Spalletti dirige tra smorfie, baci e trasformismi: “Siamo la Juve, dobbiamo pensare cose bellissime”
CREMONA – Due giorni di Juve, due minuti di partita, due gol. L’era bianconera di Spalletti comincia in un niente ed è già assai più di qualcosa. «Siamo la Juventus e dobbiamo volere il massimo, dobbiamo sempre pensare cose bellissime». La Juve è così azzurra, di maglia e di voglia, che sembra il suo Napoli, un pensiero gentile per Lucio, che prima bacia i bambini a cui firma gli autografi e poi …
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