ha paralizzato l’economia globale con la chiusura dello Stretto di Hormuz. La Pasqua non ha portato solo uova di cioccolato, ma anche una brutta sorpresa…
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"Manca benzina? Colpa del turismo straniero e dell'effetto psicologico della guerra in Iran: tanti sono corsi alle pompe spaventati dai primi cartelli di scorte esaurite" L'analisi di Mirko Saffioti (rappresentante per Confesercenti dei gestori delle pompe in Alto Adige): "Effettivamente c’è una criticità legata alla…
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C’è chi ha sigillato le pompe con un cartello “gasolio esaurito” e chi ha riaperto solo per poche ore, travolto dall’assalto degli automobilisti. Nel Pordenonese il diesel va e viene, tra ritardi nelle consegne e prezzi che spingono sempre più persone a mettersi in coda pur di fare rifornimento. Il giro tra i distributori della zona racconta una situazione a macchia di leopardo. Il caso più evidente è quello dei punti Eni, dove…
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– “Le riserve di carburante possono far dormire sonni tranquilli gli automobilisti ravennati. Poi, fra 10 giorni, non so cosa potrà succedere, ma sarà sufficiente che facciano passare qualche nave dallo stretto di Hormuz, e il problema, anche quello del prezzo, rientrerà”. Christian Capelli, presidente del sindacato degli Impianti stradali di carburante di Confcommercio Ravenna invita all’ottimismo.
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– A Roma il segnale è già visibile: in diversi impianti sono comparsi i cartelli “Gasolio finito”, con gli addetti costretti ad avvisare gli automobilisti direttamente sulle pompe. Il Corriere della Sera, si parla di numerosi distributori della Capitale rimasti senza scorte di diesel, mentre cresce la preoccupazione per i rifornimenti nei prossimi giorni. Il dato economico conferma la tensione. Secondo l’aggiornamento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dell’8…
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Carburante esaurito in diversi distributori della provincia di Alessandria. Non per mancanza di prodotto, ma per un improvviso boom della domanda. Negli ultimi giorni pompe ferme e cartelli sono comparsi davanti a più impianti, da Alessandria a Casale, segnalando soprattutto l’assenza temporanea di gasolio. A innescare la situazione è stato il taglio delle accise deciso dal Governo, che ha ridotto i prezzi di circa 25 centesimi al litro su benzina e diesel
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Mercoledì 8 aprile 2026 In collaborazione con il quotidiano Alto Adige riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news.Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Alto Adige, corsa ai distributori: ma non è crisi carburante. Link alla notizia
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Un foglio di carta stropicciato, scritto a pennarello e attaccato con lo scotch sulla colonnina: «Gasolio esaurito». È l’immagine che accoglie sempre più automobilisti romani, costretti a una gimkana tra i quartieri della Capitale alla ricerca di un rifornimento che non pesi come un macigno sul bilancio familiare. Ma se le pistole dei distributori restano asciutte, la colpa non è — come molti temono — dei venti di guerra in Medio Oriente
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Il gasolio corre verso i tre euro e a Roma scatta la caccia al distributore più economico. File, app aperte sul telefono e chilometri in più pur di risparmiare qualche centesimo. Nella capitale fare il pieno a prezzi contenuti sta diventando questione di sopravvivenza per migliaia di automobilisti. Quelli del carburante continuano a salire e la soglia psicologica dei tre euro al litro — fino a po…
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L’assalto ai distributori Eni colpisce anche le forze dell’ordine che, trovando attorno a sé soltanto pompe di benzina “a secco”, rischiano di rimanere a piedi. Il problema nasce quando, alcuni giorni fa, il Gruppo Eni ha recepito il taglio delle accise stabilito dal Governo più rapidamente rispetto a tutte le altre “bandiere”, comprese quelle “bianche”. Questo ha fatto sì che le cifre alla pompa negli impianti Eni risultassero più basse rispetto alla…
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BOLZANO. Nessun vero allarme carburante in Alto Adige, ma una fase di forte pressione sulle pompe. A fare chiarezza è Confesercenti, che ha verificato la situazione direttamente con i gestori attraverso il rappresentante della categoria Mirko Saffioti. «Effettivamente c’è una criticità legata alla disponibilità di carburante - spiega Saffioti – ma la tensione bellica in Medio Oriente c’entra relativamente e quasi solo come effetto psicologico».
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Eni è in grado di tenere sotto i due euro il prezzo del diesel e il risultato è che i suoi distributori del Verbano sono molto gettonati, tanto che - con la crisi energetica incombente - qualcuno non riesce a stare dietro alla domanda ed è costretto a chiudere temporaneamente per esaurimento scorte. A Baveno è successo ieri, nella struttura più grande di Stresa il giorno di Pasquetta. Sono stazio…
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Si sta rapidamente risolvendo la crisi di carburante registrata in Trentino durante il ponte pasquale. Questo perché i gestori hanno tempestivamente provveduto agli ordinativi e quindi il servizio è tornato alla normalità già in giornata, come ha dichiarato all’ANSA Federico Corsi, presidente Faib. A far rimanere “a secco” diversi impianti era stata la corsa ai rifornimenti da parte degli utenti.
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A Roma numerosi distributori di carburante hanno terminato le scorte di gasolio a loro disposizione. Gli addetti hanno appeso alle pompe di benzina il cartello “Gasolio finito” per avvertire gli automobilisti. «Per ora nessuna emergenza, il disservizio è dovuto a numerose cause, tra cui anche le feste», spiega Bruno Bearzi, presidente della Figisc, la Federazione Italiana Gestori Impianti Stradali Carburanti: «Ma se la guerra in Iran dovesse continuare, allora sì che…
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