È diventato un caso il video rubato nello Studio Ovale in cui Donald Trump si vanta di avere amici che hanno fatto soldi a palate a Wall Street dopo le sue dichiarazioni sui dazi. Nelle immagini si vede il presidente che indica alcuni suoi amici al suo fianco ed elenca quanto sono fruttate loro le fluttuazioni di borsa, che avevano invece creato panico in tutto il mondo. «Lui - spiega indicando l'investitore Charles Schwab - ha guadagnato oggi due miliardi e mezzo».
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In un’altra ordinaria giornata di escalation della guerra commerciale con la Cina e turbolenze sui mercati, Donald Trump dice che tutto va a gonfie vele. «La nostra politica dei dazi sta andando veramente bene. Molto esaltante per l’America e per il mondo! Tutto procede rapidamente», ha scritto sul social Truth. A procedere rapidamente, però, è anche il deprezzamento del dollaro rispetto all’euro – venerdì la valuta americana ha toccato il punto più basso negli ultimi tre anni – che agevola…
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«Questo è Charles Schwab. Non è solo una società ma è un persona in carne e ossa. E oggi ha guadagnato 2,5 miliardi» di dollari, dice Trump ai presenti secondo le immagini postate su X da Martin. Nello stesso filmato si vede inoltre il presidente, che stava ricevendo i campioni automobilistici della Nascar, indicare Roger Penske, uno dei patron dei team: «Lui ha guadagnato 900 milioni».
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"Con la nostra politica sui dazi stiamo andando davvero bene, è entusiasmante per l'America e il mondo". Donald Trump torna a parlare di dazi per rassicurare la nazione dopo i giorni più difficili sui mercati dai tempi della pandemia
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Il messaggio a favore degli investimenti allarma il congresso. Ma la commissione è sua Il 9 aprile, alle 9:37, Donald Trump ha pubblicato su Truth Social: “State calmi! Andrà tutto bene! Gli Usa saranno più forti e migliori che mai”. Seguito da “Adesso è un momento grandioso per comprare!!! DJT”. Meno di quattro ore dopo, la Casa Bianca ha annunciato una pausa di 90 giorni sui dazi imposti al …
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All'indomani della svolta a sorpresa sui dazi, su Donald Trump aleggia l'ombra dell'insider trading. L'accusa arriva dal senatore democratico Adam Schiff, che chiede al Congresso di indagare se il presidente americano abbia manipolato il mercato quando ha annunciato all'improvviso la sospensione delle tariffe reciproche (tranne per la Cina) facendo schizzare in alto i listini, con l'indice S&P 500 salito di oltre il 9% mercoledì pomeriggio.
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NEW YORK – E se lo avesse fatto apposta, per intascare quattrini lui o regalarli agli amici? Nell’America ormai distopica del secondo mandato Trump gira pure questa voce, alimentata da diversi parlamentari democratici, che hanno chiesto di aprire un’inchiesta per insider trading sul capo della Casa Bianca. Il sospetto, che se non fosse sbalorditivo fornirebbe materiale per serie tv politiche, è c…
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Altro che operai: i dazi hanno fatto bene finora solo a chi vive di plusvalenze sui titoli azionari. Un’operazione di manipolazione del mercato in grande stile, coerente con la stagione di gangsterismo economico inaugurata dal nuovo inquilino della Casa Bianca. Prima il post sul «grande momento per comprare» firmato “Djt” (le iniziali di Trump ma anche la sigla della sua società in borsa), e quattro ore dopo l’annuncio di uno stop di 90 giorni per le cosiddette «tariffe reciproche» (esclusa la Cina, per la…
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Il sospiro di sollievo di Wall Street è durato poco. La paura di una guerra commerciale senza esclusioni di colpi fra Stati Uniti e Cina e i timori sui danni che i dazi potrebbero causare all'economia mondiale tornano con prepotenza e affondano i listini americani, alimentando lo spettro di una recessione. «Stiamo facendo bene, ci sono dei costi di transizione ma alla fine andrà tutto bene», ha cercato, senza successo, di tranquillizzare Donald Trump
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