(Adnkronos) – "Tutte le nostre imprese stanno lavorando direttamente o indirettamente con l'intelligenza artificiale. C'è stata un rapidità con cui è entrata nella nostra società che ne dimostra la sua potenza. L'Italia è un paese intermedio dal punto di vista delle tecnologie, le scelte più importanti ora si fanno negli Usa e in India ma noi non possiamo passare il tempo a sapere cosa accade lì e subirne le conseguenze, è…
Leggi
(Adnkronos) – "Tutte le nostre imprese stanno lavorando direttamente o indirettamente con l'intelligenza artificiale. C'è stata un rapidità con cui è entrata nella nostra società che ne dimostra la sua potenza. L'Italia è un paese intermedio dal punto di vista delle tecnologie, le scelte più importanti ora si fanno negli Usa e in India ma noi non possiamo passare il tempo a sapere cosa accade lì e subirne le conseguenze, è…
Leggi
(Adnkronos) – Si è tenuto nel pomeriggio di ieri, presso Piazza di Pietra in Roma, l'evento “Governare L’Intelligenza Artificiale. Dove siamo, dove dobbiamo arrivare”. Ad aprire i lavori il saluto di Lorenzo Tagliavanti (presidente della Camera di Commercio), che ha sottolineato come “le imprese già utilizzino direttamente o indirettamente l’AI”. Tra i temi dibattuti e centrali della giornata, anche, il prossimo recepimento dell’AI Act con il Senatore e segretario…
Leggi
(Adnkronos) – Si è tenuto nel pomeriggio di ieri, presso Piazza di Pietra in Roma, l'evento “Governare L’Intelligenza Artificiale. Dove siamo, dove dobbiamo arrivare”. Ad aprire i lavori il saluto di Lorenzo Tagliavanti (presidente della Camera di Commercio), che ha sottolineato come “le imprese già utilizzino direttamente o indirettamente l’AI”. Tra i temi dibattuti e centrali della giornata, anche, il prossimo recepimento dell’AI Act con il Senatore…
Leggi
– C'era una volta il commercio, verrebbe da dire. E non è l’inizio di una favola, ma la sintesi di un fenomeno che di anno in anno assume contorni sempre più rilevanti, fenomeno generato soprattutto dalle vendite online (ma anche nei grandi centri commerciali che continuano a crescere). In undici anni, tra il 2012 e il 2023 spariti più di centodiecimila negozi dalle città italiane oltre a 24mila attività di commercio ambulante.
Leggi
“I dati sono in peggioramento: il commercio al dettaglio in sede fisica si riduce del 20%, quindi 1 impresa su 5 in 11 anni è scomparsa e questo riduce il livello di servizio commerciale alla cittadinanza. Questa riduzione media del 15% in termini di densità si distribuisce sulle nostre città in maniera fortemente eterogenea con il Sud che tiene un po’ meglio, anche grazie alla crescita di B&B, alberghi e ristoranti, mentre ci sono le altre aree che perdono anche il 30%".
Leggi
Lo rivela l’ultimo osservatorio sulla demografia d’impresa realizzato da Confcommercio con il contributo del Centro Studi delle Camere di Commercio G. Tagliacarne; uno studio che prende in esame lo stock di imprese in 120 comuni italiani medio-grandi, di cui 110 capoluoghi di provincia. I dati confermano che a Firenze l’emorragia di imprese commerciali al dettaglio in atto già dal 2008 non accenna a fermarsi.
Leggi
UDINE. In un contesto internazionale di perdurante difficoltà, con le guerre dopo gli anni della pandemia, anche Udine segna una progressiva diminuzione delle insegne. Stando ai dati dell’Osservatorio sulla demografia d’impresa nelle città italiane di Confcommercio nazionale (la fotografia sul 2023 è al mese di giugno), dal 2012 al 2023 il calo è del 20% nel commercio al dettaglio del centro storico (da 564 a 448 imprese, -116) e del 15% nell’area non centrale (da 403 a 343, -60).
Leggi
L’Osservatorio sulla demografia d’impresa nelle città italiane è un’analisi dell’Ufficio Studi di Confcommercio sui cambiamenti del commercio e delle imprese nelle città italiane negli ultimi dieci anni, con particolare riguardo ai centri storici. Realizzata in collaborazione con il Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne, la nona edizione dell’Osservatorio sulla demografia d’impresa nelle città italiane e nei…
Leggi
🔊 Ascolta l'audio Un po’ meglio del dato italiano ma pur sempre numeri che certificano una crisi. L’analisi “Imprese e Città – Demografia d’impresa nelle città italiane” dell’Ufficio Studi Confcommercio (in collaborazione con il Centro Studi Tagliacarne) anche quest’anno restituisce un quadro complicato per le imprese del commercio. A livello nazionale tra il 2012 e il giugno del 2023 sono spariti oltre 111mila negozi al dettaglio.
Leggi
Ansa Le librerie, i negozi di mobili e di abbigliamento fanno posto sempre più spesso a farmacie, negozi di telefonia e computer e soprattutto strutture ricettive alternative agli alberghi. In dieci anni è cambiato il volto delle attività commerciali all'interno dei centri abitati. Un quinto dei negozi ha abbassato la saracinesca per sempre, per far posto ad un'attività di tipo differente. Una strage certificata dall'analisi "Demografia d'impresa nelle città…
Leggi
Rimini, calo significativo dei negozi al dettaglio secondo i dati di Confcommercio. Indino: ” Il nostro territorio, seppur in continuità con il dato nazionale, mostra comunque segnali confortanti” “Imprese e Città – Demografia d’impresa nelle città italiane”, l’analisi annuale dell’Ufficio Studi Confcommercio in collaborazione con il Centro Studi delle Camere di Commercio Tagliacarne giunta alla nona edizione, anche quest’anno restituisce un quadro complicato per le…
Leggi
