Dodge Hornet è uscito ufficialmente di produzione a dicembre 2025 nello stabilimento di Pomigliano. Anche negli Stati Uniti i vertici del marchio hanno confermato l’addio al SUV compatto con le ultime unità presenti nei concessionari. A proposito di queste unità, il sito Carscoops ha segnalato nelle scorse ore che alcune di queste vetture sono protagoniste di forti sconti da parte dei concessionari.
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La Fim Cisl nelle scorse ore ha lanciato l’allarme attraverso il suo segretario nazionale Ferdinando Uliano. Nel 2025 meno di 380 mila vetture sono state prodotte in Italia. Questo dato preoccupa e non poco il sindacato secondo cui gli stabilimenti al momento lavorano a meno del 35% della loro capacità. Uliano ricorda che il nuovo CEO di Stellantis Antonio Filosa ha confermato che svelerà il nuovo piano industriale del gruppo…
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Segnali positivi, finalmente, per l’industria a dicembre. Ma per Ferdinando Uliano, alla guida della Fim, i metalmeccanici della Cisl, «i problemi della nostra manifattura restano tali e quali. Le crisi sono davanti agli occhi di tutti, dalla siderurgia all’auto. E non si risolvono da sole». I dossier più delicati con cui si sta confrontando il settore metalmeccanico si chiamano automotive e Ilva. La Fim ha appena diffuso i dati sulla…
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Dopo un 2025 con oltre cento giorni di stop e un inizio anno paralizzato dai fermi produttivi, l'unica via d'uscita per le tute blu ciociare rimane il trasferimento temporaneo al Nord, mentre il Montaggio resterà al palo fino al 27 gennaio La comunicazione ufficiale è arrivata questa mattina direttamente dai vertici Stellantis del sito pedemontano: si aprono le trasferte verso Torino e Modena per i lavoratori di Montaggio, Lastratura e Verniciatura.
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Nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d'Arco c'è forte preoccupazione. Il calo produttivo pesa come una mannaia sul futuro di lavoratori e lavoratrici: nel 2025 si è registrato un -21,9 per cento rispetto al 2024 (per un totale di 131.180 vetture), senza dimenticare che da luglio è attivo un contratto di solidarietà che vede coinvolto il 39% delle maestranze. E gli scenari futuri non promettono bene: l'Alfa Romeo Tonale cala ancora, con un -32% che riduce la produzione a…
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La crisi che sta investendo lo stabilimento di Pomigliano rappresenta uno dei momenti più delicati per l’industria automobilistica italiana degli ultimi anni. Nel 2026, la produzione scenderà sotto la soglia delle 500.000 unità, segnando un punto di non ritorno per una realtà che per decenni è stata il cuore pulsante della manifattura nazionale. A pesare su questa situazione sono i dati impietosi: il calo produttivo di Stellantis in Italia ha raggiunto il 37% rispetto al 2024, coinvolgendo direttamente…
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Dopo il p assaggio della Fiamma Olimpica , lo stabilimento di Pomigliano torna al centro delle cronache. Questa volta, però, il motivo che ha acceso i riflettori sul sito produttivo è legato ad una dichiarazione della UILM, che nelle ultime ore ha puntato i riflettori sulle prospettive produttive dei siti nazionali, con Pomigliano d’Arco al centro delle preoccupazioni. Secondo il sindacato, le parole pronunciate nelle scorse settimane dall’amministratore delegato del gruppo e dal top management non offrono…
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«Su Stellantis occorre un’azione concreta e strategica tra organizzazioni sindacali e istituzioni locali». L’allarme lanciato da Melicia Comberiati, segretaria generale Cisl Napoli, e Biagio Trapani, segretario generale Fim Napoli, non ha il tono rituale delle vertenze che si ripetono uguali a se stesse. È la fotografia di una crisi che a Pomigliano d’Arco nel 2025 ha assunto contorni strutturali: -21,9% di produzione rispetto al 2024, appena 131.180…
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TERMOLI. Oggi, 15 gennaio, era la data indicata nei giorni scorsi come possibile appuntamento al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per discutere del futuro dello stabilimento Stellantis di Termoli. Di questo abbiamo parlato col segretario regionale della Fim-Cisl, Marco Laviano. La vertenza Stellantis Termoli resta così sospesa, priva di risposte e di una regia politica chiara, mentre il tempo continua a scorrere.
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La Dodge Hornet saluta il mercato. Stellantis infatti ha confermato che la produzione della gemella di Alfa Romeo Tonale per il mercato americano è stata ufficialmente fermata. Questo modello esce dunque di scena. In realtà la notizia non stupisce. Da tempo la produzione era stata messa in pausa ed era chiaro che molto probabilmente non sarebbe stata più ripresa. Adesso, però, c’è l’ufficialità: Stellantis ha staccato la spina alla Dodge Hornet.
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I numeri non lasciano spazio a interpretazioni: il 2025 si chiude come l’anno più nero per l’industria automobilistica italiana degli ultimi settant'anni. Secondo l'ultimo rapporto annuale della Fim-Cisl, la produzione negli stabilimenti Stellantis del Belpaese è precipitata a quota 379.706 veicoli, segnando un crollo del 20% rispetto al 2024. Per trovare un dato così esiguo bisogna risalire al 1957, l'anno in cui l'Italia vedeva nascere la storica Fiat 500, ma con un…
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Il mercato dei crossover è una giungla sempre più affollata, e non tutti riescono a uscirne indenni. L’ultima “vittima” è la Dodge Hornet, che di fatto esce di scena proprio mentre Alfa Romeo presenta negli Stati Uniti il restyling della Tonale, sua quasi gemella tecnica. Un’assenza che non è passata inosservata: al Los Angeles Auto Show, dove la Tonale MY 2026 ha fatto il suo debutto, della Hornet non c’era traccia.
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