ROMA – “Sulle spiagge vuote registrate a luglio in Italia assistiamo in queste ore a ‘lacrime di coccodrillo’ da parte dei gestori degli stabilimenti balneari”. Lo afferma il Codacons, che interviene sulle denunce lanciate oggi dalle associazioni di categoria. “Come ci dice l’Istat, dal 2019 ad oggi le tariffe dei servizi quali lidi e piscine sono aumentate complessivamente del 32,7%, rendendo una giornata al mare sempre più un salasso per le famiglie…
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A Firenze camere vuote e soggiorni brevi, crolla il turismo americano. In spiaggia pochi ombrelloni aperti. L’attore: «La gente sceglie il mare libero, colpa dei rincari» Firenze non è piena. Neppure ad agosto. Il centro resta affollato di visitatori giornalieri, ma hotel e case vacanza sono mezze vuote. Secondo gli albergatori, come riporta il Corriere della Sera, questa è…
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– In Versilia e lungo tutta la costa toscana si registra un calo importante delle presenze turistiche. Secondo le prime stime dell’Associazione balneari di Lido di Camaiore, fino al 18-20% in meno a luglio rispetto allo stesso mese 2024. Ma, nonostante la diminuzione dei clienti, abbassare i prezzi non è una soluzione praticabile per gli operatori: metterebbe a rischio la sopravvivenza stessa delle imprese, spesso a conduzione familiare.
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Mare o montagna d’estate? La risposta non è più così scontata visto che quest’anno c’è stato il boom della montagna. Forse sarà colpa del surriscaldamento globale, ma il trend della vacanza estiva in montagna è in crescita. Motivo per cui le spiagge sono sempre più vuote e sulle Dolomiti intanto ci sono code di turisti. Del resto, in montagna si respira ancora aria pulita e poi c’è più fresco la notte per dormire.
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